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Il presidente d’Israele Reuven Rivlin ha ricevuto giovedì, nella sua residenza a Gerusalemme, una delegazione del King Hamad Global Center for Peaceful Coexistence del Bahrein guidata dal membro della famiglia reale Khaled al-Khalifa Dubaij al-Khalifa, presidente del consiglio d’amministrazione del Centro, istituito nel 2018. “Come ha detto benissimo Sua Maestà re Hamad – ha affermato Rivlin durante l’incontro – la religione deve essere una forza per l’armonia e la cooperazione in tutto il mondo. Non dobbiamo permettere che la religione sia un alibi per la violenza”.

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La ministra israeliana per l’immigrazione e l’assorbimento Pnina Tamano-Shata si recherà in Etiopia sabato sera in vista del trasferimento aereo, entro i prossimi due mesi, di 2.000 nuovi immigrati dal paese africano dilaniato dalla guerra. Tamano-Shata, la prima ministra d’Israele nata in Etiopia, sarà accompagnata dai rappresentanti dell’Agenzia Ebraica. In Etiopia vi sono migliaia di persone con radici ebraiche che aspettano da anni di trasferirsi in Israele. A gennaio, il governo di Gerusalemme ha approvato il trasferimento di 2.000 persone nonostante la pandemia e il recente scoppio di una guerra nella regione settentrionale del Tigray. “Sfortunatamente molti della comunità vivono in condizioni difficili e la loro situazione è peggiorata a causa del coronavirus – ha affermato Tamano-Shata – È per me commovente riunire famiglie separate da molti anni, e ho intenzione di attuare la decisione del governo il più rapidamente possibile”.

La compagnia aerea low-cost Flydubai ha lanciato giovedì voli diretti di circa 4 ore Dubai-Tel Aviv, il primo servizio commerciale di linea tra le due città.

26 novembre: il primo aereo della compagnia Flydubai atterra all’aeroporto israeliano Ben Gurion, presso Tel Aviv (clicca per ingrandire)

Un esponente del gruppo Houthi, che da cinque anni combatte nello Yemen con il sostegno dell’Iran, ha affermato che un giorno il missile a lungo raggio tipo Quds-2, lanciato lunedì contro strutture petrolifere saudite nella città di Gedda, verrà usato contro Israele. “Siamo convinti – ha detto martedì Abd Al-Wahhab Al-Mahbashi alla tv libanese Al-Mayadeen – che questo missile abbia lo scopo di colpire Eilat e non Gedda, ma poiché gli aggressori sauditi continuano i loro attacchi contro di noi nello Yemen, per ora siamo costretti ad affrontare questa aggressione. Altrimenti lo sviluppo e il collaudo di questo missile continueranno fino a quando riusciremo a raggiungere in profondità il [territorio] palestinese e bersagliare l’entità sionista nella benedetta terra palestinese”.

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Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, nelle prime ore di giovedì mattina attacchi aerei attribuiti a Israele avrebbero colpito postazioni delle milizie sostenute dall’Iran presso la città di Albu Kamal, nella provincia di Deir Ezzor (Siria orientale), causando la morte di 19 miliziani filo-iraniani.

La Al Dahra Agricultural Company con sede ad Abu Dhabi e la israeliana Watergen hanno firmato una partnership strategica nel campo della sicurezza idrica. Lo ha annunciato giovedì l’agenzia di stampa degli Emirati Arabi Uniti WAM, spiegando che l’accordo riguarda principalmente l’estrazione dell’acqua dall’aria come fonte rinnovabile aggiuntiva di acqua pulita adatta al consumo umano e agricolo.

Il Ministero della sanità israeliano ha annunciato giovedì che sette musei verranno aperti nei prossimi giorni nel quadro di un programma pilota inteso a valutare come queste strutture possano funzionare nel rispetto delle priorità anti-pandemia (ingressi contingentanti solo su prenotazione, mascherine, distanze ecc.). Finora sono stati selezionati i primi quattro musei: il Madatech Museum di Haifa, l’Israel Museum di Gerusalemme, il Museum of Art e l’Eretz Israel Museum entrambi a Tel Aviv. Oltre al progetto pilota dei musei, il Ministero della sanità sta sperimentando programmi per aprire centri commerciali e mercati e per consentire a un certo numero di atleti di riprendere gli allenamenti.

La rivista Time ha elencato sei innovazioni “made in Israel” nella sua lista delle 100 migliori invenzioni del 2020 che stanno “cambiando il modo in cui viviamo”. Nel 2019 la lista includeva nove innovazioni israeliane.

Una delegazione economica israeliana ha incontrato, mercoledì a Manama, il ministro dell’industria, del commercio e del turismo del Bahrein, Zayed bin Rashid al-Zayani. Lo hanno riferito i mass-media statali del Bahrein, secondo i quali il ministro ha detto: “Questo incontro è l’inizio di una strategia per rafforzare la cooperazione congiunta tra i nostri due paesi al fine di conseguire interessi comuni nel quadro della pace”.

Al centro: il ministro del Bahrein, Zayed bin Rashid al-Zayani (clicca per ingrandire)

Gli agenti della polizia di frontiera israeliana in servizio al posto di controllo di az-Za’ayyem, poco a est di Gerusalemme, hanno sventato mercoledì pomeriggio un probabile tentativo di attentato ad opera di un 30enne palestinese che si è deliberatamente lanciato contro di loro con la sua auto. I militari hanno reagito aprendo il fuoco e ferendo l’aggressore, che è stato ricoverato all’Hadassah Medical Center del Monte Scopus dove successivamente è deceduto.