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Le Forze di Difesa israeliane hanno distrutto un palazzo, sede di diversi terroristi Hamas, dopo aver avvertito tutti gli abitanti con vari messaggi. In serata, Hamas ha rivendicato, per “vendetta”, il lancio di 130 razzi sull’area di Tel Aviv. Una donna 50enne uccisa, diversi feriti tra cui una bambina di 5 anni nella vicina Rishon LeZion. Anche la Jihad Islamica ha rivendicato gli attacchi sul centro di Israele. Mercoledì, chiuse tutte le scuole del paese.

Un autobus centrato martedì sera da razzi palestinesi a Holon, presso Tel Aviv (clicca per ingrandirà)

Le Forze di Difesa israeliane hanno affermato martedì sera che in due giorni i terroristi palestinesi hanno lanciato 630 razzi verso Israele. Di questi, circa 150 sono ricaduti all’interno della striscia di Gaza, mentre circa 200 sono stati intercettati dal sistema difensivo Cupola di ferro (il sistema prende di mira solo i razzi la cui traiettoria minaccia aree disabitate).

“Dopo una valutazione della situazione, è stato deciso che saranno aumentate sia la potenza che la frequenza dei nostri attacchi [contro i terroristi a Gaza]”. Lo ha detto martedì il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in una dichiarazione video, dopo l’uccisione di due donne da parte dei razzi palestinesi. Martedì pomeriggio le Forze di Difesa israeliane hanno detto agli abitanti di Gaza di tenersi lontani dalle strutture di Hamas nella striscia perché è in arrivo “una straordinaria ondata di attacchi dall’aria”. “Per la vostra sicurezza – ha detto in arabo il portavoce militare Avichay Adraee – state lontani da qualsiasi struttura che contenga armi e munizioni di Hamas”.

Le due vittime dei razzi palestinesi ad Ashkelon sono una  donna anziana e la badante di origine indiana, che non sono riuscite a raggiungere in tempo il rifugio.

“Nessun paese al mondo accetterebbe una situazione simile. Non accetteremo mai una tale realtà. Difenderemo i nostri cittadini con tutti i mezzi necessari”. Lo ha detto martedì il presidente Reuven Rivlin parlando a una delegazione di inviati europei. Rivlin ha aggiunto che gli estremisti palestinesi “hanno trasformato il Monte del Tempio in un deposito di armi e una base per attacchi. Non possiamo permettere che questo luogo sacro venga utilizzato per scatenare violenze che mettono in pericolo i fedeli sia ebrei che musulmani. Gli attacchi terroristici e la violenza di Hamas hanno trasformato il Ramadan in un incubo”, ha concluso Rivlin.

Le Forze di Difesa israeliane hanno comunicato d’aver colpito e ucciso Sameh Abed al-Mamluk, capo dell’unità missilistica della Jihad Islamica, insieme a diversi altri comandanti del gruppo terroristico sponsorizzato dall’Iran, che dal canto suo ha giurato che vendicherà la morte dei suoi comandanti Sameh Fahim Al-Mamlouk, Kamal Tayseer Qureiqa e Muhammad Yahya Abu Al-Atta.

Due donne israeliane sono rimaste uccise da un razzo palestinese che ha centrato un’abitazione ad Ashkelon. Nel primo pomeriggio di martedì, Hamas ha affermato d’aver lanciato 137 razzi nell’arco di 5 minuti contro le città israeliane di Ashdod e Ashkelon.

Una quarantina di razzi palestinesi sono stati lanciati nell’arco di pochissimi minuti, martedì a metà giornata, sulle città israeliane di Ashkelon e Ashdod: probabilmente un tentativo da parte dei terroristi palestinesi di sopraffare il sistema difensivo israeliano “Cupola di ferro”. Colpita una scuola ad Ashdod, fortunatamente vuota. Si segnalano feriti ad Ashkelon.

Ashkelon, martedì mattina (clicca per ingrandire)

Per colpire Gerusalemme, Hamas ha utilizzato lunedì un nuovo missile chiamato A-120. Piuttosto simile all’R-160 usato per la prima volta nel 2014 per raggiungere Haifa da Gaza, il missile A-120 avrebbe una gittata di 120 km ed è stato visto in un filmato propagandistico diffuso da Hamas non molto tempo fa.

Il missile A-120 con la sua rampa di lancio, nel video propagandistico di Hamas (clicca per ingrandire)

Per tutta la notte e martedì mattina i terroristi palestinesi della striscia di Gaza hanno continuato a lanciare razzi (circa 200) sulla popolazione civile del sud di Israele. Alcune decine di persone sono rimaste ferite quando degli edifici residenziali sono stati colpiti a Ashkelon nelle prime ore di martedì mattina. La città, a soli 6 km da Gaza, è stata bersagliata da decine di razzi nell’arco di mezz’ora. Tra i feriti, quattro membri della stessa famiglia, compresi due bambini. Da lunedì sera, almeno quattro abitazioni sono state colpite direttamente da razzi palestinesi. In una conferenza stampa all’inizio di martedì, il portavoce militare Hidai Zilberman ha detto che nella notte le Forze di Difesa israeliane hanno contrattaccato colpendo 130 obiettivi terroristici. “Abbiamo colpito 15 terroristi – ha detto Zilberman – attaccato tunnel vicino alla barriera di confine, la casa di un alto comandante di Hamas e il comando dell’intelligence di Hamas nella parte meridionale della striscia. Abbiamo anche colpito siti di produzione di razzi, depositi di armi, postazioni militari e una base d’addestramento della Jihad Islamica. Nelle prossime ore aumenteremo il livello degli attacchi. Non ci fermeremo finché non avremo esercitato un impatto sostanziale sull’infrastruttura del gruppo terroristico Hamas. Ci vorranno giorni, non ore”. Secondo i militari, il sistema di difesa “Cupola di ferro” ha avuto un successo del 90% nell’intercettare i razzi lanciati da Gaza, mentre un terzo dei razzi palestinesi sono ricaduti all’interno della striscia causando feriti fra gli abitanti di Gaza.

Abitazioni di Ashkelon colpite martedì da razzi palestinesi (clicca per ingrandire)

 

Un’abitazione di Ashkelon colpita martedì da razzi palestinesi (clicca per ingrandire)

 

Una palazzina residenziale di Ashkelon colpita martedì da razzi palestinesi (clicca per ingrandire)

 

Razzi palestinesi lanciati da Gaza martedì mattina contro la popolazione civile israeliana (clicca per ingrandire)