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L’organizzazione Watch per i diritti dell’umanità ha inviato a esponenti del governo israeliano lettere di denuncia per le “enormi disparità” di fondi investiti per l’educazione dei cittadini israeliani e arabi.

2.264 detenuti palestinesi di sesso maschile su 3.800 hanno preso parte allo sciopero lanciato dai detenuti di sicurezza delle carceri israeliane. Secondo la radio militare (Galei Zahal) molti lo avrebbero interrotto, compreso il leader di Tanzim Marwan Barghouti.

Il presidente dell’Autorità palestinese Yasser Arafat ha ammesso mercoledì che la direzione palestinese ha commesso alcuni “errori” che promette di correggere. “Sono state compiute mosse sbagliate…da alcune istituzioni e alcuni sono stati irresponsabili e hanno fatto cattivo uso delle loro posizioni…Nessuno è immune dal commettere errori, a partire da me in giù. Perfino i profeti hanno sbagliato. Dobbiamo darci da fare assieme per correggere tutti gli errori.”

La Siria ha negato l’accesso ai suoi porti ad una nave antiguana che aveva precedentemente fatto scalo in porti israeliani. Lo ha dichiarato Mohammed al-Ajami, capo dell’ufficio regionale siriano per il boicottaggio d’Israele.

Medico palestinese di Betlemme trattenuto a posto di blocco militare a nord di Gerusalemme perchè in possesso di permesso d’entrata in Israele contraffatto. Secondo il medico, il permesso gli sarebbe stato consegnato in cambio di un’operazione effettuata a Betlemme.

Nuovo sondaggio di opinione pubblica palestinese pubblicato martedì dimostra che un gran numero di palestinesi residenti in Cisgiordania e striscia di Gaza sono convinti che l’Autorità palestinese sia molto corrotta.

1000 nuove unità residenziali saranno costruite nei 6 insediamenti di Karnei Shomron, Ariel, Geva Benyamin, Maaleh Adumim, Kiryat Arba e Beitar Illit (Cisgiordania).

Esponenti capi della polizia hanno dichiarato che le forze dell’arma non si assumeranno la responsabilità di smantellare gli insediameti come parte del piano di disimpegno, il compito spetta all’esercito.

La Corte distrettuale di Tel Aviv ha ordinato lunedì ad Adam Wilson, 28enne attivista pro-palestinese di New Orleans affiliato al “Movimento di solidarietà internazionale”, di abbandonare il paese.

Ottanta famiglie di coloni di isolati insediamenti nel nord Cisgiordania e Nissanit (nord Gaza) hanno consegnato questa settimana al comitato governativo responsabile dei compensi un documento dettagliato che descrive la loro visione di quanto costituirebbe adeguato risarcimento per il loro trasferimento previsto dal piano di disimpegno.