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Secondo varie fonti, il judoka iraniano Saeid Mollaei è stato costretto dai suoi allenatori a disertare il previsto incontro con l’israeliano Sagi Muki (che successivamente ha vinto la medaglia d’oro battendo l’egiziano Mohamed Abdelaal, che si è rifiutato di stringergli la mano, e il belga Matthias Casse). Sabato Radio Farda ha riferito che Mollaei ha chiesto asilo in Germania, circostanza confermata dalla Federazione Internazionale di judo. L’Iran accusa Israele e la Federazione Internazionale d’aver “trafugato” l’atleta iraniano. Il judoka israeliano Sagi Muki ha espresso simpatia e solidarietà al suo concorrente iraniano.

Sabato scorso il Consiglio di Sicurezza ha rinnovato il mandato della missione internazionale Unifil nel Libano meridionale. Su insistenza degli Stati Uniti, la risoluzione chiede che entro giugno 2020 il Segretario Generale Antonio Guterres riesamini la reale efficacia dei caschi blu.

Una sentenza religiosa (fatwa) del Consiglio Supremo della sharia islamica di Gaza proibisce di svolgere operazioni armate “amatoriali” contro Israele in nome dell’islam. motivando la decisione con l’argomento che le infiltrazioni di frontiera “dilettantesche” vengono per lo più sventate, mettono in imbarazzo Hamas e non essendo coordinate mettono in pericolo gli operativi di Hamas che non fanno in tempo a mettersi al riparo dalla reazione israeliana. Secondo quanto riferisce Ha’aretz, i palestinesi che dovessero morire durante attacchi “non autorizzati” non godranno dello status di martire.

Con una presa di posizione senza precedenti, le Nazioni Unite hanno pubblicato giovedì scorso un rapporto che biasima l’Autorità Palestinese per il suo indottrinamento all’odio antisemita nei mass-media, nei testi scolastici e nei discorsi di esponenti pubblici. Secondo il Jerusalem Post, il Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione razziale ha formulato una serie di raccomandazioni chiedendo ai palestinesi di riferire l’anno prossimo.

Quattro palestinesi armati di granate e pugnali sono stati catturati venerdì pomeriggio da soldati israeliani che li hanno sorpresi mentre attraversavano la barriera di confine della striscia di Gaza. Sempre venerdì, nella zona di Sdot Negeb è stato domato un incendio causato da un aerostato incendiario palestinese.

Nonostante le minacce di Hezbollah, migliaia di israeliani hanno partecipato mercoledì alle celebrazioni per il 70esimo anniversario di Kiryat Shmona, la piccola città al confine con il Libano che porta le cicatrici di molteplici attacchi subiti nei decenni scorsi. La via centrale è stata invasa dai festeggiamenti e il parco della città ha ospitato un evento che includeva un concerto di Eden Ben Zaken, vincitrice di X Factor e originaria di Kiryat Shmona. “Non facciamo confusione: è il capo di Hezbollah, Nasrallah, quello che deve avere paura”, ha detto il sindaco di Kiryat Shmona, Avichai Stern.

Le Forze di Difesa israeliane hanno rivelato le identità di tre alti ufficiali iraniani (Muhammad Hussein-Zada Hejazi, Majid Nuab, Ali Asrar Nuruzi) e uno di Hezbollah (Fu’ad Shukr) segretamente coinvolti sin dal 2013 nel costoso progetto congiunto volto a fabbricare in Libano missili guidati di precisione: una mossa insolita che suona come una tacita minaccia, oltre che una dimostrazione del livello dell’intelligence israeliana. “L’Iran sta mettendo in pericolo i libanesi cercando di produrre missili guidati di precisione sul suolo libanese e usando i cittadini libanesi come scudi umani”, ha affermato il portavoce delle Forze di Difesa israeliane.

Jerry Nadler e Doug Collins, massimi membri democratico e repubblicano della Commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti Usa, sollecitano l’amministrazione Trump a premere sulla Giordania per ottenere l’estradizione della terrorista Ahlam al-Tamimi, la palestinese coinvolta nell’attentato alla pizzeria Sbarro di Gerusalemme del 2001 (15 morti). In una lettera congiunta al Dipartimento di Giustizia i due congressisti chiedono di fornire informazioni sullo stato attuale degli sforzi per superare le obiezioni giordane.

