Sezione: MITZPÉ: gli articoli del direttore Marco Paganoni

La differenza fra diagnosi e invettiva

Un conto è rilevare un certo tasso di pregiudizi e discriminazioni, che esistono in Israele come dappertutto. Tutt’altro affermare che Israele sarebbe un paese “razzista”, che è falso.

M. Paganoni per NES n. 8, anno 19 - settembre 2007

Accade talvolta che un automobilista, mosso da rabbia o frustrazione, dia del cretino a un altro automobilista. Tutti sanno che non intende dire che l’altro è affetto da ritardo fisico e mentale per insufficienza tiroidea: questa infatti è la distanza che corre tra una diagnosi e un’invettiva. Quando il principale tabloid israeliano Yediot Aharonot, ai […]

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La nazionalità palestinese e le dure repliche della storia

Riflessioni intorno a un illuminante lapsus di Abu Mazen

M. Paganoni per NES n. 7, anno 19 - luglio 2007

Tre giorni dopo aver destituito d’autorità il governo d’unità nazionale Hamas-Fatah guidato da Ismail Haniyeh e aver varato il governo d’emergenza affidato a Salam Fayyad, il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) compariva lo scorso 20 giugno davanti al comitato centrale dell’Olp e pronunciava un discorso durissimo (Al-Hayat Al-Jadida, 21.06.07). Con parole di estrema […]

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A proposito del boicottaggio britannico

Dare addosso a Israele sta diventato un esercizio conveniente e gratificante. “Ah, se solo Israele non ci fosse, quanti problemi in meno avremmo...” è la falsa illusione che continuano a insinuare e diffondere molti intellettuali, politici e mass-media

M. Paganoni per NES n. 6, anno 19 - giugno 2007

Titolare di due lauree all’Università di Haifa, in procinto di conseguire il PhD presso l’Università di Londra, l’arabo druso Amir Hanifes ha partecipato in qualità di delegato israeliano al congresso di maggio della University and College Union britannica che ha decretato il boicottaggio delle università israeliane. “Il dibattito – ha raccontato (YnetNews, 6.06.07) – si […]

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La Francia, Sarkozy e Israele

Ora potrebbe cambiare quella tradizionale politica di Parigi che fece della Francia il paese occidentale più gradito ai dittatori arabi

M. Paganoni per NES n. 5, anno 19 - maggio 2007

Se la politica della Francia nei confronti di Israele conoscesse nel prossimo futuro un repentino cambiamento, in fondo non sarebbe la prima volta. Negli anni ’50 i rapporti fra i due paesi fiorivano ad ogni livello, senza essere incrinati nemmeno dai rovesci della campagna di Suez del ‘56. Al ‘57 risale la collaborazione franco-israeliana per […]

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Dopo Riad

Se gli stati arabi vogliono la pace con Israele, perché rifiutano incontri e negoziati?

M. Paganoni per NES n. 4, anno 19 - aprile 2007

“L’iniziativa di pace araba del marzo 2002 – scrive Gerald Steinberg (Jerusalem Post, 14.03.07) – venne presentata in risposta agli attacchi dell’11 settembre contro gli Stati Uniti, nel quadro di una massiccia campagna di pubbliche relazioni volta a limitare i gravi danni d’immagine dell’Arabia Saudita presso gli americani. Una volta raggiunto l’obiettivo, l’iniziativa scomparve senza […]

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Governo di coalizione Hamas-Fatah

Ben poco di nuovo sotto il sole

M. Paganoni per NES n. 3, anno 19 - marzo 2007

Il governo palestinese di coalizione Hamas-Fatah varato il 17 marzo 2007 ha due scopi. Primo, cercare di ricomporre la grave frattura fra fazioni palestinesi già degenerata in sanguinose violenze. Secondo, cercare di spezzare l’embargo internazionale sugli aiuti all’Autorità Palestinese (quelli diretti, giacché gli aiuti trasferiti ai palestinesi per canali indiretti non sono stati bloccati ed […]

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Rampe daccesso, palloncini e altri pretesti

La campagna anti-israeliana ha fatto il miracolo: d'un tratto le fazioni palestinesi hanno ritrovato il nemico comune

M. Paganoni per NES n. 2, anno 19 - febbraio 2007

L’ennesimo pretesto. Appeso, ancora una volta, ad uno slogan formidabile: “difendiamo la moschea di al-Aqsa dall’aggressione degli ebrei”. Un pretesto spudorato, ancora più pallido – se possibile – dei precedenti. Esiste una passerella pedonale in legno che connette l’area del Muro Occidentale alla Porta Mughrabi e dà accesso alla spianata sul Monte del Tempio. Non […]

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Crisi di leadership

Calo di consensi sul versante israeliano, involuzione violenta su quello palestinese

M. Paganoni per NES n. 1, anno 19 - gennaio 2007

Non faremo l’errore di lodare i tempi andati, sostenendo che oggi, in Israele, non ci sono più leader della statura di una volta, si chiamassero David Ben Gurion, Golda Meir, Yitzchak Rabin o Ariel Sharon. Leader – va ricordato – che ai loro tempi, quando erano al timone del paese, furono criticati e osteggiati da […]

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Le (istruttive) menzogne di Ahmadinejad

La convinzione (errata) che Israele sia uno fenomeno fittizio alimenta da decenni la violenza anti-sionista e anti-israeliana

M. Paganoni per NES n. 12, anno 18 - dicembre 2006

Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad non è matto. Sa bene che la Shoà c’è stata. Se ripete continuamente che bisogna confutarla – fino ad organizzare a Teheran un convegno negazionista con la partecipazione di una sessantina di utili idioti accorsi a reggergli il gioco (compreso uno sparuto gruppetto di rabbini Neturei Karta) – è perché […]

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Tornano i kissingeriani?

Imprevisto risvolto mediorientale delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti

M. Paganoni per NES n. 11, anno 18 - novembre 2006

“I democratici americani che ora hanno il controllo di Camera e Senato – scrive l’opinionista palestinese Ray Hanania (YnetNews, 14.11.06) – non sono particolarmente vicini alla causa palestinese e di certo non sono disposti a premere su Israele perché faccia concessioni in nome del compromesso”. Anzi, congressisti come Tom Lantos, destinato a diventare presidente della […]

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