Celebrare i terroristi coi fondi dell’Unione Europea

In un programma per giovani sulla tv dell’Autorità Palestinese di Abu Mazen.

image_3458Lo scorso 31 maggio Israele ha trasferito all’Autorità Palestinese le salme di 91 terroristi, compresi molti attentatori suicidi responsabili nel corso degli anni dell’assassinio di centinaia di civili israeliani.
Si veda: “Se il tuo interlocutore venera i massacratori di innocenti”

http://www.israele.net/articolo,3448.htm

Domenica 3 giugno “Speak Up”, un programma per giovani della tv dell’Autorità Palestinese, ha esplicitamente celebrato quei terroristi definendoli “i più degni d’onore di tutti noi” e “i più grandi modelli di comportamento per noi”.
Il programma è coprodotto dalla tv dell’Autorità Palestinese e da PYALARA, una ong per giovani finanziata dall’Unione Europea, dalla ong con sede a Londra “Save the Children” e da altri donatori internazionali.

Quella che segue è la trascrizione del brano in questione (diffuso lunedì dal sito web di Palestinian Media Watch, con sottotitoli in inglese).

Conduttore: «Purtroppo non abbiamo potuto congedarci da loro [i terroristi] o anche abbracciarli, ma siamo stati paghi di stare in piedi davanti ai loro corpi, in piedi davanti al loro consacrato messaggio: “la patria non morirà, ma noi moriremo per essa”.»
Conduttrice: «Questi [martiri] sono più degni d’onore di tutti noi … Sono il più grande modello di comportamento per noi, non solo perché hanno combattuto e lottato per la patria, ma anche perché sono andati oltre il sacrificio della tensione e dello sforzo, fino al punto in cui hanno effettivamente sacrificato la loro vita per la patria.»
(Tv dell’Autorità Palestinese-Fatah, 3.6.12)

Per il video (con sottotitoli in inglese):

http://palwatch.org/main.aspx?fi=458&fld_id=458&doc_id=6959

oppure: http://www.youtube.com/watch?v=OEK8rcriKzc&feature=player_embedded

Non è la prima volta che PYALARA, finanziata dall’Unione Europea, decide di glorificare dei terroristi assassini. Lo scorso maggio, in un altro suo programma intitolato “Scene da Gerusalemme”, la ong co-finanziata dall’Unione Europea ha reso omaggio a palestinesi detenuti in Israele in quanto colpevoli d’aver organizzato stragi di civili mediante attentati suicidi. In quell’occasione l’équipe della tv palestinese si era recata nelle abitazioni a intervistare i famigliari di tre terroristi della cellula “Silwan” responsabile di vari attentati del 2002 come: l’attentato alla caffetteria dell’Università di Gerusalemme (9 morti), l’attentato al Café Moment di Gerusalemme (11 morti), l’attentato al Club Sheffield di Rishon LeZion (15 morti).
PYALARA mandò in onda l’intervista alla madre di uno di questi terroristi, che diceva: “Sono orgogliosa e mi vanto di avere un figlio in prigione”; nonché l’intervista al suocero di un altro di loro, che diceva: “Lo ricordo sempre come una persona di elevati valori morali”.
(Tv dell’Autorità Palestinese-Fatah, 18.5.12)

Per il video (con sottotitoli in inglese):

http://palwatch.org/main.aspx?fi=458&fld_id=458&doc_id=6960

oppure: http://www.youtube.com/watch?v=R1qmCGm8rFw&feature=player_embedded

(Da: PMW Bulletin, 11.6.12 – Israel HaYom, 13.6.12)

Si veda inoltre:

«Cristiani ed ebrei sono inferiori e spregevoli». Questo il messaggio rivolto ai bambini dalla tv dell’Autorità Palestinese

http://www.israele.net/articolo,3442.htm

Quegli “eroi” che a Ma’alot massacrarono 22 alunni israeliani. Come ogni anno, la tv di Abu Mazen celebra i terroristi stragisti dell’Fdlp

http://www.israele.net/articolo,3372.htm

La tv di Abu Mazen elogia i massacratori di Itamar. Celebrati come “eroi” i terroristi che fecero scempio di padre, madre e bambini della famiglia Fogel

http://www.israele.net/articolo,3347.htm

Abu Mazen ossequia una delle più spietate terroriste palestinesi. Il presidente palestinese ha voluto incontrare in Turchia l’assassina di un 16enne israeliano

http://www.israele.net/articolo,3318.htm