Sezione: Attualità

Capire il “come” dell’antisemitismo per individuarlo mentre è in atto, non con il tragico senno di poi

L’uso degli ebrei come capro espiatorio fa sempre leva sulla maggiore “autorità morale” di ogni periodo: la religione nell’antichità, una perversione della scienza in epoca moderna. Oggi su diritti umani e cancel culture anti-razzista e anti-coloniale

Di Samuel Hyde

Siamo tutti d'accordo che l'antisemitismo è un male. E’ difficile che la gente si faccia sedurre da questo genere di odio perché sappiamo tutti dove porta. L'anti-sionismo, invece, non è percepito come appartenente alla stessa categoria. Viene spacciato come un'asserzione di verità e giustizia in faccia al potere.

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L’antisemitismo implicito nelle relazioni internazionali (tacitamente legittimato anche da molte democrazie)

Perché l'unico stato al mondo a maggioranza ebraica è anche l'unico ostracizzato da certi governi e da troppi forum internazionali?

Di Seth J. Frantzman

La scorsa settimana si è avuta notizia che i talebani sono pronti a voltare pagina nei rapporti con il mondo: sono disposti a collaborare con tutti, anche con gli Stati Uniti che hanno combattuto contro di loro una guerra di vent’anni in Afghanistan

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La soluzione a due stati è praticabile? No, risponde chi odia Israele

Quelli che non credono più alla soluzione a due stati sono coloro che probabilmente non l’hanno mai voluta (perché non tollerano che esista uno stato ebraico)

Di Salo Aizenberg

Alla fine di agosto la rivista Foreign Affairs ha pubblicato un sondaggio tra 64 “esperti”, interpellati circa la loro opinione sulla possibilità che una soluzione a due stati per Israele e Palestina sia ancora praticabile.

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Appello di 300 parlamentari euro-americani perché le democrazie pongano fine alla discriminazione Onu contro Israele

Nel 2020, su 23 risoluzioni per violazione dei diritti umani 17 erano contro Israele, l’unico paese al mondo condannato dal Consiglio economico-sociale per presunte violazioni dei diritti delle donne

Più di 300 parlamentari di paesi europei e nord-americani hanno sottoscritto un documento in cui si esortano le democrazie a porre fine al pregiudizio delle Nazioni Unite contro Israele.

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La martellante diffamazione che non conosce vergogna (ma genera odio e violenza)

Ogni anno la propaganda palestinese ripete la calunnia che furono ebrei e Israele a incendiare la moschea al-Aqsa nel 1969

Di Nan Jacques Zilberdik

Ogni anno, l'Autorità Palestinese commemora l'incendio del pulpito della moschea di al-Aqsa avvenuto nel 1969. E ogni anno l'Autorità Palestinese ripete la menzogna secondo cui il fuoco sarebbe stato appiccato dagli ebrei.

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Quel vecchio vizio di giustificare l’odio anti-ebraico

Theodorakis si dichiarava apertamente antisemita, ma per il New York Times erano solo “critiche alle politiche di Israele”

Di Ira Stoll

Il New York Times ha già aggiunto due separate correzioni al suo necrologio di Mikis Theodorakis, descritto come "il famoso compositore greco e agitatore marxista". Ma non ha corretto, almeno fino al momento in cui scriviamo, un altro errore molto significativo.

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Un pezzo della moderna storia di Gerusalemme nella restaurata trincea del Monte Sion

Quando i cecchini giordani bersagliavano le linee di rifornimento prima che Israele riunificasse la città, i genieri israeliani costruirono un camminamento segreto, ora ristrutturato e aperto ai visitatori

Di Aviva e Shmuel Bar-Am

Tra l'indipendenza d'Israele nel 1948 e la conclusione della guerra dei sei giorni del 1967, ci sono stati 19 anni durante i quali una parte di Gerusalemme era sotto il controllo israeliano e un'altra parte, compresa la Città Vecchia e il Muro Occidentale (“del pianto”), era occupata dalla Giordania.

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Ma che diavolo di problema c’è con il concetto di una maggioranza ebraica in Israele?

Il sionismo consiste nella creazione di uno stato democratico a maggioranza ebraica. Da quando in qua quest’idea è diventata indifendibile per la sinistra sionista (e abbandonata dalla destra sionista)?

Di Eric H. Yoffie

Nel difendere la legge israeliana sulla cittadinanza, il ministro degli esteri Yair Lapid ha affermato che essa "mira a garantire una maggioranza ebraica in Israele". Per tutta risposta, Carolina Landsmann ha scritto su questo giornale (Ha’aretz) che "un paese che si sforza di negare a una minoranza qualsiasi la possibilità di diventare maggioranza non è una democrazia".

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