L’Autorità Palestinese con una mano condanna i terroristi, con l’altra li celebra e li premia

Le riluttanti condanne di Abu Mazen suonano false finché l’Autorità Palestinese paga vitalizi agli assassini e il suo movimento Fatah li celebra come eroi e martiri

Di Maurice Hirsch

I due terroristi palestinesi che lo scorso 5 maggio a Elad hanno trucidato a colpi di mannaia i tre cittadini israeliani Oren Ben-Yiftah, Yonatan Habakuk e Boaz Gol sono stati arrestati domenica dalle forze di sicurezza israeliane. Ciò significa che ora l'Autorità Palestinese inizierà a versare ai due assassini lo stipendio mensile che paga a tutti i terroristi processati e condannati in Israele.

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Il mio apartheid israeliano

Apartheid sono i miei compagni di studi all'Università di Gerusalemme, uno arabo musulmano di Umm El Fahm e l’altro arabo cristiano di Sakhnin. Ed è il giovane arabo di Abu Ghosh con cui ho fatto amicizia in ospedale mentre le nostre mogli partorivano insieme una accanto all'altra

Di Avi Lewis

Per me l'apartheid in Israele è il dottor Samer Haj Yehia, l'arabo che è amministratore delegato di Bank Leumi, la più grande banca del paese. L'apartheid israeliano è Reda Masarwa, l’arabo vicepresidente di Intel Israel. Apartheid è il mio farmacista arabo che viene da Gerusalemme est e che da 6 anni mi fornisce medicine. Ed è il mio reumatologo arabo.

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Il Parlamento europeo esige una revisione dei libri di testo palestinesi che insegnano l’odio

Ma il corsivista del Corriere della Sera non lo dice, e cerca un capro espiatorio cui imputare il blocco degli aiuti che l’Autorità Palestinese si è autoinflitta

Di Marco Paganoni

“Nizza, Savoia, Corsica fatal / Malta, baluardo di romanità / Tunisi nostra: sponde, monti, mar/… Vinceremo, Duce, vinceremo / Tu sei la gloria e l’avvenir”. Con questi versi gli scolari del Ventennio mandavano a memoria l’elenco delle terre irredente da liberare. Sappiamo com’è andata a finire

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Il capo di Hamas l’aveva detto: “Usate asce e mannaie”

Con l’ennesima efferata aggressione a Elad, torna in primo piano il devastante ruolo dei boss terroristi che istigano e fomentano le peggiori violenze

Dopo l’arresto dei due terroristi palestinesi autori dell'agghiacciante attentato di giovedì sera a Elad, dove hanno trucidato a colpi di mannaia e coltello tre civili israeliani, il primo ministro israeliano Naftali Bennett ha dichiarato:

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“Caro antisionista, comunque la giri la tua ideologia è genocida”

Non esiste nessuna realistica possibilità che lo stato ebraico possa trasformarsi in uno stato arabo palestinese senza l'espulsione e l'omicidio di massa di sette milioni di ebrei

Di Eyal Bitton

Avete fatto caso ai raduni anti-israeliani delle scorse settimane a New York, Los Angeles, Toronto, Londra, Berlino? Sapete per cosa protestano? È semplice. Protestano contro l'esistenza di Israele.

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“Mi mancano, non li dimenticherò mai. Promesso”

Yom HaZikaron, la giornata in cui Israele ricorda i caduti nella difesa del paese e per terrorismo

Di Yuval Krausz

Cinquant'anni fa iniziavo il mio servizio militare, al servizio del mio popolo e del mio paese. Yakov Springer, cugino di primo grado di mia madre, insieme ad altri dieci atleti olimpici israeliani era stato da poco trucidato dagli assassini di Settembre Nero a Monaco, in Germania.

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Il problema è che l’islam non ha mai tollerato l’idea di uno stato ebraico indipendente

L'islam tradizionale era disposto a tollerare gli ebrei nello status inferiore di dhimmi, ma l’aspirazione ebraica all'autodeterminazione nazionale cozza contro secoli di insegnamento islamico

Di Mark Regev

Per gli israeliani, il sacro mese del Ramadan è stato accompagnato da un'ondata di attacchi terroristici. Sebbene non sia un elemento teologico obbligatorio dell'islam, purtroppo la sintesi di fervore religioso musulmano e violenza anti-israeliana e anti-ebraica non è una novità.

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Il governo israeliano, partito arabo compreso, respinge al mittente gli insulti e le minacce del capo di Hamas

Hamas cerca di cavalcare l’ondata di attentati, ma c'è ben poco di cui possa vantarsi

Di Yoav Limor

Il primo ministro israeliano Naftali Bennett ha risposto con sarcasmo al capo di Hamas, Yahya Sinwar, che il giorno prima aveva violentemente attaccato Mansour Abbas, leader del partito arabo islamico Ra'am, per essere rimasto nella coalizione di governo israeliana

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