Sezione: Attualità

Consigliere di Sharon: il ritiro israeliano non si fermerà a Gaza

Entro un periodo ragionevole arriveremo a colloqui per uno stato palestinese a fianco di Israele.

“Il ritiro da Gaza non sarà l’ultimo che Israele farà nei territori palestinesi”. Lo ha affermato lunedì a Gerusalemme Dov Weisglass, consigliere del primo ministro israeliano Ariel Sharon. Secondo Weisglass, i negoziati con i palestinesi sull’assetto definitivo nei territori potranno ragionevolmente cominciare prima della fine del secondo mandato del presidente Usa George W. Bush. Il […]

Leggi tutto l'articolo ›

Abu Mazen potrebbe saltare le fasi della Road Map

? la valutazione del dipartimento ricerche politiche del ministero degli esteri israeliano.

Entro la fine del suo secondo mandato il presidente Usa George W. Bush vorrà portare a completamento la Road Map per la pace fra israeliani e palestinesi, che dovrebbe concludersi con la nascita di uno stato palestinese. È la valutazione del Dipartimento ricerche politiche del ministero degli esteri israeliano, contenuta in un rapporto di intelligence […]

Leggi tutto l'articolo ›

Approvato dal governo il piano di disimpegno da Gaza

Approvato anche il nuovo tracciato della barriera anti-terrorismo

Come previsto, il governo israeliano ha approvato domenica (con 17 voti a favore e 5 contrari) il piano del primo ministro israeliano Ariel Sharon per il disimpegno dalla striscia di Gaza e da parte della Cisgiordania settentrionale. Grazie alla delibera, ora potranno essere emessi ordini per lo sgombero delle comunità civili israeliane da abbandonare: lo […]

Leggi tutto l'articolo ›

Il problema Siria

La Siria fa a gara con lIran per il titolo di maggior soggetto destabilizzante della regione.

Da un editoriale del Jerusalem Post

La legge americana del 2003 sulla chiamata della Siria a rispondere e sul ripristino della sovranità libanese (“Syrian Accountability and Lebanese Sovereignty Restoration Act”) è senz’altro lodevole, ma finora non ha ottenuto molto di più che impensierire un po’ il presidente siriano Bashar Assad, strappandogli qualche timido gesto di buona volontà al solo scopo di […]

Leggi tutto l'articolo ›

Il voto della Knesset sul disimpegno da Gaza

Come hanno votato i vari partiti e parlamentari

Approvata mercoledì dalla Knesset (59 voti a favore, 40 contrari, 5 astenuti) la legge per il piano di disimpegno dalla striscia di Gaza e parte della Cisgiordania settentrionale: il governo è autorizzato a indennizzare i circa 9.000 civili israeliani che, a partire fra cinque mesi, dovranno essere sgomberati. Fra i contrari, anche 17 parlamentari del […]

Leggi tutto l'articolo ›

Hezbollah e l’Europa

I “partiti politici” non puntano migliaia di missili contro un paese vicino.

Da un editoriale del Jerusalem Post

Mercoledì l’Unione Europea dovrebbe decidere se aggiungere o meno Hezbollah alla lista delle organizzazioni che considera terroristiche. Se non lo farà, sarà come dare schiaffo in faccia non solo a Israele, ma anche al neo eletto presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen). La scorsa settimana un alto funzionario dell’Autorità Palestinese ha dichiarato al Jerusalem […]

Leggi tutto l'articolo ›

Oltre Sharm

Se Israele non avesse vinto il terrorismo, nessun leader arabo si sarebbe preso la briga di organizzare un summit.

Alcuni commenti dalla stampa israeliana

Scrive Ha’aretz: La dichiarazione più importante che è stata fatta al summit dell’8 febbraio a Sharm el-Sheikh si riferisce alla cessazione delle violenze. È stata la prima volta che i leader delle due parti, Sharon e Abu Mazen, hanno chiaramente e fermamente proclamato la fine delle ostilità e delle violenze contro israeliani e palestinesi ovunque […]

Leggi tutto l'articolo ›

All’indomani di Sharm

Sharm 2005 non è stato Aqaba 2003: oggi sopra Abu Mazen non c'è più Arafat.

Dopo tanti incontri al massimo livello fra Israele e Autorità Palestinese che hanno fatto fiasco – Cairo, Wye, Camp David, Aqaba – è assurdo evocare ancora una volta il “vento della storia” in questo genere di occasioni. E in effetti il summit di martedì a Sharm e-Sheikh non suscita gli impetuosi sentimenti dei momenti cruciali. […]

Leggi tutto l'articolo ›

Prosciolto lufficiale accusato daver sparato a bruciapelo a una ragazzina

Il testimone chiave dellaccusa ha ritrattato le accuse

Colpo di scena nell’inchiesta a carico di un ufficiale israeliano accusato d’aver sparato a bruciapelo contro il corpo della tredicenne palestinese Iman al-Hams, lo scorso ottobre, nei pressi della postazione di Girit, vicino a Rafah (striscia di Gaza meridionale). Uno dei soldati, testimone chiave dell’accusa, ha ritrattato l’affermazione secondo cui aveva visto coi propri occhi […]

Leggi tutto l'articolo ›