La mentalità distorta che sta dietro all’accusa: “Israele lo fa solo per farsi bello”

Fin dove può arrivare la paranoia secondo cui qualunque cosa di buono fa Israele è solo una montatura volta a “coprire” la sue presunte malvagità

Di Lahav Harkov

Poche ore dopo la devastante esplosione nel porto di Beirut, il ministro della difesa israeliano Benny Gantz e il ministro degli esteri Gabi Ashkenazi comunicavano d’aver contattato le organizzazioni internazionali per offrire aiuti umanitari al Libano.

Leggi tutto l'articolo ›

Perché i palestinesi non possono firmare un accordo che ponga veramente fine al conflitto

Ciò che non vogliono capire i mediatori occidentali è che i palestinesi non possono firmare qualunque accordo che ponga fine alle loro rivendicazioni e riconosca il diritto ad esistere di uno stato ebraico

Di Eric R. Mandel

A sentire gli abituali negoziatori di pace internazionali, tutti conoscono la ricetta per risolvere il conflitto israelo-palestinese e sanno esattamente ciò che ciascuna parte deve concedere per arrivare a un accordo finale.

Leggi tutto l'articolo ›

Hamas: “E’ un conflitto di fede, un conflitto esistenziale e non sui confini”

Rajaa Al-Halabi: “Noi palestinesi dobbiamo compiere la volontà di Allah e farla finita con gli ebrei”

Durante una manifestazione a Gaza trasmessa il 9 luglio 2020 dalla TV Al-Aqsa di Hamas, Rajaa Al-Halabi, presidente del Movimento delle donne di Hamas, ha proclamato che Allah punirà gli ebrei, da lei definiti "traditori assassini di profeti", e che i palestinesi non accetteranno mai di dividere la terra.

Leggi tutto l'articolo ›

Aggressioni ai manifestati, minacce al primo ministro: le reazioni in Israele

Il presidente Rivlin: “Guai per la nostra democrazia se la mano di qualcuno si leva contro il fratello: ne va della nostra stessa esistenza”

Manifestanti anti-Netanyahu, che protestavano martedì scorso a Tel Aviv davanti all’abitazione del ministro di pubblica sicurezza Amir Ohana, sono stati violentemente aggrediti da un gruppo di estremisti di destra con bastoni, bottiglie rotte e spray urticanti.

Leggi tutto l'articolo ›

Un anniversario dimenticato: il summit di Camp David vent’anni dopo

Gli artefici dei continui tentativi di negoziare sulla falsariga di Oslo preferiscono ignorare il vertice del luglio 2000, fatto fallire da Arafat e naufragato nel sangue dell’intifada delle stragi

Di Jonathan S. Tobin

Un anniversario che non celebra nessuno. Vent’anni fa il presidente Bill Clinton riceveva il primo ministro israeliano Ehud Barak e il leader palestinese Yasser Arafat per un vertice di pace a Camp David.

Leggi tutto l'articolo ›