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Israel Radio: Contatti segreti sul futuro di Gaza fra Israele e Mohammed Dahlan, “uomo forte” dei palestinesi non fondamentalisti nella striscia, l’unico secondo Gerusalemme in grado di garantire ordine e stabilità nella zona. Lunedì Dahlan ha smentito i contatti.

Grazie a informazioni di intelligence, sventato domenica sera un attentato suicida contro il quartiere ortodosso Meah Shearim di Gerusalemme. Lordigno era stato introdotto in città dalla Cisgiordania nascosto in un carico di verdure.

Trovato e fatto brillare in tempo un ordigno da 40 kg a nord del passaggio di Sufa fra Israele e striscia di Gaza

Il ministro israeliano Yossef Lapid (Shinui) domenica ha definito disumane le demolizioni di case a Rafah. Più tardi ha parzialmente smentito: Non ho mai parlato di nazismo, nè di Olocausto. Ho solo detto che certe foto mi ricordano le sventure di mia nonna e che, come nazione, abbiamo degli obblighi morali. La cosa è stata gonfiata fuori misura.

Il primo ministro israeliano Ariel Sharon: Su Rafah, Lapid si è pronunciato sulla base di informazioni da fonti arabe, poi risultate false.

Secondo fonti israeliane, la polizia dellAutorità Palestinese sta trasferendo armi ai gruppi terroristi che affrontano i soldati israeliani nella striscia di Gaza. Sempre più attivo anche il ruolo di Hezbollah.

La municipalità di Gaza ha deciso di intitolare due strade ai capi terroristi fondamentalisti Ahmed Yassin e Abdel Aziz Rantisi. Nel 1996 Gerico aveva dedicato una via a Yehya Ayyash, ingegnere delle cinture esplosive degli attentatori suicidi.

Il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Zayed Bin Sutlan al-Nahayyan, e il principe ereditario di Abu Dhabi, Khalifa Bin Zayed al-Nahayyan, hanno deciso di finanziare la costruzione di 400 edifici a Rafah e nel quartiere Zeitun (roccaforte di Hamas a Gaza).

L’Autorità Palestinese ha rifiutato gli indennizzi offerti da Israele per gli edifici destinati ad essere abbattuti per ampliare la Philadelphia Road fra Egitto e striscia di Gaza.

Capo di stato maggiore israeliano Moshe Ya’alon: “L’Egitto dovrebbe fare di più per fermare il flusso di armi ed esplosivi verso Gaza”.