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Truppe delle Forze di Difesa israeliane hanno completato lunedì notte il loro ritiro dal campo profughi di Rafah (sud Gaza), anche se ufficiali dell’esercito hanno dichiarato che la loro missione non è stata compiuta.

Procuratore generale Meni Mazuz pronto a chiudere per mancanza di prove le indagini sul ruolo del pm Ariel Sharon nel cosiddetto “caso di corruzione dell’isola greca”.

Forze di sicurezza israeliane hanno smantellato mertedì mattina un edificio costruito dai coloni al posto dell’avamposto illegale di Hazon David demolito il mese scorso. I coloni intendevano costruire una sinagoga per la festa di Shavuot (Pentecoste).

Capo di stato maggiore israeliano Moshe Ya’alon: “L’Egitto dovrebbe fare di più per fermare il flusso di armi ed esplosivi verso Gaza”.

Le forze israeliane hanno lasciato lunedì mattina il quartiere Tel al-Sultan di Rafah (striscia di Gaza meridionale) dopo 6 giorni di operazioni. Ancora presenti, invece, nel quartiere Brazil.

Israel Radio: Contatti segreti sul futuro di Gaza fra Israele e Mohammed Dahlan, “uomo forte” dei palestinesi non fondamentalisti nella striscia, l’unico secondo Gerusalemme in grado di garantire ordine e stabilità nella zona. Lunedì Dahlan ha smentito i contatti.

Grazie a informazioni di intelligence, sventato domenica sera un attentato suicida contro il quartiere ortodosso Meah Shearim di Gerusalemme. Lordigno era stato introdotto in città dalla Cisgiordania nascosto in un carico di verdure.

Trovato e fatto brillare in tempo un ordigno da 40 kg a nord del passaggio di Sufa fra Israele e striscia di Gaza

Il ministro israeliano Yossef Lapid (Shinui) domenica ha definito disumane le demolizioni di case a Rafah. Più tardi ha parzialmente smentito: Non ho mai parlato di nazismo, nè di Olocausto. Ho solo detto che certe foto mi ricordano le sventure di mia nonna e che, come nazione, abbiamo degli obblighi morali. La cosa è stata gonfiata fuori misura.

Il primo ministro israeliano Ariel Sharon: Su Rafah, Lapid si è pronunciato sulla base di informazioni da fonti arabe, poi risultate false.