Sezione: MITZPÉ: gli articoli del direttore Marco Paganoni

Dopo Olmert, il piano Olmert

La soluzione due popoli-due stati, sulla carta, è già stata scritta più volte, anche nei dettagli. Ma cosa fa pensare che quanto non ha funzionato otto anni fa debba funzionare proprio adesso che le condizioni sono persino peggiori?

M. Paganoni per NES n. 8, anno 20 - settembre 2008

Dopo le primarie del partito Kadima e le dimissioni di Ehud Olmert, spetterà a Tzipi Livni formare il nuovo governo d’Israele. Se non ci dovesse riuscire, il paese andrà ad elezioni anticipate. Ma un fatto è certo: in ogni caso, almeno sul piano del negoziato di pace, non si ripartirà da zero. Olmert infatti, prima […]

Leggi tutto l'articolo ›

For the record: Statura morale dei nemici d’Israele

Parole e gesti con cui è stato celebrato il ritorno in Libano del terrorista infanticida Samir Kuntar

A cura di M. Paganoni

Il 16 luglio 2008 Israele, costretto dal ricatto della milizia jihadista libanese Hezbollah, ha scarcerato e rimandato in Libano insieme ad altri 4 terroristi l’infanticida Samir Kuntar, in cambio delle spoglie dei due riservisti israeliani Ehud Goldwasser ed Eldad Regev, sequestrati e assassinati da Hezbollah. Quelle che seguono sono alcune delle parole e dei gesti […]

Leggi tutto l'articolo ›

Quando la forza (e i timori) di Israele fanno un po’ troppo comodo

L’occidente dà per scontato che Israele non potrà tollerare un Iran nucleare, e forse ne approfitta

M. Paganoni per NES n. 7, anno 20 - luglio-agosto 2008

Nonostante i Qassam caduti su Israele a tregua già avviata; nonostante i penosissimi mercanteggiamenti per ottenere la restituzione, vivi o morti, degli ostaggi da due anni nella mani dei terroristi jihadisti in Libano e nella striscia di Gaza; nonostante l’esplosione di violenza omicida a Gerusalemme, questa volta nella forma di un bulldozer lanciato sulla gente; […]

Leggi tutto l'articolo ›

Se solo Tzipi spiccasse il volo

Dopo scandali e delusioni, gli israeliani vedrebbero con favore una nuova premiership caratterizzata da onestà e sobrietà

M. Paganoni per NES n. 6, anno 20 - giugno 2008

“Barak e Netanyahu – ha scritto B. Michael su Yediot Aharonot (06.14.089) – sono già stati primi ministri e hanno deluso. Il terzo concorrente, Tzipi Livni, è ancora in gran parte un mistero”. In effetti, la figura di Tzipi Livni, ministro degli esteri israeliano dal maggio 2006, seconda donna in Israele a ricoprire questa carica […]

Leggi tutto l'articolo ›

Israele – 60 anni: Rifiuto della spartizione e mito dell’esproprio

Ambiguità e intransigenze caratterizzarono la posizione araba di fronte all’impresa sionista: quando l’Unità scriveva che “la lotta antiebraica è lotta contro il progresso e la civiltà”

di Marco Paganoni

“Il movimento sionista è nazionale e non imperialista, il movimento arabo è nazionale e non imperialista e c’è posto per entrambi in Medio Oriente”. Lo scrisse nel 1919 l’emiro Feisal ibn Hussein, leader della rivolta araba contro i turchi. Due mesi prima, a Parigi, aveva firmato con il presidente sionista Chaim Weizmann un accordo che […]

Leggi tutto l'articolo ›

Israele – 60 anni: For the record

Il sessantesimo anniversario dell’indipendenza di Israele è stato “celebrato” anche in questo modo

A cura di M. Paganoni per NES n. 5, anno 20 - maggio 2008

Il sessantesimo anniversario dell’indipendenza di Israele è stato “celebrato” anche in questo modo: 9.04 – TV Al-Aqsa (Hamas), ministro della cultura di Hamas ‘Atallah Abu Al-Subh: “I Protocolli dei Savi di Sion costituiscono la fede che alberga nel cuore di ogni ebreo. Tutto ciò che vediamo nel mondo arabo e nel resto del mondo – […]

Leggi tutto l'articolo ›

Israele – 60 anni: Il diritto di esistere

La legittimità di Israele non è sospesa a mezz’aria in attesa che un re saudita, un rais arabo (o palestinese) o un autocrate musulmano la concedano graziosamente

M. Paganoni per NES n. 4, anno 20 - aprile 2008

A chi domanda come si possa negoziare con Hamas, che non riconosce lo Stato di Israele, Sergio Romano risponde dicendo che il diritto ad esistere di Israele è appunto la materia del contendere, per cui non può pretendere che venga concesso prima del negoziato (così al Tg de La 7 del 13.03.08): sarebbe come pretendere […]

Leggi tutto l'articolo ›

Israele – 60 anni: Nascita e sviluppo di una stampa libera

La storia della stampa ebraica in Terra d’Israele inizia quasi un secolo prima della nascita dello Stato

M. Paganoni per NES n. 3, anno 20 - marzo 2008

In Israele amano narrare l’aneddoto di quell’ambasciatore straniero di fresca nomina che si era recato dal presidente per presentare le credenziali. Nel bel mezzo dell’incontro il presidente guardò l’orologio, si scusò, accese la radio e ascoltò per pochi minuti. “E’ successo qualcosa di grave?”, gli chiese l’ambasciatore appena spenta la radio. “No – rispose il […]

Leggi tutto l'articolo ›

Israele – 60 anni: L’amaro destino dei confini d’Israele

Sicuri e riconosciuti: così dovrebbero essere i confini del paese secondo il Consiglio di Sicurezza dell’Onu

M. Paganoni per NES n. 2, anno 20 - febbraio 2008

Sicuri e riconosciuti. Così dovrebbero essere i confini del paese nelle aspirazioni degli israeliani. Non lo dicono loro: lo dice la risoluzione 242 approvata dal Consiglio di Sicurezza dopo la guerra del ’67. L’Onu, infatti, al contrario di quanto comunemente si crede, non diceva dove avrebbero dovuto essere i confini fra Israele e i suoi […]

Leggi tutto l'articolo ›

Israele – 60 anni: La Legge del Ritorno

Discussa e controversa, ma rimane la profonda ragion d’essere dello stato ebraico

M. Paganoni per NES n. 1, anno 20 - gennaio 2008

“Ogni ebreo ha diritto di stabilirsi in Israele come immigrato”. Più chiaro e semplice di così, l’articolo 1 della Legge del Ritorno non potrebbe essere. Eppure si tratta di una delle leggi più discusse e controverse dello Stato d’Israele. Approvata nel 1950, integrata nel 1954 e di nuovo nel 1970 con una clausola non irrilevante […]

Leggi tutto l'articolo ›