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Carne alla griglia per combattere lo sciopero: barbequeue posti vicini alle celle dei detenuti di sicurezza palestinesi che hanno iniziato domenica uno sciopero della fame.

1500 detenuti di sicurezza palestinesi hanno dichiarato domenica mattina sciopero della fame per ottenere “migliori condizioni” nei carceri. Ministro della sicurezza interna Tzahi Hanegbi: “non permetteremo l’anarchia nei nostri carceri […] per quanto mi riguarda i palestinesi possono scioperare per un giorno, un mese, o addirittura fino alla morte. Nessuna richiesta sarà accettata…non vi sarà alcuna flessibilità.”

Ucciso il 40enne palestinese colpevole di aver pugnalato e ferito al collo, nel tentativo di tagliargli la gola, un poliziotto israeliano presso la porta di Damasco. L’assalitore era stato condannato in passato a 5 anni di prigione per aver pugnalato un cittadino ebreo di Gerusalemme.

Olimpiadi: ginnasta israeliano Pavel Gofman entrato in finale; match di apertura ping-pong vinto dall’israeliana Marina Kravchenko.

Cinema: vince il 57° Festival internazionale del film Locarno l’italiano “Private” di Saverio Costanzo sulla difficile convivenza tra israeliani e palestinesi.

Truppe militari israeliane a Nablus hanno trattenuto giovedì per tre ore prima di rilasciarli tre giornalisti della BBC e un dottore palestinese. Il portavoce dell’esercito, Maggiore Sharon Feingold: ”Ci rammarichiamo per l’episodio che ha coinvolto l’équipe della BBC.”

Due missili lanciati durante la notte da elicotteri israeliani su obiettivo nel campo profughi di Rafiah, sud Gaza. No feriti. Fonti militari israeliane: missili lanciati su campi per coprire le unità di terra in azione nell’area.

Agente di polizia di confine israeliano pugnalato domenica mattina da assalitore arabo presso la porta di Damasco, all’entrata della città vecchia di Gerusalemme. La polizia sta cercando l’assalitore, fuggito a piedi. Condizioni del poliziotto ancora non chiare.

L’Iraniano campione del mondo di judo Arash Miresmaeli si è ritirato dalle Olimpiadi per non affrontare il suo primo avversario, l’israeliano Ehud Vaks. Vaks, al quale sarà assegnata una vittoria tecnica, incontrerà nel secondo round un avversario algerino o egiziano.

Secondo il vice pm israeliano Ehud Olmert, Israele dovrà prima o poi sgomberare la maggior parte degli insediamenti dalla Cisgiordania: i quattro previsti dal piano di disimpegno unilaterale saranno solo linizio dei ritiri. La barriera difensiva, ha aggiunto, non è un confine politico ma solo una misura di sicurezza, ma comunque Israele non tornerà esattamente sulla Linea Verde.