Sezione: News

Sito web di Al-Qaeda in Iraq ha rivendicato lattacco di razzi di martedì contro Israele dal Libano meridionale come un nuovo attacco contro lo stato ebraico dalla terra islamica libanese. Scettica la Difesa israeliana sullattendibilità della rivendicazione.

Più di 80 parlamentari (su 120) hanno approvato lunedì sera la proposta di scioglimento della Knesset, aprendo la strada ad elezioni anticipate.

La compagnia energetica israeliana Dor-Alon ha ripreso le forniture di benzina ai palestinesi nonostante lenorme debito non coperto dallAutorità Palestinese. La ditta israeliana concorrente Paz era disposta a subentrare nelle forniture.

Missile Qassam palestinese lanciato martedì sera dalla striscia di Gaza verso Israele si è abbattuto tra Erez e il kibbutz Yad Mordehai.

Arrestato mercoledì Adnan Abayat, capo Tanzim (Fatah di Arafat) a Betlemme, ricercato da 4 anni per coinvolgimento nellorganizzazione di diversi attentati terroristici, sia riusciti che sventati. Abayat si nascondeva con un complice nellospedale di Betlemme con una mitragliatrice, due Kalashnikov, tre mitra M16, un fucile e molte munizioni.

Accusando Israele della falsificazione dei quattro passaporti australiani utilizzati nell’uccisione del terrorista di Hamas, Mahmoud al-Mabhouh, a gennaio in Dubai, l’Australia ha deciso lunedì di espellere un diplomatico dell’ambasciata israeliana a Canberra. Israele – ha dichiarato Yossi Halevy, portavoce del ministero degli esteri di israeliano – deplora e si rammarica per la misura australiana, che è in contrasto con le buone e strette relazioni tra Gerusalemme e Canberra”.

Servizi di sicurezza e polizia israeliana hanno arrestato nella parte est di Gerusalemme sette persone, tra cui un avvocato, accusati d’aver fatto arrivare milioni di shekel ai terroristi di Hamas e della Jihad Islamica detenuti nelle carceri israeliane.

Hamas sostiene che non ostacolerà gli sforzi per creare uno stato palestinese nelle linee del 1967 con Gerusalemme come capitale, ma questa posizione su uno stato provvisorio non rappresenta una rinuncia al “diritto al ritorno” e a “tutte le terre palestinesi”. Lo ha detto Ahmed Yusuf, vice-ministro degli esteri di Hamas, in un incontro con attivisti politici e universitari americani.

Aprendo la riunione settimanale del gruppo parlamentare del Likud, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha fatto riferimento al tentativo da parte dei palestinesi di bloccare l’adesione di Israele all’OCSE. “L’Autorità Palestinese – ha detto Netanyahu – ha fatto di tutto per impedirci di entrare nell’organizzazione, nonostante il fatto che Israele avesse rimosso molti ostacoli per facilitare gli scambi e si fosse adoperato attivamente per incoraggiare gli investimenti nei territori”.

Dieci anni fa, il 24 maggio 2000, Ehud Barak, allora primo ministro di Israele, ordinava alle Forze di Difesa israeliane di lasciare il sud del Libano dopo 18 anni di presenza anti-terrorismo. Il presidente israeliano Shimon Peres ha dichiarato: “Abbiamo lasciato il Libano per diventare amici. Noi vogliamo vivere in pace e amicizia coi nostri vicini. Non c’è alcun bisogno di minacciarsi l’un l’altro”.