Sezione: MITZPÉ: gli articoli del direttore Marco Paganoni

Rabin, dieci anni dopo

Un unico filo si è dispiegato dalle intuizioni del Rabin martire della pace fino alla dolorosa concessione di Sharon a Gaza? Le cose potrebbero stare in modo diverso.

M. Paganoni per Nes n. 8, anno 17 - ottobre 2005

“Stiamo parlando della culla del popolo ebraico. Tutta la nostra storia è legata a queste terre, ma so che dovremo separarci da alcune di esse. Come ebreo, questo mi angoscia. Ma credo che la necessità razionale di arrivare a un accordo debba prevalere sui miei sentimenti”. Sono parole di Ariel Sharon, nella sua celebre intervista […]

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Insediamenti

Quando sono nati e perché, cosa dicono gli accordi di pace, quale il loro futuro

M. Paganoni per Nes n. 7, anno 17 - settembre 2005

Per insediamenti si intendono le cittadine e i villaggi abitati da ebrei israeliani, sorti nei territori conquistati da Israele con la guerra dei sei giorni. In alcuni casi si tratta di comunità cancellate dall’attacco arabo nel 1948 e ricreate dopo il 1967 (ad es. Kfar Darom nella striscia di Gaza, Gush Etzion e Beit Ha’arava […]

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“Come medico palestinese che ha lavorato per otto anni all’ospedale di Beersheba…”

Dieci mesi di Medio Oriente nelle parole dei protagonisti

A cura di M. Paganoni per Nes n. 6, anno 17 - luglio-agosto 2005

Breve antologia di citazioni di personaggi noti e meno noti “La notizia che due scienziati israeliani hanno preso il Nobel della chimica deve farci riflettere. Mentre gli israeliani costruiscono il loro futuro con i Nobel, il mondo arabo riempie il suo futuro di attentatori suicidi. Gli arabi si sono sempre cullati nella fantasia di poter […]

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Il ritiro della Siria dal Libano

Senza farsi troppe illusioni, si può sperare che volga finalmente al termine il lungo ciclo storico della inutile conflittualità fra Israele e Libano.

M. Paganoni per Nes n. 5, anno 17 - maggio 2005

L’ambizione siriana di dominare il Libano ha sempre dovuto fare i conti con le circostanze internazionali. Nell’ottobre 1990 Hafez Assad, sapendo di poter contare sul silenzio dell’occidente preoccupato di non rompere la coalizione anti-Saddam, diede l’ordine di sferrare l’attacco contro l’ultima parvenza di indipendenza a Beirut, presidiata dal generale cristiano Michel Aoun. Il 22 maggio […]

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Da Pio X a papa Wojtyla

Breve scheda dei rapporti Vaticano-Israele al termine del pontificato di Giovanni Paolo II

M. Paganoni per Nes n. 4, anno 17 - aprile 2005

Ci sono voluti 90 anni per passare dal “non possumus” di Pio X, al riconoscimento vaticano dello Stato di Israele (30.12.93). “Come potremmo consentire che gli ebrei tornino nella Terra Santa, senza rinunciare ai nostri supremi principi?”, spiegava infatti nel 1904 il card. Merry del Val a Theodor Herzl. Quattro decenni dopo, al culmine della […]

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Il colto e pacato intellettuale di grido, e i suoi pregiudizi

A proposito di alcuni articoli di Sergio Romano su ebraismo e Stato di Israele

M. Paganoni per Nes n. 3, anno 17 - marzo 2005

“Nel corso della storia – scrive Piero Stefani(1) – l’ebraismo si è presentato anche come un sistema religioso contraddistinto da una serie specifica di comportamenti e convinzioni. Ma il popolo ebraico costituisce pure una collettività entro cui si viene all’esistenza. […] Per chi è nato ebreo vi sono, specie in epoca contemporanea, molti modi per […]

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Sharm 2005

Cosa ha reso possibile il summit Sharon-Abu Mazen dell’8 febbraio? E cosa lo rende diverso dagli altri summit che l'hanno preceduto?

M. Paganoni per Nes n. 2, anno 17 - febbraio 2005

Cosa ha reso possibile il summit Sharon-Abu Mazen-Mubarak-re Abdullah l’8 febbraio a Sharm el-Sheikh? E cosa lo rende diverso dai tanti altri che l’hanno preceduto, compreso quello ad Aqaba del giugno 2003 fra gli stessi due protagonisti, il primo ministro israeliano Ariel Sharon e l’allora primo ministro palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen)? Gli osservatori israeliani […]

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Nell’era di Abu Mazen

Cè già chi scrive Arafat poteva porre fine al terrorismo ma non voleva, Abu Mazen vorrebbe ma non può. E sembra di tornare indietro di anni.

M. Paganoni per Nes n. 1, anno 17 - gennaio 2005

9 gennaio, elezioni presidenziali palestinesi: il primo autentico esercizio di democrazia nel mondo arabo, forse “la scossa di cui avevano bisogno i regimi totalitari del Medio Oriente – come dice Nagi al-Ghatrifi, riformista egiziano – l’esempio di cui avevano bisogno i dissidenti che si battono per la democrazia rifiutando la paternalistica convinzione che nella società […]

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Elezioni politiche palestinesi

In tutta la loro storia, gli abitanti palestinesi di Cisgiordania e striscia di Gaza sono stati chiamati a votare in elezioni politiche generali soltanto due volte, in entrambe le occasioni grazie a un accordo con lo Stato di Israele

M. Paganoni per Nes n. 10, anno 16 - dicembre 2004

In tutta la loro storia, gli abitanti palestinesi di Cisgiordania e striscia di Gaza sono stati chiamati a votare in elezioni politiche generali soltanto due volte, in entrambe le occasioni grazie a un accordo con lo Stato di Israele. Prima di Israele, infatti, non era mai accaduto che le autorità al potere (turchi, inglesi, giordani, […]

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Dopo Arafat

Se effettivamente si terranno elezioni il prossimo gennaio, i palestinesi avranno loccasione di scegliere per la prima volta senza l'ingombrante rais

M. Paganoni per Nes n. 9, anno 16 - novembre 2004

“Se n’è andato così com’era vissuto, nel caos e nella confusione, immerso in una fitta nebbia di menzogne, di mezze verità e nell’ostinato rifiuto di guardare in faccia la realtà”. Così Yediot Aharonot (11.11.04) ha dato voce a un diffuso sentimento in Israele: “Arafat non è morto da eroe, non se n’è andato in un […]

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