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Il Ministro degli Emirati Arabi Uniti per l’industria e la tecnologia avanzata e il capo della compagnia petrolifera statale di Abu Dhabi ADNOC hanno incontrato i ministri israeliani dell’energia e dell’economia e industria. Ne ha dato notizia martedì su Twitter la ADNOC dicendo che sono state discusse le opportunità di cooperazione nei settori dell’energia, della tecnologia e dell’industria.

La Temple Coins ha coniato una medaglia commemorativa, in edizione limitata, in onore della firma dell’Accordo di Abramo tra Emirati Arabi Uniti e Israele. La moneta, disegnata dall’artista numismatico Aharon Shavo, mostra su una faccia le bandiere israeliana e degli Emirati accanto allo skyline della Città Vecchia di Gerusalemme e della capitale degli Emirati Abu Dhabi. Sotto, sono incise le parole “Accordo di Abramo” in arabo, ebraico e inglese. Sul retro, una spada si trasforma in “simboli di pace, prosperità, progresso agricolo e tecnologico”, alludendo alle parole del profeta Isaia: “E delle loro spade faranno aratri”. Incorporata anche una citazione dal Corano: “Se uno inclina verso la pace, inclina verso di te”, accompagnato da una citazione del profeta Geremia: “Poiché vi darò una pace duratura in questo luogo”.

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Il gruppo terroristico libanese Hezbollah, sostenuto dall’Iran, ha respinto le critiche secondo cui sta impedendo la formazione di un nuovo governo a Beirut, e ha invece ribadito la sua determinazione a continuare a muovere guerra contro Israele. Hezbollah ha respinto l’appello del presidente francese Emanuel Macron affinché tutte le fazioni libanesi si uniscano per evitare il collasso economico del paese, e ha anzi sottolineato che l’organizzazione “è e rimarrà un esercito contro Israele” e a sostegno del regime siriano. Domenica Macron aveva accusato i leader politici libanesi di “tradimento collettivo” e di “favorire i loro interessi di parte e individuali a scapito generale del paese”.

Al termine di Yom Kippur, lunedì sera, il bilancio totale delle vittime da coronavirus in Israele è salito a 1.499, con i 49 pazienti deceduti nelle precedenti 24 ore. Lo ha comunicato il Ministero della sanità aggiungendo che i casi di covid-19 in condizioni gravi è salito a 763. Lunedì sera il primo ministro Benjamin Netanyahu ha affermato che il governo si sta adoperando per garantire che entro il primo ottobre gli ospedali possano trattare fino a 1.500 pazienti gravi. Mercoledì si riunisce il comitato ministeriale anti-coronavirus per valutare situazione e provvedimenti.

La squadra di calcio Al-Nasr di Dubai ha ingaggiato per due anni il calciatore centrocampista 27enne arabo-israeliano Diaa Saba. E’ la prima volta che un club arabo ingaggia un calciatore israeliano. Saba, nato nel nord d’Israele, ha esordito nel 2012 con il Maccabi Tel Aviv e poi ha giocato per diversi club israeliani fino a firmare nel 2014 con il Maccabi Netanya, dove è rimasto per quattro anni.

Il centrocampista arabo-israeliano Diaa Saba (a destra) con la maglia del club Al-Nasr di Dubai (clicca per ingrandire)

Gli imballaggi SupraPulp di W-Cycle, startup israeliana nel settore della tecnologia alimentare con sede nel kibbutz Gan Shmuel, vengono realizzati con scarti di canna da zucchero, sono privi di plastica, completamente compostabili, sicuri e abbastanza resistenti da poter essere utilizzati per cibi grassi, umidi o caldi. Inoltre, il cibo confezionato in SupraPulp può essere congelato e riscaldato, anche nel microonde. Gli imballaggi eco-sostenibili, prodotti con la materia fibrosa secca e polposa che rimane dopo che gli steli di canna da zucchero o di sorgo sono stati schiacciati per estrarne il succo, sono resistenti a olio e acqua, il che contribuisce ad evitare assorbimento e perdite. Una volta utilizzato, SupraPulp può essere smaltito come rifiuto organico. “Esistono altre soluzioni compostabili sul mercato – spiega il co-fondatore e CEO di W-Cycle, Lior Ita – ma SupraPulp ha funzionalità rivoluzionarie di cui i consumatori hanno bisogno quando vogliono riscaldare, congelare o cuocere al microonde prodotti alimentari pronti. E poi i vassoi SupraPulp hanno anche un aspetto e una sensazione al tatto molto più gradevoli rispetto ai contenitori in plastica, alluminio o bioplastica”.

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Secondo i mass-media iraniani, le Guardie Rivoluzionarie della Repubblica islamica hanno mostrato domenica un nuovo missile balistico navale con una gittata potenziale di oltre 700 km. Denominato “Zolfaghar Basir”, il missile è la variante navale del missile balistico terra-terra Zolfaghar, ha riferito l’agenzia di stampa Tasnim, specificando che tale gittata è più del doppio di quella degli altri missili navali iraniani, compreso l’'”Hormuz-2″ da 300 km che Teheran ha dichiarato d’aver testato con successo nel marzo 2017. Tasnim non ha specificato se il nuovo missile è già stato testato. Secondo l’agenzia di stampa IRNA, le Guardie iraniane hanno utilizzato lo Zolfaghar terra-terra nel 2017 e nel 2018 contro l’ISIS in Siria e a gennaio per colpire basi in Iraq che ospitano truppe Usa, dopo che gli Stati Uniti avevano ucciso il generale iraniano Qasem Soleimani in un attacco di droni a Baghdad.

 

“Gli Emirati Arabi Uniti non avevano bisogno della pace con Israele per contrastare l’Iran, ma le politiche aggressive dell’Iran nel corso di tre decenni hanno allarmato molti paesi arabi e li hanno fatti guardare al loro rapporto con Israele con occhi nuovi”. Lo ha affermato venerdì scorso Anwar Gargash, ministro degli esteri degli Emirati, aggiungendo che questa probabilmente non era l’intenzione dell’Iran, ma le sue azioni hanno avuto questo impatto nella regione.

L’ospedale Rambam di Haifa ha trasformato il parcheggio sotterraneo in reparto covid-19. L’utilizzo dello spazio era già stato previsto e approntato come possibile “ospedale sotterraneo d’emergenza” in caso di guerra, dopo il conflitto del 2006 con il gruppo libanese Hezbollah che aveva bombardato la città di Haifa. Secondo i funzionari dell’ospedale, il nuovo reparto potrà ospitare 770 pazienti affetti da coronavirus.

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Sudan e Stati Uniti hanno concordato una “dichiarazione di principi sul ruolo della normalizzazione araba con Israele nello stabilire la pace nella regione e nel preservare i diritti dei palestinesi”. Lo ha riferito giovedì il quotidiano al-Sharq al-Awsat (di proprietà di un membro della famiglia reale saudita) secondo il quale l’accordo dovrebbe essere annunciato nei prossimi giorni. Come parte dell’accordo, secondo al-Sharq al-Awsat, gli Stati Uniti avrebbero accettato di rimuovere il Sudan dalla lista degli stati sponsor del terrorismo e di fornirgli aiuti finanziari. Mercoledì il capo di stato sudanese, generale Abdel Fattah al-Burhan, era rientrato da tre giorni di colloqui ad Abu Dhabi con gli Stati Uniti definiti in una sua nota “franchi e sinceri”.