Sezione: News

L’Iran cercherà di riorganizzare e riarmare rapidamente di Hamas, secondo un alto ufficiale israeliano. Teheran cercherà di fornire all’organizzazione terroristica palestinese missili Fajr da 75 km di gittata, capaci di raggiungere Tel Aviv. Dal punto di vista iraniano, al di là della “vittoria” celebrata a parole, Hamas ha militarmente fallito a Gaza malgrado le istruzioni e l’addestramento forniti da Teheran.

Comandante forze aeree israeliane Eliezer Shkedy: “Dopo il ritiro da Gaza, le azioni aeree sono lunico modo che abbiamo per contrastare i lanci dei terroristi che operano in mezzo alla popolazione civile. Lunica alternativa sarebbe unincursione via terra, cosa che cerchiamo di evitare con ogni mezzo. Per questo le azioni aeree sono raddoppiate rispetto allanno scorso, con aumento dei rischi.

Ministro degli esteri del Qatar Hamad Bin Jassim Bin Jabr Al-Thani ha

sottoposto a Khaled Meshal (Hamas) e Abu Mazen (Fatah) una proposta di

accordo per un governo di unità nazionale palestinese basato due

stati-due popoli, riconoscimento di Israele, rinuncia alla violenza,

adesione agli accordi già firmati, rilascio dell’ostaggio Gilad Shalit.

Il presidente Mahmoud Abbas (Abu Mazen) avrebbe accettato, Hamas smentisce d’aver accettato.

Il 23 ottobre, alla 34esma Conferenza Generale dell’Unesco a Parigi, la commissione PRX (Programma e relazioni esterne) ha adottato il progetto di risoluzione Memoria dell’Olocausto. Il testo sarà presto sottoposto all’Assemblea Plenaria per l’adozione definitiva.

Da mercoledì 700 Katyusha, decine di colpi di mortaio contro Israele (9 soldati morti, 3 dispersi, 2 in ostaggio, 4 civili morti, 500 feriti). Un centinaio, secondo fonti libanesi, i morti in Libano, tra combattenti e non combattenti.

Pm Sharon ha destituito i cinque ministri del partito laico di centro Shinui che mercoledì sera ha votato contro la legge di bilancio. Alla coalizione di governo resta così il sostegno di 40 parlamentari (su 120), metà dei quali contrari al piani di disimpegno da Gaza e nord Cisgiordania.

Secondo un sondaggio Dahaf, più della metà degli israeliani (52%) ritiene che scoppierà una terza intifada se i palestinesi daranno seguito all’intenzione di perseguire una dichiarazione d’indipendenza unilaterale (cioè senza accordo con Israele) il prossimo settembre. Inoltre, solo il 30% degli intervistati ha dichiarato che Israele dovrebbe negoziare con un governo di unità palestinese comprendente anche Hamas.

Terroristi palestinesi delle Brigate al-Aqsa (Fatah) a Nablus (Cisgiordania) hanno dichiarato giovedì di essere alla caccia di stranieri per case e alberghi con lintenzione di sequestrarli a causa delle vignette su Maometto pubblicate in Europa.

In condizioni critiche l’israeliano vittima lunedì sera di un agguato terroristico con armi da fuoco contro la sua auto vicino a Ramallah (Cisgiordania).

Hamas è riuscita a introdurre “centinaia di tonnellate” di armi

dall’Egitto nella striscia di Gaza (compresi missili, razzi anti-carro

e anti-aereo, esplosivi ecc.) e si prepara ad un conflitto su larga

scalta con Israele. Lo afferma un rapporto dei Servizi di Sicurezza Generale di Fatah ottenuto da WorldNetDaily.