Sezione: Attualità

Il fronte caldo di Gaza (all’ombra dell’Iran in crisi)

Pagare il pizzo estorto con le minacce può procurare un po’ di quiete temporanea, ma finisce sempre col suscitare ulteriore aggressività

Di Eyal Zisser

Nel suo intervento alla Conferenza sulla sicurezza a Monaco la scorsa settimana, il ministro degli esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha avvertito che il rischio di guerra con Israele è più grande che mai. Questa dichiarazione non dovrebbe essere presa alla leggera

Leggi tutto l'articolo ›

Sondaggio: sarà sfida testa a testa, alle elezioni israeliane del 9 aprile

In vantaggio la nuova lista di Gantz-Lapid, mentre scoppia la polemica sull’accordo fra Netanyahu e l’estrema destra erede di Meir Kahane

La nuova lista "Blu e Bianco", formata dal partito Resilienza d’Israele di Benny Gantz e da Yesh Atid (C’è un futuro) di Yair Lapid, risulta attualmente in testa nella serrata competizione elettorale con il Likud del primo ministro Benjamin Netanyahu

Leggi tutto l'articolo ›

Riallineamento regionale

Non avrebbe potuto essere più stridente il contrasto fra l’immagine dei dirigenti sunniti ed europei che si riunivano a Varsavia con Israele e Usa, e quella di iraniani turchi e russi che si riunivano a Sochi (nella totale assenza di Abu Mazen)

Editoriale del Jerusalem Post

Una convinzione comune negli ultimi 26 anni, dalla firma degli accordi di Oslo, era che la normalizzazione con il mondo arabo sarebbe stata possibile solo quando lo stato d’Israele avesse concluso un accordo di pace con i palestinesi.

Leggi tutto l'articolo ›

Quell’ebreo vittima del terrorismo, ricordato grazie agli onori tributati ai suoi assassini

L’opinione pubblica può anche aver dimenticato Avraham Bromberg, ma i palestinesi non dimenticano di celebrare chi lo ha trucidato

Di Stephen M. Flatow

Come la maggior parte delle vittime del terrorismo arabo-palestinese, Avraham Bromberg sarebbe stato quasi completamente dimenticato se non fosse per la cocciutaggine dei tanti che ammirano e finanziano i suoi assassini.

Leggi tutto l'articolo ›

Quarant’anni di odio (e di fallimenti)

Con la sua ossessione per il potere regionale e l’ostinazione antisemita di distruggere lo stato ebraico, l’Iran sperpera enormi risorse e porta alla rovina se stesso e altri paesi mediorientali

Editoriale del Jerusalem Post

Il regime iraniano sta sfruttando il 40esimo anniversario della rivoluzione islamica per vantare i presunti successi del suo tentativo di dominare il Medio Oriente e minacciare Israele e gli Stati Uniti.

Leggi tutto l'articolo ›