Sezione: News

I chirurghi in Germania, dove è stato ricoverato dopo Amman, hanno dovuto amputare una gamba al parlamentare palestinese Nabil Amr, gambizzato a Ramallah lo scorso 20 luglio da terroristi palestinesi per aver criticato Arafat in tv. Nel frattempo Arafat ha annullato una inchiesta palestinese sul fatto.

Il pm libanese Faud Saniora avrebbe chiesto ai gruppi armati palestinesi nei campi della zona del fiume Litani di cedere le armi in ottemperanza alla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza Onu. Richiesta già respinta da Monir Al-Makdah, uno dei capi di Fatah in Libano, che ne ha parlato in unintervista al quotidiano giordano Al-Dostur.

Editoriale martedì del quotidiano iraniano Jomhury-e Eslami, vicino al

leader spirituale Ali Khamenei: “Le violenze [fra palestinesi] nella

striscia di Gaza sono frutto di un complotto concepito da criminali sionisti e nazioni occidentali cpntro il popolo palestinese”.

Lufficio del pm Sharon smentisce categoricamente notizie di stampa (Sunday Times) secondo le quali avrebbe ordinato alle Forze di Difesa israeliane di preparare piani per colpire centrali nucleari iraniane nel marzo prossimo.

Secondo fonti libanesi, forze aeree israeliane avrebbero mirato sabato pomeriggio a colpire a Baalbek (Libano nord) Mohammad Yazbek, membro del Consiglio Supremo di Hezbollah.

“Una dichiarazione unilaterale [cioè senza accordo con Israele] di uno stato palestinese danneggerebbe i palestinesi e contribuirebbe alla instabilità nella regione”. Lo ha detto giovedì il presidente d’Israele, Shimon Peres, che ha anche raccontato d’aver avuto recentemente una conversazione “molto difficile” con il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, al quale Peres ha detto che “l’Onu non può fare la politica dello struzzo fingendo di ignorare la realtà e le minacce da parte dell’Iran sulla nostra regione”.

Con una decisione senza precedenti, dopo aver ricevuto il consenso dei famigliari il ministro dell’Informazione israeliano, Yuli Edelstein, ha confermato la decisione di diffondere le foto (coi volti schermati) della famiglia Fogel vittima del massacro perpetrato a Itamar, ritenendo che solo vedendone le immagini il mondo possa rendersi realmente conto di “cosa si trova a fronteggiare lo stato di Israele”. Tradizionalmente autorità, mass-media e pubblico israeliano si rifiutano di diffondere immagini raccapriccianti delle vittime del terrorismo, definendole “pornografia del sangue”.

Ancora scontri martedì fra opposte fazioni palestinesi nella striscia

di Gaza. Esponenti di Hamas garantiscono che il movimento non “lascerà

che prevalagono sedizione e tentativi di rivolta” e non cederà il controllo del governo dell’Autorità Palestinese.

Relativamente bassa l’affluenza alle urne nelle elezioni palestinesi: 65% degli aventi diritto (30% nella striscia di Gaza). Timori di brogli nelle due ore di prolungata apertura dei seggi.

Ministro difesa Shaul Mofaz intende lasciare il Likud per il Kadima di Ariel Sharon.