Perché lascio questo governo

Libertà e democrazia sono elementi essenziali per la pace e la sicurezza.

Dalla lettera di dimissioni del ministro Natan Sharansky

Caro primo ministro, scrivo per informarti della mia decisione di rassegnare le dimissioni da ministro degli affari della Diaspora e di Gerusalemme. Come sai, mi sono opposto fin dall’inizio al piano di disimpegno perché sono convinto che ogni concessione nel processo di pace debba essere legata a riforme democratiche all’interno della società palestinese. Non solo […]

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Amari frutti

Troppi leader arabi hanno tessuto le lodi degli attentatori suicidi.

Da un articolo di Thomas L. Friedman

Nelle ultime settimane non solo l’Iraq è stato destabilizzato da molteplici attentati suicidi praticamente quotidiani, ma anche Egitto e Arabia Saudita hanno subito attacchi simili da parte di fanatici jihadisti. Com’è possibile che tante persone commettano suicidio a comando, giorno dopo giorno? Cosa sta succedendo? In parte il mondo arabo-musulmano sta raccogliendo i frutti di […]

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2004: anno nero per le violenze anti-ebraiche nel mondo

Violenze e vandalismi aumentati del 39% rispetto al 2003.

L’anno 2004 ha visto un netto aumento del numero di incidenti a sfondo antisemita nel mondo (violenze e atti di vandalismo). Lo rivela uno studio condotto dall’Università di Tel Aviv diffuso mercoledì sera alla vigilia della Giornata della memoria della Shoà. Il dato indica un numero di incidenti più alto di quello di ciascuno degli […]

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La continuità territoriale del giornalismo distorto

Basta unocchiata a una mappa per vedere che la tesi di una Cisgiordania spaccata in due è infondata

La corrispondente della BBC Orla Guerin è stata recentemente insignita di una speciale menzione da parte del governo britannico per i suoi “eccezionali servizi giornalistici”. La notizia ha destato molto scalpore in Israele, dove la Guerin viene da tempo criticata per la faziosità di molte sue corrispondenze. Ad esempio, nel marzo 2004, riferendo per la […]

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Soldato ucciso, attentati sventati

La Jihad Islamica minaccia di far saltare il cessate il fuoco

Un soldato israeliano, Dan Talesnikov, 21 anni, originario di Nir-Galim, è stato ucciso e un suo compagno è stato ferito da fuoco palestinese lunedì mattina nel villaggio di Seideh (pressoTulkarem) durante un’operazione di arresto di terroristi latitanti. I soldati hanno risposto al fuoco e sono riusciti a uccidere uno degli attaccanti e a ferirne un […]

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Per cortesia, mi includa tra gli ostracizzati

Una lettera aperta da Oxford allAssociazione Docenti Universitari Britannici

Di Emanuele Ottolenghi

Lettera aperta a Sally Hunt, Segretaria Generale dell’Associazione Docenti Universitari Britannici, 28.04.05 In relazione al recente boicottaggio delle Università di Haifa e Bar Ilan deciso dall’Associazione Docenti Universitari Britannici, apprendo con stupore che, in aggiunta all’invito al boicottaggio, la sua Associazione è pronta a offrire un’esenzione agli studiosi che siano disposti a dichiarare pubblicamente la […]

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A proposito del Premio Goethe ad Amos Oz

Negli anni 70, la letteratura ebraica era tradotta in 25 lingue, oggi in 65 lingue.

Da un editoriale di Haaretz

La decisione di assegnare il Premio Goethe allo scrittore Amos Oz suscita un senso d’orgoglio nel cuore di ogni amante della cultura in Israele. Il prestigioso premio è stato assegnato in passato ad alcuni grandi scrittori e intellettuali come Thomas Mann, Sigmund Freud e Albert Schweitzer. Per la prima volta lo riceverà uno scrittore israeliano. […]

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Britannia, addio

Se qualcuno vuole università Judenrein, mi pare giusto ed appropriato soddisfare questo suo desiderio.

Da un articolo di Gadi Taub

Non è né saggio né onesto gridare all’antisemitismo ogni volta che Israele viene criticato. Chi tiene ai diritti umani ha tutte le ragioni per opporsi all’occupazione israeliana in Gaza e Cisgiordania. Come una grande quantità di altri israeliani, anch’io l’ho sempre fatto e simpatizzo con coloro, in tutto il mondo, che criticano le politiche del […]

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L’odio pregiudiziale non fa distinzioni

Per certi britannici non esistono israeliani buoni e cattivi: sono tutti criminali.

Da un articolo di Caroline Glick

Nel maggio scorso, in seguito al massacro della famiglia Hatuel, agli attacchi con lancia-granate contro soldati israeliani e al vertiginoso aumento del traffico d’armi ed esplosivi dall’Egitto attraverso i tunnel sotto la zona di Rafah, le Forze di Difesa israeliane lanciarono l’Operazione Arcobaleno nella striscia di Gaza meridionale. L’obiettivo era quello di eliminare la presenza […]

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Un imperativo per Putin

Se Putin vuole migliorare la sua immagine, ecco su cosa deve cambiare posizione. E in fretta.

Da un editoriale del Jerusalem Post

L’arrivo in Israele del presidente russo Vladimir Putin giustifica il cliché giornalistico secondo cui la vera importanza di questo evento consiste nel fatto stesso che l’evento ha luogo. Nessuno dei predecessori di Putin, né al tempo degli zar né al tempo degli autocrati sovietici, ha mai ritenuto di dover visitare questo paese, indipendentemente da quali […]

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