Israele fa la sua parte

Israele annuncia gesti positivi se il successore di Arafat attuerà reali riforme e cessate il fuoco.

Israele risponderà con una serie di gesti positivi se il successore di Yasser Arafat attuerà reali riforme sul piano della sicurezza e un “autentico” cessate il fuoco, con risvolti concreti sul terreno. E’ quanto hanno affermato sabato fonti diplomatiche e della difesa israeliana. Secondo le fonti, nei prossimi giorni Israele presenterà all’Autorità Palestinese una serie […]

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Il leader che i palestinesi non si meritavano

Insultando, infrangendo gli impegni, fomentando violenze Arafat si è fatto buttare fuori da ogni paese arabo.

di Barry Rubin

Ufficialmente, pubblicamente e ideologicamente tutti gli arabi devono amare Arafat. Naturalmente non è vero. Quando gli arabi, palestinesi compresi, si esprimono su Arafat in privato non cercano nemmeno di nascondere il loro disprezzo. C’è qualcosa di affascinante nella perfetta simmetria della carriera di Arafat. Se la vita di Arafat, strettamente parlando, non è ancora finita, […]

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Scenari imminenti

In caso di morte di il Arafat, gli Usa potrebbero cogliere l'occasione per bilanciare la loro politica in Medio Oriente.

Secondo il capo dell’intelligence militare israeliana Aharon (Farkash) Ze’evi, la politica degli Stati Uniti verso Israele è destinata in ogni caso a restare una politica “di amicizia”. Tuttavia, ha aggiunto Ze’evi, che parlava alla commissione esteri e difesa della Knesset nel giorno in cui si tenevano le elezioni americane, se il leader palestinese Yasser Arafat […]

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Buone notizie dagli arabi israeliani

Mentre tre israeliani vengono uccisi a Tel Aviv, un rapporto dà notizia del servizio volontario di arabi israeliani.

Da un editoriale di Haaretz

Lo stesso giorno in cui tre israeliani venivano uccisi e più di trenta feriti da un attentato suicida nel mercato Carmel di Tel Aviv, veniva diffuso un rapporto dalla polizia israeliana relativo al servizio di volontariato nella Guardia Civile degli arabi israeliani [che in Israele sono esentati dal servizio militare obbligatorio]. Nel distretto di polizia […]

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Quando Arafat finanziava i terroristi

Due milioni di $ ai terroristi, 30.000 $ alla sicurezza: una proporzione che riflette le idee di Arafat.

Yasser Arafat versava milioni di dollari ai terroristi delle Brigate Martiri di Al Aqsa mentre lasciava per mesi senza stipendio le sue avvilite forze di sicurezza. Lo afferma un libro di prossima pubblicazione scritto da Matt Rees, capo della redazione di Gerusalemme di Time Magazine. La notizia arriva a pochi giorni dall’annuncio, la settimana scorsa, […]

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Le incognite del dopo Arafat

Senza istituzioni funzionanti né un successore, il dopo-Arafat potrebbe essere il caos.

di Barry Rubin

La grave malattia di Yasser Arafat minaccia di rimuovere dalla scena l’uomo che ha dominato – o addirittura forgiato – la causa palestinese, che ha plasmato il conflitto arabo-israeliano e che ha bloccato il raggiungimento di una sua soluzione pacifica per quasi mezzo secolo. La sua uscita di scena avrebbe enormi conseguenze sul Medio Oriente […]

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Attentato palestinese a Tel Aviv

Due uomini e una donna uccisi, altre 38 persone ferite o mutilate lunedì nel mercato Carmel di Tel Aviv.

Due uomini e una donna sono stati uccisi, altre 38 persone ferite o mutilate lunedì mattina da un attentatore suicida palestinese che si è fatto esplodere davanti a un affollato chiosco di alimentari all’angolo fra le vie Nahlat Binyamin e Ha’Carmel, al centro del mercato all’aperto Carmel di Tel Aviv. La polizia israeliana si è […]

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Autocrate senza successori

Gli unici due leader che avevano qualche possibilità come successori di Arafat erano Abu Jihad e Abu Iyad.

Gli unici due leader dell’Olp che avevano qualche possibilità come successori di Yasser Arafat erano Khalil al-Wazir (Abu Jihad) e Salah Khalaf (Abu Iyad). Abu Jihad venne ucciso a Tunisi nel 1988 da un commando delle Forze di Difesa israeliane. Abu Iyad fu ucciso in Kuwait nel 1991 da un membro della fazione estremista palestinese […]

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Parlamento sovrano

Un passaggio storico nella lunga battaglia degli israeliani per il loro focolare nazionale

Alcuni commenti dalla stampa israeliana

Ha scritto Ha’aretz (26.10): Il voto alla Knesset sul piano di disimpegno dalla striscia di Gaza e sulla smantellamento di alcuni insediamenti nel nord della Cisgiordania rappresenta un passaggio storico nella lunga battaglia degli israeliani per il loro focolare nazionale: la battaglia per quel focolare nazionale sionista, circoscritto, democratico, laico e pacifico a cui aspiravano […]

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