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Più del 91% dei coscritti arruolati nel novembre 2004 hanno fatto domanda per ruoli di combattimento. E la % più alta degli ultimi 10 anni.

Missili Qassam e tiri di mortaio palestinesi domenica mattina su abitazioni israeliane rispettivamente nella parte nord e sud della striscia di Gaza. I soldati israeliani reagiscono al fuoco, sparando verso la fonte dei colpi di mortaio. Sarebbero rimasti feriti da schegge alcuni scolari palestinesi.

Arrestati quattro arabi di Gerusalemme per sospetto coinvolgimento nellattentato terroristico del 2003 al Cafe Hillel (7 morti).

Sgomberato venerdì dalle Forze di Difesa israeliane l’avamposto illegale di Nofai Nechamia (un caravan) istituito giovedì in Cisgiordania.

Secondo Jibril Rajoub, l’Egitto avrebbe garantito che i soldati israeliani lasceranno le città palestinesi prima delle elezioni del 9 gennaio. “Israele ribadisce la disponibilità a ridispiegare le proprie truppe in modo da permettere ai palestinesi di esercitare i loro diritti politici”, è stato il commento di Yonatan Peled, portavoce del ministero degli esteri israeliano.

Secondo fonti della difesa israeliana, Israele si appresta a lasciare alle forze palestinesi il controllo della parte nord della striscia di Gaza in largo anticipo rispetto al preventivato ritiro di metà 2005, come misura-test per valutare la capacità dell’Autorità Palestinese di contenere le attività violente.

Tiri di mortaio palestinesi venerdì pomeriggio su Neveh Dekalim (striscia di Gaza sud): quattro israeliani feriti (tra cui un bambino), altri due ricoverati per shock.

Arrestato a Rujeib (presso Nablus) Marwan Ka’aba, terrorista del Fronte Popolare palestinese coinvolto, fra laltro, nellorganizzazione dellattentato suicida del 2 novembre al mercato Carmel di Tel Aviv (3 morti, 35 feriti).

Colpito giovedì sera dallaviazione israeliana un magazzino di missili Qassam nascosto in una casa di Beit Lahiyah (striscia di Gaza nord) appartenente a Mahmoud al-Madhoun, un capo locale delle Brigate al Aqsa. No vittime.

Il Comitato centrale del Likud ha approvato (61,7% contro 38,3%) la proposta del pm Sharon di avviare negoziati con laburisti e ortodossi per allargare la coalizione. Dei 3000 membri del Comitato, hanno votato in 2267 (78%): 1410 a favore, 857 contro.