Sezione: Attualità

Sharon: 2005, anno di opportunità da non perdere

Ma Abu Mazen ha già respinto lofferta di coordinare con Israele il ritiro dalla striscia di Gaza.

Il primo ministro israeliano ha dichiarato giovedì sera che il suo piano di disimpegno serve a unire la nazione, aggiungendo che per Israele “il 2005 sarà l’anno di una grande opportunità storica”. Il leader dell’Olp e principale candidato alla presidenza dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) ha reagito al discorso di Sharon respingendo l’offerta di […]

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Lanno prossimo deve essere lanno dei moderati

Sintesi dellintervento del ministro degli esteri israeliano Silvan Shalom alla Conferenza di Herzliya.

L’anno trascorso dalla cattura di Saddam Hussein ha visto cambiamenti e riforme nel mondo arabo, in particolare un processo di democratizzazione promosso dagli Stati Uniti. Il ministro degli esteri israeliano Silvan Shalom è partito da questa considerazione, nel suo intervento di mercoledì all’annuale conferenza del Centro Interdisciplinare di Herzliya, per sottolineare l’importanza di una politica […]

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Ora Abu Mazen può condannare lintifada armata

Mahmoud Abbas confida nella propria vittoria alle elezioni presidenziali palestinesi del 9 gennaio.

Di Danny Rubinstein

Oggi Mahmoud Abbas (Abu Mazen) è un uomo sicuro di sè che confida nella propria vittoria alle elezioni presidenziali palestinesi del 9 gennaio. Questa è la conclusione che si può trarre dalla dichiarazione che ha fatto, in un’intervista a Ash-Sharq Al-Awsat, contro l’uso delle armi nell’intifada. L’opinione di Abu Mazen al riguardo era nota da […]

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Piano israeliano per risolvere il problema dei profughi

Gli aiuti stranieri verrebbero usati per sostituire i campi profughi con abitazioni definitive.

Israele ha deciso di varare un nuovo piano diplomatico per trovare una soluzione al problema dei profughi palestinesi sia nei territori che nei paesi arabi e intende chiedere alla comunità internazionale di contribuire per porre termine a una questione vecchia ormai di 56 anni. Lo afferma un servizio trasmesso martedì mattina da Israel Radio. In […]

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I labili contorni di una tregua molto condizionata

I veri sconfitti sono i leader palestinesi che speravano di ottenere una tregua dai gruppi terroristi.

Primi commenti dalla stampa israeliana

La dichiarazione fatta la scorsa notte dai terroristi Fatah secondo cui l’attacco al valico di Rafah (cinque soldati israeliani uccisi) sarebbe una vendetta per l’avvelenamento di Yasser Arafat da parte di Israele non è stata presa sul serio da nessuno nella dirigenza palestinese. La convinzione che Arafat sia stato avvelenato è assai diffusa nelle piazze […]

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Ultima novità: lintifada è finita

Potranno avvenire altri attentati, ma in fondo ciò avveniva anche prima che scoppiasse questultimo round del conflitto.

Di Arieh O'Sullivan

È significativo il fatto che i comandi delle Forze di Difesa israeliane hanno ricominciato a dare conto degli incidenti a base di lanci di pietre in Cisgiordania. Negli scorsi quattro anni di conflitto, chiamato dai palestinesi “intifada Al Aqsa”, i militari israeliani avevano diffuso statistiche relative ad attentati suicidi, sparatorie, imboscate di cecchini, lanci di […]

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Lipoteca Barghouti su Abu Mazen

Una leadership palestinese debole avrebbe difficoltà a prendere le decisioni politiche necessarie per un accordo con Israele.

di Danny Rubinstein

Nei giorni scorsi vi è stata nell’opinione pubblica palestinese un’estesa campagna contro Marwan Barghouti. Ad ogni angolo in Cisgiordania e striscia di Gaza si sono riuniti gruppi di Fatah, giovani e veterani, per condannare la candidatura di Barghouti alla presidenza dell’Autorità Palestinese. Le diramazioni di Shabiba, l’organizzazione giovanile di Fatah, le Brigate Martiri di Al […]

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Nellinteresse delle Nazioni Unite

Sapremo che lOnu ha imboccato la strada giusta quando inizierà ad applicare anche a Israele i valori della sua Carta.

Da un editoriale del Jerusalem Post

Giunte all’orlo della totale irrilevanza, le Nazioni Unite si stanno dando da fare per salvare se stesse. Data la loro consolidata antipatia per l’impresa sionista, c’è da chiedersi se Israele debba aiutarle a salvarsi o sperare che non ce la facciano. La risposta dovrebbe dipendere dalla possibilità o meno che i piani di radicale riforma […]

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Le altre elezioni palestinesi

Vi sono due altri appuntamenti politici palestinesi nel 2005 che non vengono abbastanza considerati.

di Daoud Kuttab

La (ri)candidatura di Marwan Barghouti per la presidenza dell’Autorità Palestinese ha bloccato l’ingranaggio di quello che orami veniva generalmente considerato un processo di successione relativamente morbido. Ma il voltafaccia all’ultimo minuto di Barghouti influirà poco sul risultato finale delle elezioni. Per molti osservatori palestinesi, le elezioni del 9 gennaio non sono poi così importanti. Vi […]

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Umm el-Fahm in cambio della Valle del Giordano?

Perché mai un accordo tra re Abdullah e Ben-Gurion dovrebbe essere più sacro di qualunque altra cosa?

L’idea di un grande scambio di terre (come ad esempio cedere ai palestinesi Umm el-Fahm, Taiba e Baka al-Gharbiyeh in cambio di insediamenti e dello strategico crinale dei monti di Cisgiordania) è stata a lungo liquidata dagli ambienti politici perbene come un’esclusiva dell’estrema destra, nient’altro che un altro nome per la vecchia idea, razzista e […]

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