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Dopo il calo dei giorni scorsi, la lista Blu e Bianco torna in testa nei sondaggi di mercoledì. Secondo un sondaggio della tv Canale 12, la formazione di Benny Gantz e Yair Lapid oggi otterrebbe 32 seggi, mentre il Likud di Benjamin Netanyahu si fermerebbe a 27. Un altro sondaggio condotto da Canale 13 attribuisce 31 seggi a Blu e Bianco e 29 al Likud. Alla domanda “chi preferiresti come primo ministro”, il sondaggio di Canale 12 vede in testa Netanyahu con il 38% delle preferenze contro il 36% di Gantz; il sondaggio di Canale 13 vede in testa Gantz con il 42% contro il 41% di Netanyahu. Per il resto, il sondaggio di Canale 12 attribuisce 10 seggi al partito Laburista, 8 a Hadash-Ta’al, 7 a Ebraismo Unito della Torà, 6 a Nuova Destra, 5 all’Unione dei partiti dell’Ala Destra, 5 a Shas, 4 ciascuno a Kulan, Meretz, Ra’am-Balad, Yisrael Beytenu e Zehut. Gesher non supererebbe la soglia elettorale.

Il presidente Usa Donald Trump ha detto mercoledì sera che l’ultimo avamposto dell’ISIS in Siria verrà liberato nelle prossime ore dalle forze appoggiate da Washington, dopodiché gli Stati Uniti manterranno in Siria a tempo indeterminato 400 soldati, di cui 200 vicino al confine israeliano.

Mercoledì, in coincidenza con la festa ebraica di Purim, è stato mostrato dalla Antiquities Authority israeliana un frammento di vaso di terracotta decorato con un volto umano risalente al periodo persiano (IV-V a.e.v), rinvenuto di recente negli scavi della Città di David, a Gerusalemme. “E’ la prima volta che un vaso di questo tipo viene trovato nella regione di Gerusalemme” ha detto Yuval Gadot, dell’Università di Tel Aviv, che conduce gli scavi. I resoconti biblici affermano che Gerusalemme, e in particolare l’area oggi nota come la Città di David, venne ricostruita all’inizio del periodo persiano dopo che i Babilonesi l’avevano distrutta e abbandonata per decenni. Secondo alcuni studiosi, durante il periodo persiano Gerusalemme risorse come capitale della provincia di Yehud dal 586 fino alla fine del V secolo a.e.v. Tuttavia sono pochi i reperti archeologici del periodo persiano scoperti finora a Gerusalemme. Vedi le foto su Times of Israel

Un gruppo di palloni palestinesi con attaccato un ordigno esplosivo è stato trovavo mercoledì nella zona di Sdot Negev, nel sud di Israele, vicino alla striscia di Gaza.

Due palestinesi che stavano lanciando ordigni esplosivi da un’auto in corsa contro fedeli ebrei alla Tomba di Giuseppe (a Nablus, Cisgiordania nord) e contro i soldati che li scortavano, sono stati uccisi mercoledì mattina dalla reazione dei militari.

Un agente della polizia di frontiera israeliana è stato investito e ferito, martedì notte, da un veicolo rubato che si lanciato contro un posto di controllo provenendo dalla Cisgiordania verso Gerusalemme. Polizia e Forze di Difesa israeliane sono alla ricerca dell’aggressore, che ha abbandonato l’auto tra i villaggi di Al Khader e Battir, alle porte meridionali di Gerusalemme.

Omar Abu-Laila, il terrorista autore dell’attentato di domenica scorsa presso Ariel (due morti e un ferito grave), è rimasto ucciso martedì sera in uno scontro a fuoco con le Forze di Difesa israeliane, dopo che i soldati avevano circondato l’edificio in cui si nascondeva, nel villaggio di Abwein, vicino a Ramallah, intimandogli di uscire senza opporre resistenza.

L’aviazione israeliana ha ripetutamente sparato colpi d’avvertimento, martedì, verso gruppi di palestinesi che lanciavano aerostati incendiari dalla striscia di Gaza verso Israele. Un ordigno esplosivo palestinese attaccato a palloni lanciati da Gaza è atterrato martedì vicino alla comunità beduina di Rahat, nel nord del Negev.

Saulius Skvernelis, primo ministro della Lituania, ha detto martedì che, se vincerà le elezioni presidenziali di maggio, prenderà in considerazione il trasferimento dell’ambasciata della Lituania da Tel Aviv a Gerusalemme.

L’Ungheria apre un ufficio di rappresentanza commerciale a Gerusalemme, come annunciato il mese scorso dal primo ministro Viktor Orban durante una visita nella capitale israeliana. Si tratta della prima ambasciata di un paese europeo che apre una filiale diplomatica a Gerusalemme. Nel 2018 l’interscambio commerciale fra Israele e Ungheria ha superato i 525 milioni di dollari.