Sezione: Attualità

Israele potrebbe chiedere risarcimenti fino a 250 miliardi di dollari per gli ebrei cacciati dai paesi mediorientali

Gamliel, ministra per l'eguaglianza sociale: "È tempo di correggere un’ingiustizia storica”

Israele si appresta a chiedere risarcimenti da sette paesi arabi e dall'Iran per le proprietà e i beni sottratti agli ebrei che furono cacciati o costretti a fuggire da quei paesi a seguito della fondazione dello stato d’Israele.

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Amos Oz e la centralità dell’ebraico nel sionismo e nella vita ebraica

Come i giganti della letteratura ebraica moderna Bialik Agnon Amichai e Applefeld, l’ebraico del grande autore da poco scomparso ha contribuito a trasformare una raccolta di immigrati in una vera nazione

Di Jonathan S. Tobin

Per coloro che vedono Israele unicamente come un campo di battaglia, Amos Oz era solo uno scrittore che esprimeva vigorose opinioni sui dilemmi politici e di sicurezza in cui si dibatte il suo Paese.

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Le incertezze del 2019

La difesa continuerà a dominare l'agenda politica. La buona notizia è che le probabilità di guerra sono scarse. La cattiva notizia è che, in questo contesto, nessuna previsione sulla sicurezza può essere data per scontata

Di Yoav Limor

L'anno prossimo riserva molte incertezze a Israele, che cercherà di muoversi sulla linea estremamente sottile che divide l’instabilità potenzialmente alta che si registra su tutti i fronti e la chiara superiorità militare delle sue Forze di Difesa

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E’ già iniziata la riabilitazione dell’assassino di massa Bashar Assad

La strisciante marcia indietro dei detrattori del “macellaio di Damasco” segna la fine delle speranze delle rivolte arabe

Di Amotz Asa-El

Otto anni dopo che Muhammad Bouazizi si è suicidato dandosi fuoco, le piaghe sociali che aveva svelato con le sue ultime parole rimangono aperte e sanguinanti, ma l'inferno politico che ebbe inizio dal suo gesto estremo è ormai ridotto a un brontolio soffocato.

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Il pericoloso Natale dei cristiani in Iran

Il prezzo da pagare per chi vuole condividere la festa con amici e vicini è chiaro: arresti, brutali interrogatori e la concreta minaccia di una lunga e spietata detenzione arbitraria

Di Lela Gilbert

Più di 100 cristiani sono stati arrestati in Iran la scorsa settimana e quasi 150 il mese scorso, nel quadro dell’intento del governo di “mettere in guardia” i cristiani dal fare proselitismo nel periodo di Natale.

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Il mondo è avvertito: se l’Iran approfitterà del ritiro Usa, Israele potrebbe essere costretto a intervenire in Libano

C’è un collegamento fra il dibattito all’Onu sui tunnel di Hezbollah e l’annunciato ritiro delle truppe americane dalla Siria

Di Herb Keinon

Nonostante tutti gli ottimi argomenti presentati, con tanto di fotografie aeree, e nonostante l'inequivocabile sostegno diplomatico degli Stati Uniti, Israele sapeva che il Consiglio di Sicurezza dell'Onu non avrebbe intrapreso nessuna azione decisa e determinata contro Hezbollah

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