Quale futuro per il Kadima

Il pubblico, stando ai sondaggi, è disposto a dare una chance al partito anche senza Sharon.

Da un editoriale del Jerusalem Post

Mentre i medici danno al paese un barlume di speranza sulle possibilità di Ariel Sharon di sopravvivere alla grave emorragia cerebrale che lo ha colpito, sebbene non siano ancora in grado di calcolare i danni permanenti che potrebbero derivarne, le manovre politiche attorno all’innegabile uscita dalla scena politica dell’uomo che era di gran lunga la […]

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Olmert alla prova

Sviluppi politici profondi e circostanze immediate giocano a favore di Olmert e di Kadima.

Da un articolo di Amotz Asa-El

(…) La simpatia per l’uomo la cui immagine in un certo senso è passata da quella di Tarzan a quella di Babbo Natale appare davvero universale ed spinge ora alcuni commentatori a sostenere che Sharon è insostituibile. Se da un lato, infatti – sostengono questi esperti – i successori di Sharon non hanno nulla a […]

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Declino in vista per i partiti arabo-israeliani

E' quanto emerge da un sondaggio di prossima pubblicazione.

Stando a un sondaggio di prossima pubblicazione realizzato dal prof. Avi Pagani del Geocartography Institute, i tradizionali partiti arabo-israeliani in corsa alle prossime elezioni per la 17esima Knesset dovrebbero iniziare a preoccuparsi. I dati indicano infatti un netto calo della popolarità di Hadash, Balad e della Lista Araba Unita, le tre formazioni arabe attualmente presenti […]

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La forza della democrazia israeliana

La stabilità delle istituzioni non è il solo dato incoraggiante.

Da un articolo di Anshel Pfeffer

Se c’è un raggio di speranza negli eventi di queste ultime ore attorno all’ospedale Hadassah di Gerusalemme, esso nasce dalla testimonianza di forza e vitalità della democrazia israeliana. I sorprendenti successi del Kadima, il nuovo partito di Ariel Saron, perlomeno nei sondaggi, avevano suscitato il compressibile timore che il sistema politico israeliano stesse diventato eccessivamente […]

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Lerede di Ben-Gurion

Fiducia, contegno, coraggio.

Da un articolo di Nahum Barnea

Israele è un paese forte, con un sistema politico sano e stabile, nonostante tutte le sue insufficienze e i suoi difetti. La salute del primo ministro e quella del paese nel suo insieme sono due cose totalmente distinte. Come si è già visto in passato, Israele è in grado di gestire un trasferimento costituzionale dei […]

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E lerede di Sharon?

La carriera politica di Sharon è finita, ma la democrazia israeliana può superare questo momento.

Da un articolo di Attila Somfalvi

Una cosa è chiara: l’era del controllo di Sharon sulla politica israeliana, nel bene e nel male, è giunta a termine mercoledì sera all’ospedale Hadassah Ein Kerem di Gerusalemme. La democrazia israeliana si trova ad affrontare una delle prove più difficili, ma si tratta di una prova che ha già superato in passato. In circostanze […]

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La malattia di Sharon

Lera in cui Sharon era da solo alla testa di Israele è finita mercoledì sera.

Il ricovero d’urgenza del primo ministro israeliano Ariel Sharon, questa volta per una grave emorragia cerebrale, renderà assai difficile un suo ritorno al lavoro anche nel caso possa superare l’intervento medico in condizioni migliorate. Inoltre, anche in caso di guarigione, sarà difficile convincere l’opinione pubblica che Sharon è in grado di assolvere alla funzione di […]

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Israele nel mirino di al-Qaeda

Il vice di Bin Laden ha scritto ad al-Zarqawi: Vogliamo lo scontro con Israele.

Da un articolo di Dore Gold

Le notizie relative al fatto che potrebbe essere stato un commando di al-Qaeda a sparare la recente bordata di razzi Katyusha dal Libano meridionale sul nord di Israele non costituiscono certo il primo segnale dell’ingresso nella zona della rete jihadista globale. Da qualche tempo ufficiali israeliani hanno notato che gruppi che si identificano con al-Qaeda […]

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Reagire, con misura

Difficile pretendere che uno stato subisca attacchi di missili senza reagire.

Da un editoriale di Ha'aretz

Il sequestro di stranieri venuti nella striscia di Gaza per aiutare i palestinesi sta diventando un fatto quasi di routine. La perdita di un minimo senso di sicurezza è una cosa che danneggia in primo luogo la stessa popolazione palestinese, e che getta pesanti incognite sull’Autorità Palestinese sollevando seri dubbi sulla sua capacità di governare, […]

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La falsa tregua del 2005

2.990 gli attacchi terroristici durante il cosiddetto periodo di calma palestinese.

Mentre Jihad islamica, Comitati di Resistenza Popolare e Brigate Martiri di al-Aqsa di Fatah annunciano la fine del cosiddetto “periodo di calma” che dicevano di aver proclamato nel gennaio 2005, e in base al quale dicevano di essersi astenuto dal lanciare attentati contro obiettivi israeliani, i servizi di sicurezza israeliani hanno diffuso domenica un bilancio […]

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