Sezione: MITZPÉ: gli articoli del direttore Marco Paganoni

Israele – 60 anni: L’amaro destino dei confini d’Israele

Sicuri e riconosciuti: così dovrebbero essere i confini del paese secondo il Consiglio di Sicurezza dell’Onu

M. Paganoni per NES n. 2, anno 20 - febbraio 2008

Sicuri e riconosciuti. Così dovrebbero essere i confini del paese nelle aspirazioni degli israeliani. Non lo dicono loro: lo dice la risoluzione 242 approvata dal Consiglio di Sicurezza dopo la guerra del ’67. L’Onu, infatti, al contrario di quanto comunemente si crede, non diceva dove avrebbero dovuto essere i confini fra Israele e i suoi […]

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Israele – 60 anni: La Legge del Ritorno

Discussa e controversa, ma rimane la profonda ragion d’essere dello stato ebraico

M. Paganoni per NES n. 1, anno 20 - gennaio 2008

“Ogni ebreo ha diritto di stabilirsi in Israele come immigrato”. Più chiaro e semplice di così, l’articolo 1 della Legge del Ritorno non potrebbe essere. Eppure si tratta di una delle leggi più discusse e controverse dello Stato d’Israele. Approvata nel 1950, integrata nel 1954 e di nuovo nel 1970 con una clausola non irrilevante […]

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Israele – 60 anni: Rientro degli espatriati

Suscita dibattito in Israele un provvedimento adottato alla vigila del 60esimo anno d’indipendenza

M. Paganoni per NES n. 10, anno 19 - dicembre 2007

Quello degli yordim, gli ebrei espatriati da Israele, è da sempre un tema delicato che tocca nervi scoperti: una scelta di vita che sembra contraddire le fondamenta stesse dell’ideologia sionista ripropone inevitabilmente l’eterno problema dei rapporti fra diaspora e Israele. Per questo non stupisce la vivacità delle reazioni suscitate in Israele da un progetto relativamente […]

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Israele – 60 anni: Dichiarazione Balfour e Risoluzione di Spartizione

Due anniversari che aiutano a capire la storia

M. Paganoni per NES n. 9, anno 19 - ottobre/novembre 2007

Quei totalitari, come il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad e i suoi alleati arabi jihadisti, che vorrebbero cancellare Israele dalla carta geografica amano ripetere che Israele esiste soltanto come un “risarcimento” della Shoà gettato dall’Europa sulle spalle dei musulmani. In realtà, è vero esattamente il contrario: se lo stato ebraico, preconizzato già novant’anni fa dalla Dichiarazione […]

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La differenza fra diagnosi e invettiva

Un conto è rilevare un certo tasso di pregiudizi e discriminazioni, che esistono in Israele come dappertutto. Tutt’altro affermare che Israele sarebbe un paese “razzista”, che è falso.

M. Paganoni per NES n. 8, anno 19 - settembre 2007

Accade talvolta che un automobilista, mosso da rabbia o frustrazione, dia del cretino a un altro automobilista. Tutti sanno che non intende dire che l’altro è affetto da ritardo fisico e mentale per insufficienza tiroidea: questa infatti è la distanza che corre tra una diagnosi e un’invettiva. Quando il principale tabloid israeliano Yediot Aharonot, ai […]

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La nazionalità palestinese e le dure repliche della storia

Riflessioni intorno a un illuminante lapsus di Abu Mazen

M. Paganoni per NES n. 7, anno 19 - luglio 2007

Tre giorni dopo aver destituito d’autorità il governo d’unità nazionale Hamas-Fatah guidato da Ismail Haniyeh e aver varato il governo d’emergenza affidato a Salam Fayyad, il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) compariva lo scorso 20 giugno davanti al comitato centrale dell’Olp e pronunciava un discorso durissimo (Al-Hayat Al-Jadida, 21.06.07). Con parole di estrema […]

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A proposito del boicottaggio britannico

Dare addosso a Israele sta diventato un esercizio conveniente e gratificante. “Ah, se solo Israele non ci fosse, quanti problemi in meno avremmo...” è la falsa illusione che continuano a insinuare e diffondere molti intellettuali, politici e mass-media

M. Paganoni per NES n. 6, anno 19 - giugno 2007

Titolare di due lauree all’Università di Haifa, in procinto di conseguire il PhD presso l’Università di Londra, l’arabo druso Amir Hanifes ha partecipato in qualità di delegato israeliano al congresso di maggio della University and College Union britannica che ha decretato il boicottaggio delle università israeliane. “Il dibattito – ha raccontato (YnetNews, 6.06.07) – si […]

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La Francia, Sarkozy e Israele

Ora potrebbe cambiare quella tradizionale politica di Parigi che fece della Francia il paese occidentale più gradito ai dittatori arabi

M. Paganoni per NES n. 5, anno 19 - maggio 2007

Se la politica della Francia nei confronti di Israele conoscesse nel prossimo futuro un repentino cambiamento, in fondo non sarebbe la prima volta. Negli anni ’50 i rapporti fra i due paesi fiorivano ad ogni livello, senza essere incrinati nemmeno dai rovesci della campagna di Suez del ‘56. Al ‘57 risale la collaborazione franco-israeliana per […]

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Dopo Riad

Se gli stati arabi vogliono la pace con Israele, perché rifiutano incontri e negoziati?

M. Paganoni per NES n. 4, anno 19 - aprile 2007

“L’iniziativa di pace araba del marzo 2002 – scrive Gerald Steinberg (Jerusalem Post, 14.03.07) – venne presentata in risposta agli attacchi dell’11 settembre contro gli Stati Uniti, nel quadro di una massiccia campagna di pubbliche relazioni volta a limitare i gravi danni d’immagine dell’Arabia Saudita presso gli americani. Una volta raggiunto l’obiettivo, l’iniziativa scomparve senza […]

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Governo di coalizione Hamas-Fatah

Ben poco di nuovo sotto il sole

M. Paganoni per NES n. 3, anno 19 - marzo 2007

Il governo palestinese di coalizione Hamas-Fatah varato il 17 marzo 2007 ha due scopi. Primo, cercare di ricomporre la grave frattura fra fazioni palestinesi già degenerata in sanguinose violenze. Secondo, cercare di spezzare l’embargo internazionale sugli aiuti all’Autorità Palestinese (quelli diretti, giacché gli aiuti trasferiti ai palestinesi per canali indiretti non sono stati bloccati ed […]

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