Sezione: Attualità

I palestinesi sono prigionieri della loro narrazione di fantasia

Inchiodati a una falsa storia, a false accuse e alla falsa convinzione d’avere tutte le ragioni, i palestinesi non riescono a essere né pragmatici né autocritici né ad accettare alcun compromesso

Di Fred Maroun

Nel conflitto israelo-palestinese vi sono massimalisti da entrambe le parti: sono quelli che vogliono tutta la Terra d’Israele/Palestina e non riconoscono all'altra parte alcun legittimo diritto sulla terra. Ma la simmetria finisce qui.

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Quell’enorme mappa della “Palestina” nell’ambasciata di Abu Mazen a Tunisi (e l’abituale condanna delle “conseguenze” della Dichiarazione Balfour)

Per chi avesse ancora dei dubbi su qual è il vero obiettivo non solo di Hamas, ma anche dell’Autorità Palestinese

In conformità a "ordini e direttive” del presidente Abu Mazen, l’Autorità Palestinese ha istituito più di 100 ambasciate palestinesi in tutto il mondo: lo ha sottolineato la tv ufficiale dell’Autorità Palestinese

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Bennett: Israele è stanco di essere definito unicamente in base al conflitto con i palestinesi

Intervistato dal Sunday Times alla vigilia della partenza per Glasgow, il primo ministro israeliano affronta vari temi e ricorda: “Con l’Iran siamo in una guerra fredda”

Israele è pronto a mettersi alla testa della lotta contro il cambiamento climatico, ha "schiacciato" il covid-19 ed è stanco di essere definito unicamente dal conflitto con i palestinesi.

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“Il rapporto del Consiglio Onu per i diritti umani appartiene alla pattumiera dell’antisemitismo”

Di fronte dell'Assemblea Generale, l'ambasciatore d’Israele alle Nazioni Unite fa a pezzi l’ennesimo documento “distorto e fazioso” che prende ossessivamente di mira lo stato ebraico

Per illustrare il suo disprezzo per i pregiudizi delle Nazioni Unite contro Israele, l'ambasciatore d’Israele alle Nazioni Unite Gilad Erdan ha stracciato un rapporto del Consiglio Onu per i diritti umani durante il suo intervento all'Assemblea Generale

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“Ci schieriamo uniti a fianco dei cineasti contro la retorica degli attivisti del boicottaggio che mirano a disinformare, bullizzare e intimidire gli artisti”

Helen Mirren, Mila Kunis, Billy Porter, Neil Patrick Harris, Zachary Quinto tra i firmatari di una lettera aperta contro il boicottaggio dell’International LGBTQ Film Festival di Tel Aviv

Più di duecento personaggi dello spettacolo, tra cui diversi attori di spicco, hanno firmato una lettera aperta con cui respingono fermamente le pressioni a favore di un boicottaggio dell’imminente International LGBTQ Film Festival di Tel Aviv

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Dall’Iran a Israele (e ritorno): un tribolato viaggio a lieto fine verso la libertà

Fuggita dal regime iraniano degli anni ’80, S. oggi difende il suo paese analizzando la topografia dell’Iran per la rinomata Unità 9900 dell'intelligence militare israeliana

Di Lilach Shoval

È fuggita dall'Iran negli anni '80 percorrendo centinaia di chilometri con un freddo estremo, sfuggendo alla polizia di frontiera iraniana e vagando nel deserto per arrivare in Israele. Oggi S. torna spesso in Iran lungo un tragitto leggermente diverso

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Chi è davvero per la pace dovrebbe plaudire alla condanna dei sedicenti gruppi “umanitari” palestinesi che fiancheggiano il terrorismo

Bizzarro invocare “ulteriori prove” quando da anni svariati rapporti documentano gli stretti collegamenti finanziari e operativi fra queste organizzazioni e il FPLP classificato come terrorista da numerosi paesi occidentali

Di Ben-Dror Yemini|

La scorsa settimana il ministro della difesa israeliano Benny Gantz ha designato sei gruppi palestinesi “per i diritti umani" come organizzazioni terroristiche. Gli attivisti del movimento BDS (per il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni contro Israele) e Amnesty International si sono precipitati a condannare Israele

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Come il nuovo governo israeliano ha portato la pace (fra israeliani) al confine con Gaza

Due kibbutz che rappresentano poli politici opposti si riconoscono oggi nella grande coalizione "del cambiamento" di Bennett e Lapid: con destra, centro, sinistra e arabi (ma senza Netanyahu e ultra-ortodossi)

Di Judy Maltz

Poco più di 3 km in linea d’aria separano Alumim da Nahal Oz. Situati vicino al confine di Gaza, entrambi questi kibbutz sono noti per essere facili bersagli dei razzi e dei palloni incendiari di Hamas.

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