Sezione: Attualità

Sondaggio: gli israeliani guardano alla politica del 2023 disincantati, ma ottimisti

L’inflazione preoccupa più della difesa, si vorrebbe un governo più diversificato, ma in termini di soddisfazione personale il paese si guadagna la piena sufficienza (anche dai cittadini arabi)

In occasione del nuovo anno e dell’entrata in carica del nuovo governo Netanyahu, Israel HaYom ha commissionato un sondaggio per vedere cosa gli israeliani pensano che il 2023 abbia in serbo per loro nel campo della politica.

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Gerusalemme respinge il voto Onu che chiede alla Corte dell’Aia di proclamare gli ebrei “occupanti illegali” nella aree contese della Terra d’Israele

La maggioranza dei paesi non ha sostenuto l’iniziativa palestinese. L’Italia ha ribadito il voto contrario dello scorso novembre

Israele respinge totalmente la decisione "distorta" delle Nazioni Unite di chiedere alla Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia un parere consultivo sulle conseguenze legali di “occupazione, insediamento e annessione del territorio palestinese" da parte di Israele.

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Intanto, sulle tv dell’Autorità Palestinese: “La Palestina dal fiume al mare è nostro diritto permanente e indiscutibile”

Non si perde occasione per ribadire a Israele che bisogna promuovere la soluzione a due stati, ma dal campo palestinese continuano a giungere proclami di segno totalmente opposto

"Non vedo l'ora di lavorare con il primo ministro Netanyahu, che è mio amico da decenni, per affrontare insieme le numerose sfide e opportunità che Israele e la regione del Medio Oriente devono affrontare

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Il sostegno al diritto di Israele ad esistere e difendersi resta fuori discussione

Il nuovo governo va giudicato sui fatti, non sulle dichiarazioni ad effetto. Si può sostenere gli israeliani che protestano contro il nuovo governo e al contempo difendere il diritto a vita e libertà di tutti gli israeliani, anche quelli che hanno votato per l'estrema destra

Di Gil Hoffman, Fred Maroun

Scrive Gil Hoffman: Il nuovo governo del primo ministro Benjamin Netanyahu presta giuramento giovedì, quasi due mesi dopo le elezioni israeliane del primo novembre. Eppure sembra che il nuovo governo sia già in carica da mesi

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Le linee-guida del 37esimo governo d’Israele

Riforma del sistema giudiziario, rafforzamento dell'identità ebraica nel rispetto delle altre tradizioni, mantenimento dello status quo fra stato e religione anche nei Luoghi Santi, attività di popolamento in tutte le regioni del paese

Alla vigilia del giuramento del nuovo governo israeliano, il primo ministro incaricato Benjamin Netanyahu ha presentato le linee guida e l'agenda generale della sua nuova coalizione

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Il rapporto dell’inviato Onu che cancella le vittime israeliane del terrorismo

Il dolore e lo sconcerto del vedovo di Laura Yitzhak, uccisa a coltellate mentre faceva benzina a Beersheva

Tal Yitzhak, il vedovo di Laura Yitzhak uccisa in un attacco terroristico a Be'er Sheva lo scorso marzo, dice di essere rimasto sconvolto e disgustato nell'apprendere che le Nazioni Unite, nel loro rapporto più recente, non hanno annoverato sua moglie fra le vittime del terrorismo.

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A Haifa, ebrei e arabi cristiani celebrano insieme la Festa delle Feste

Migliaia di israeliani affluiscono ogni anno nella "capitale del nord" per condividere il clima festoso che caratterizza la più grande città d’Israele a popolazione mista

Come ogni anno Haifa, la "capitale del nord" d’Israele famosa per la convivenza tra abitanti ebrei e arabi, celebra in un'atmosfera speciale le festività natalizie e di Hanukkà con il festival Hag HaHagim (ebraico per "la festa delle feste")

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