Sezione: MITZPÉ: gli articoli del direttore Marco Paganoni

Il discorso che Abu Mazen NON ha fatto all’Onu

Egregi signori, oggi vi chiediamo di riconoscerci come stato di Palestina anche se un accordo con Israele non l’abbiamo ancora raggiunto.

di Marco Paganoni, novembre 2012

Per una volta dobbiamo dare atto alla stampa che è stata corretta. Correttamente, infatti, tutta la stampa NON ha riportato il discorso all’Onu che Abu Mazen effettivamente NON ha fatto. In quel discorso il presidente dell’Autorità Palestinese avrebbe potuto dire, più o meno: Egregi signori, oggi vi chiediamo di riconoscerci come stato di Palestina anche […]

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Errata corrige: dove è scritto “Israele” leggi “Occupazione del 48”

Benvenuti nella neolingua orwelliana dell’Autorità Palestinese dove il terrorismo è resistenza, gli stragisti sono martiri e Gerusalemme è solo araba

di Marco Paganoni, giugno 2012

Mai usare il termine “Israele”, ma sempre e solo locuzioni come “il colonialismo israeliano”. Usare “Israele” senza aggettivi, infatti, è dannoso perché dà l’idea che Israele sia “uno stato naturale” la cui esistenza sarebbe ovvia e scontata come quella di tutti gli altri: significa accettare che “la natura dell’impresa sionista sia quella dell’autodeterminazione e indipendenza […]

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Riflessi lenti e riflessi condizionati

Le inquietanti associazioni di idee dell’alto rappresentante della politica estera dell’Unione Europea

di Marco Paganoni, marzo 2012

Sulle prime abbiamo pensato a un lapsus. Quando, nell’evocare la tragedia dei tre bambini assassinati lunedì nella scuola ebraica di Tolosa, l’alto rappresentante della politica estera dell’Unione Europea Catherine Ashton ha voluto ricordare “ciò che è accaduto in Norvegia l’anno scorso, ciò che sta accadendo in Siria e ciò che vediamo accadere nella striscia di […]

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La pistola alla tempia

“Gli israeliani sono peggio dei nazisti”, hanno tuonato alcuni ascoltatori di Radio Anch’io all’indomani dello scambio Shalit/detenuti palestinesi

di Marco Paganoni, ottobre 2011

All’indomani dello scambio Shalit/detenuti palestinesi – ci dicono – alcuni ascoltatori hanno telefonato a “Radio Anch’io” (RadioUno, 19.10.11) esprimendo indignazione per la sproporzione del baratto: “Questi – hanno tuonato – sono peggio dei nazisti, che facevano uno a dieci, mentre qui fanno uno a mille”. Cerco di capire: i nazisti i dieci (innocenti) li ammazzavano […]

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Il peso esatto dell’immoralità

Rispondendo a un lettore, Sergio Romano ci conferma che Israele non ha diritto alle più elementari definizioni e distinzioni giuridiche e morali

di Marco Paganoni, ottobre 2011

Rispondendo (sul Corriere della Sera del 20.10.11) a uno sprovveduto lettore (che spera addirittura che lo scambio Shalit/terroristi possa “disincentivare ulteriori rapimenti e incarcerazioni”, quando tutti capiscono che semmai è vero il contrario), Sergio Romano sottoscrive pienamente l’equiparazione fra il soldato israeliano usato come ostaggio e i detenuti palestinesi processati e condannati per reati penali […]

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Il grado zero dell’etica e della civiltà

Oltre a innocenti assassinati, ricatti vili e indecenti, cultura dell’odio e della morte sparsa nella società araba e palestinese, anche l’imbarbarimento generale del conflitto è da addebitare al terrorismo nemico di Israele

di Marco Paganoni, ottobre 2011

Bentornato a casa, Gilad. Gli israeliani possono dirlo a testa alta, tanto alto è il prezzo che hanno accettato di pagare per salvargli la vita. Israele è abituato a queste laceranti circostanze, ben rappresentate ogni anno dal repentino e commovente passaggio dalla mestizia di Yom Hazikaron (la giornata dei caduti) alla gioia di Yom Hatzmaut […]

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L’eloquente differenza fra crimini ed errori

Goldstone si è ricreduto. Sergio Romano no, e sbaglia

di Marco Paganoni, aprile 2011

Si sa, in cauda venenum: il veleno infilato alla fine di un articolo è quello che resterà, e farà opinione. Per questo, alla fine del suo pezzo sul Rapporto Goldstone (Corriere della Sera, 22.04.11) Sergio Romano scrive che “la guerra di Gaza fece più di 1.400 vittime nel campo palestinese e 13 in quello israeliano: […]

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Herzl: “Il sionismo è l’aiuto che gli ebrei porgono a se stessi”

A centocinquant’anni dalla sua nascita, resta attualissima la forza visionaria e l’approccio profondamente pragmatico del fondatore del sionismo politico

di Marco Paganoni, giugno 2010

“Nei paesi attualmente antisemiti mi si darà ragione; negli altri, dove gli ebrei per il momento si trovano bene, probabilmente i miei compagni di stirpe impugneranno nella maniera più violenta le mie affermazioni: essi mi crederanno solo quando la caccia all’ebreo tornerà a visitarli. E quanto più a lungo l’antisemitismo si fa attendere, tanto più […]

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Chi ha fretta di dividere la terra?

Secondo Sergio Romano, gli israeliani stanno “sbocconcellando la pizza” mentre si discute di come dividerla. Ma i dirigenti palestinesi non sembrano pensarla allo stesso modo

di Marco Paganoni, maggio 2010

Se gli israeliani stanno “sbocconcellando la pizza” mentre si discute di come dividerla (così Sergio Romano sul Corriere della Sera, 10.5.10, a proposito di insediamenti e negoziato), allora i palestinesi dovrebbero avere una gran fretta di arrivare al più presto a un accordo: solo in questo modo, infatti, potrebbero fissare una volta per tutte i […]

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Non esiste nessuna Gerusalemme est come non esiste nessuna Berlino est

Se Obama esige che Israele abdichi alla sovranità sui quartieri ebraici di Gerusalemme, perché mai i palestinesi dovrebbero pretendere di meno?

di Marco Paganoni, aprile 2010

Checché ne dica il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan, la vera minaccia alla pace in Medio Oriente, e potenzialmente nel resto del mondo, non è Israele ma l’Iran. E lo sanno tutti. Sicuramente lo sa anche il presidente Barack Obama, che infatti – al di là delle prevedibili polemiche dei suoi avversari, dentro e […]

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