Elezioni amministrative parziali palestinesi: si profila affermazione di Hamas

Fonti governative israeliane non si sono mostrate particolarmente allarmate.

Sembra profilarsi una forte affermazione dei jihadisti di Hamas alla prima tornata di elezioni amministrative palestinesi tenutasi giovedì scorso in 26 villaggi e cittadine di Cisgiordania, con 140.000 elettori chiamati a scegliere fra 887 candidati. Esponenti di Fatah hanno dichiarato sabato d’aver ottenuto 200 seggi, ma secondo i primi risultati Hamas avrebbe conquistato la maggioranza […]

Leggi tutto l'articolo ›

La credibilità dell’UNRWA

E' di fatto unorganizzazione palestinese coperta da sottile strato di vernice blu delle Nazioni Unite.

di James Tisch

Molto è stato detto e scritto sulla faziosità dell’UNRWA (l’agenzia Onu per i profughi palestinesi). Ma è ovvio che è faziosa: oggi l’UNRWA è di fatto un’organizzazione palestinese coperta da sottile strato di vernice blu delle Nazioni Unite. Nei suoi uffici a Gaza e in Cisgiordania l’UNRWA conta 12.916 dipendenti, dei quali solo 37 non […]

Leggi tutto l'articolo ›

Fatah: movimento o partito?

Secondo Arafat, Fatah non doveva occuparsi di questioni economiche e sociali ma solo della liberazione della Palestina

di Daoud Kuttab

In questi giorni è in corso un autentico dibattito fra palestinesi intorno all’ipotesi che la principale organizzazione palestinese, il Fatah, si trasformi compiutamente in un partito politico. In passato Marwan Barghouti, oggi detenuto, e molti altri fra i quali forse anche l’attuale capo dell’Olp Mahmoud Abbas (Abu Mazen) hanno sostenuto questa idea. Yasser Arafat, invece, […]

Leggi tutto l'articolo ›

Significativo calo di attacchi e vittime del terrorismo

Nel 2004 le forze di sicurezza israeliane hanno sventato 114 tentativi di attentato suicida.

Il numero degli attacchi terroristici e delle vittime da terrorismo in Israele è significativamente diminuito nel 2004, anno durante il quale i terroristi sono riusciti a realizzare soltanto sei attentati esplosivi suicidi all’interno di Israele e otto nei territori. Lo ha comunicato martedì alla commissione esteri e difesa della Knesset un ufficiale dell’intelligence militare israeliana. […]

Leggi tutto l'articolo ›

LAP preferirebbe che Israele demolisse le case sgomberate a Gaza

I palestinesi temono che gli immobili possano finire nelle mani di bande o potentati locali.

L’Autorità Palestinese vorrebbe che Israele demolisse tutte le case negli insediamenti del blocco Gush Katif (striscia di Gaza) prima che la zona venga ceduta ai palestinesi. Lo ha detto domenica un’autorevole fonte internazionale al Jerusalem Post. Lunedì il ministro palestinese per la casa Abdel Rahman Hamad ha confermato la circostanza. La fonte internazionale, personalmente coinvolta […]

Leggi tutto l'articolo ›

Dopo-Arafat, segni di rinascita

La morte di Yasser Arafat sembra aver sollevato Ramallah da una sorta di obbligo verso la guerra.

di Amos Harel

Il proprietario del City Inn, all’ingresso settentrionale della città di Ramallah, ha chiesto di recente al comando delle Forze di Difesa israeliane nella regione se c’erano problemi a riaprire il suo albergo. Il comando ha risposto di non avere nulla in contrario. L’albergo sorge sull’incrocio Ayosh a poche centinaia di metri dal campo militare di […]

Leggi tutto l'articolo ›

Sharon: 2005, anno di opportunità da non perdere

Ma Abu Mazen ha già respinto lofferta di coordinare con Israele il ritiro dalla striscia di Gaza.

Il primo ministro israeliano ha dichiarato giovedì sera che il suo piano di disimpegno serve a unire la nazione, aggiungendo che per Israele “il 2005 sarà l’anno di una grande opportunità storica”. Il leader dell’Olp e principale candidato alla presidenza dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) ha reagito al discorso di Sharon respingendo l’offerta di […]

Leggi tutto l'articolo ›

Lanno prossimo deve essere lanno dei moderati

Sintesi dellintervento del ministro degli esteri israeliano Silvan Shalom alla Conferenza di Herzliya.

L’anno trascorso dalla cattura di Saddam Hussein ha visto cambiamenti e riforme nel mondo arabo, in particolare un processo di democratizzazione promosso dagli Stati Uniti. Il ministro degli esteri israeliano Silvan Shalom è partito da questa considerazione, nel suo intervento di mercoledì all’annuale conferenza del Centro Interdisciplinare di Herzliya, per sottolineare l’importanza di una politica […]

Leggi tutto l'articolo ›

Ora Abu Mazen può condannare lintifada armata

Mahmoud Abbas confida nella propria vittoria alle elezioni presidenziali palestinesi del 9 gennaio.

Di Danny Rubinstein

Oggi Mahmoud Abbas (Abu Mazen) è un uomo sicuro di sè che confida nella propria vittoria alle elezioni presidenziali palestinesi del 9 gennaio. Questa è la conclusione che si può trarre dalla dichiarazione che ha fatto, in un’intervista a Ash-Sharq Al-Awsat, contro l’uso delle armi nell’intifada. L’opinione di Abu Mazen al riguardo era nota da […]

Leggi tutto l'articolo ›

Piano israeliano per risolvere il problema dei profughi

Gli aiuti stranieri verrebbero usati per sostituire i campi profughi con abitazioni definitive.

Israele ha deciso di varare un nuovo piano diplomatico per trovare una soluzione al problema dei profughi palestinesi sia nei territori che nei paesi arabi e intende chiedere alla comunità internazionale di contribuire per porre termine a una questione vecchia ormai di 56 anni. Lo afferma un servizio trasmesso martedì mattina da Israel Radio. In […]

Leggi tutto l'articolo ›