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Le fazioni terroristiche palestinesi di Jihad islamica e Hamas hanno risposto positivamente al piano d’azione proposto dal leader palestinese Marwan Barghouti che porrebbe fine a tutte le violenze e indurrebbe alla consegna delle armi in seguito al ritiro israeliano dalla striscia di Gaza.

Israele a Nazioni Unite: l’attentato terroristico della scorsa settimana a Kalandyia (nord Gerusalemme) prova l’importanza dei posti di blocco grazie ai quali vengono evitate ulteriori stragi di massa.

Carne alla griglia per combattere lo sciopero: barbequeue posti vicini alle celle dei detenuti di sicurezza palestinesi che hanno iniziato domenica uno sciopero della fame.

Missile lanciato durante la notte da elicottero israeliano su obiettivo nel nord di Gaza: uccisi due palestinesi in procinto di lanciare razzi Qassam su Israele.

Approvata domenica sera dal governo in seguito a compromesso dell’ultimo minuto tra min. finanze Netanyahu e min. difesa Mofaz la proposta per budget statale 2005.

Truppe militari israeliane a Nablus hanno trattenuto giovedì per tre ore prima di rilasciarli tre giornalisti della BBC e un dottore palestinese. Il portavoce dell’esercito, Maggiore Sharon Feingold: ”Ci rammarichiamo per l’episodio che ha coinvolto l’équipe della BBC.”

Due missili lanciati durante la notte da elicotteri israeliani su obiettivo nel campo profughi di Rafiah, sud Gaza. No feriti. Fonti militari israeliane: missili lanciati su campi per coprire le unità di terra in azione nell’area.

Agente di polizia di confine israeliano pugnalato domenica mattina da assalitore arabo presso la porta di Damasco, all’entrata della città vecchia di Gerusalemme. La polizia sta cercando l’assalitore, fuggito a piedi. Condizioni del poliziotto ancora non chiare.

L’Iraniano campione del mondo di judo Arash Miresmaeli si è ritirato dalle Olimpiadi per non affrontare il suo primo avversario, l’israeliano Ehud Vaks. Vaks, al quale sarà assegnata una vittoria tecnica, incontrerà nel secondo round un avversario algerino o egiziano.

1500 detenuti di sicurezza palestinesi hanno dichiarato domenica mattina sciopero della fame per ottenere “migliori condizioni” nei carceri. Ministro della sicurezza interna Tzahi Hanegbi: “non permetteremo l’anarchia nei nostri carceri […] per quanto mi riguarda i palestinesi possono scioperare per un giorno, un mese, o addirittura fino alla morte. Nessuna richiesta sarà accettata…non vi sarà alcuna flessibilità.”