Sezione: MITZPÉ: gli articoli del direttore Marco Paganoni

La diciassettesima Knesset

E' stato più volte affermato che le elezioni israeliane costituivano anche una sorta di post-referendum sul ritiro dalla striscia di Gaza.

M. Paganoni per Nes n. 3/4, anno 18 - aprile 2006

Come sarà la 17esima Knesset, eletta lo scorso 28 marzo? Il risultato finale è noto. Grazie anche al quorum d’ingresso, elevato da 1,5 al 2%, sono entrate in parlamento dodici liste, contro le tredici delle precedenti elezioni (28.1.03). I 120 seggi risultano distribuiti in questo modo: 29 al nuovo partito di centro Kadima, fondato da […]

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Israele verso le elezioni

Sul piano politico generale, la vittoria di Hamas sembra rafforzare la posizione di Kadima.

M. Paganoni per Nes n. 2, anno 18 - febbraio 2006

I sondaggi non sembrano lasciare dubbi: a metà febbraio la posizione dei tre principali partiti israeliani è esattamente la stessa di un mese prima, con il Kadima stabile sopra i 40 saggi, il partito laburista fermo intorno ai 20 e il Likud inchiodato sotto i 16 seggi (nel 2003, con Sharon, ne aveva vinti 38). […]

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Israele alle elezioni, senza Sharon

Lidea di Sharon di un Israele più piccolo ma più sicuro e demograficamente ebraico si è guadagnata il sostegno della gente e ha messo nellangolo i vecchi partiti della destra e della sinistra.

M. Paganoni per Nes n. 1, anno 18 - gennaio 2006

Come si sarebbe detto un tempo, la questione è politica. Certo, con l’uscita di scena di Ariel Sharon, Israele si sente oggi orfano di una figura carismatica e autorevole della statura di un Rabin o di un Ben-Gurion. Tuttavia le istituzioni democratiche israeliane hanno garantito, come già in passato, un passaggio di poteri e responsabilità […]

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Il nuovo baricentro della politica israeliana

Solo ora tende a ricomporsi la battaglia interna israeliana iniziata nel settimo giorno della guerra del 67, quella fra due opposte utopie: lintera Terra dIsraele vs. terra in cambio di pace.

M. Paganoni per Nes n. 10, anno 17 - dicembre 2005

Israele corre verso il centro, dicono gli osservatori. In effetti, come notò Caroline Glick dopo le scorse elezioni (Jerusalem Post, 29.1.03), “sin da quando avviò la sua campagna per scalzare l’allora primo ministro Ehud Barak, Sharon ha messo da parte l’eredità di Begin cercando piuttosto di seguire le orme del suo maestro Ben-Gurion, e si […]

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Lo strano caso della tracotanza iraniana

Per qualche motivo questo paese apparentemente isolato, stretto fra armate occidentali a est e a ovest, lacerato da sorde divisioni intestine, ritiene tuttavia di dover alzare la posta della sfida

M. Paganoni per Nes n. 9, anno 17 - novembre 2005

I soldati aprono il fuoco a freddo, sghignazzando. In pochi istanti un’intera famiglia è sterminata. Il giovane, miracolosamente sopravvissuto, brama la sacra vendetta, ed entra in un gruppo di eroici resistenti che tuttavia, paterni, cercano di dissuaderlo. Infine accettano di farlo partecipare a un’imboscata contro un convoglio di soldati (notare: non un autobus di civili). […]

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Rabin, dieci anni dopo

Un unico filo si è dispiegato dalle intuizioni del Rabin martire della pace fino alla dolorosa concessione di Sharon a Gaza? Le cose potrebbero stare in modo diverso.

M. Paganoni per Nes n. 8, anno 17 - ottobre 2005

“Stiamo parlando della culla del popolo ebraico. Tutta la nostra storia è legata a queste terre, ma so che dovremo separarci da alcune di esse. Come ebreo, questo mi angoscia. Ma credo che la necessità razionale di arrivare a un accordo debba prevalere sui miei sentimenti”. Sono parole di Ariel Sharon, nella sua celebre intervista […]

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Insediamenti

Quando sono nati e perché, cosa dicono gli accordi di pace, quale il loro futuro

M. Paganoni per Nes n. 7, anno 17 - settembre 2005

Per insediamenti si intendono le cittadine e i villaggi abitati da ebrei israeliani, sorti nei territori conquistati da Israele con la guerra dei sei giorni. In alcuni casi si tratta di comunità cancellate dall’attacco arabo nel 1948 e ricreate dopo il 1967 (ad es. Kfar Darom nella striscia di Gaza, Gush Etzion e Beit Ha’arava […]

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“Come medico palestinese che ha lavorato per otto anni all’ospedale di Beersheba…”

Dieci mesi di Medio Oriente nelle parole dei protagonisti

A cura di M. Paganoni per Nes n. 6, anno 17 - luglio-agosto 2005

Breve antologia di citazioni di personaggi noti e meno noti “La notizia che due scienziati israeliani hanno preso il Nobel della chimica deve farci riflettere. Mentre gli israeliani costruiscono il loro futuro con i Nobel, il mondo arabo riempie il suo futuro di attentatori suicidi. Gli arabi si sono sempre cullati nella fantasia di poter […]

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Il ritiro della Siria dal Libano

Senza farsi troppe illusioni, si può sperare che volga finalmente al termine il lungo ciclo storico della inutile conflittualità fra Israele e Libano.

M. Paganoni per Nes n. 5, anno 17 - maggio 2005

L’ambizione siriana di dominare il Libano ha sempre dovuto fare i conti con le circostanze internazionali. Nell’ottobre 1990 Hafez Assad, sapendo di poter contare sul silenzio dell’occidente preoccupato di non rompere la coalizione anti-Saddam, diede l’ordine di sferrare l’attacco contro l’ultima parvenza di indipendenza a Beirut, presidiata dal generale cristiano Michel Aoun. Il 22 maggio […]

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Da Pio X a papa Wojtyla

Breve scheda dei rapporti Vaticano-Israele al termine del pontificato di Giovanni Paolo II

M. Paganoni per Nes n. 4, anno 17 - aprile 2005

Ci sono voluti 90 anni per passare dal “non possumus” di Pio X, al riconoscimento vaticano dello Stato di Israele (30.12.93). “Come potremmo consentire che gli ebrei tornino nella Terra Santa, senza rinunciare ai nostri supremi principi?”, spiegava infatti nel 1904 il card. Merry del Val a Theodor Herzl. Quattro decenni dopo, al culmine della […]

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