La Repubblica di Nauru ha riconosciuto Gerusalemme come capitale di Israele. Il piccolo paese insulare del Pacifico va ad aggiungersi a Stati Uniti, Guatemala e Honduras. I governi di altri paesi come Repubblica Ceca, Romania, Lituania, Australia e Brasile hanno espresso interesse a trasferire le loro ambasciate a Gerusalemme. Lo scorso marzo l’Ungheria ha aperto una missione commerciale diplomatica a Gerusalemme considerata una filiale dell’ambasciata ungherese a Tel Aviv.

Secondo fonti palestinesi citate da i24 News, si ritiene che il figlio di un capo della Jihad Islamica palestinese sia dietro gli attentati di martedì scorso che hanno ucciso tre poliziotti di Hamas a Gaza.

Terroristi palestinesi nella striscia di Gaza hanno lanciato mercoledì notte un razzo verso Israele. L’ordigno è ricaduto poco all’interno della enclave controllata da Hamas, ma l’allarme è scattato nella comunità israeliana di Netiv Ha’asara causando la brusca interruzione di una manifestazione di nuoto notturno che si svolgeva in quel momento, con la partecipazione di decine di bambini che si sono dovuti precipitare nei rifugi. Le Forze di Difesa israeliane hanno reagito colpendo un posto d’osservazione di Hamas presso il confine della striscia di Gaza settentrionale.

Ai Mondiali di Tokyo il judoka egiziano Mohamed Abdelaal si è rifiutato di stringere la mano al suo avversario, l’israeliano Sagi Muki, che l’aveva appena battuto nella semifinale. Nell’incontro successivo con il belga Matthias Casse, Muki ha vinto il titolo mondiale.

Forze libanesi hanno sparato mercoledì su droni da ricognizione israeliani entrati nello spazio aereo libanese. Le Forze di Difesa israeliane hanno detto che “i droni hanno completato la loro missione senza danni”.

L’amministrazione Trump non pubblicherà la parte politica del suo piano di pace per il Medio Oriente prima delle elezioni in Israele del prossimo 17 settembre. Lo ha scritto mercoledì su Twitter l’inviato speciale Usa Jason Greenblatt.

Le esportazioni israeliane nella prima metà del 2019 sono complessivamente ammontate a 55,5 miliardi di dollari (più 3%). Lunedì l’Ufficio Centrale di Statistica ha comunicato che a luglio la disoccupazione in Israele è scesa al 3,7%, dal 4,1% di giugno.

Hamas ha dichiarato lo stato di emergenza mercoledì mattina nella striscia di Gaza e ha iniziato ad arrestare in massa i sostenitori dello Stato Islamico e di altre organizzazioni salafite poche ore dopo che tre suoi poliziotti erano stati uccisi da un doppio attentato suicida. Secondo una fonte anonima della sicurezza citata dalla BBC, le due esplosioni che hanno colpito martedì sera posti di blocco della polizia di Hamas vicino alla città di Gaza sono state perpetrate da attentatori suicidi dell’ISIS. Le Forze di Difesa israeliane hanno negato ogni coinvolgimento, ma le fazioni terroristiche palestinesi nella striscia di Gaza, con una dichiarazione congiunta diffusa mercoledì, hanno incolpato Israele sulla base dell’argomento che Israele è “l’unico a trarre vantaggio” dall’attentato. Il funzionario di Hamas Fawzi Barhoum, citato dal Palestinian Information Center, ha invece accusato il servizio di intelligence generale dell’Autorità Palestinese, di Majid Faraj, affermando che “è dietro a tutti i tentativi di provocare il caos a Gaza a favore dell’occupazione sionista”.

L’ambasciatore d’Israele all’Onu Danny Danon ha inoltrato mercoledì al Consiglio di Sicurezza una denuncia formale in cui chiede un’azione contro i ripetuti tentativi iraniani di attaccare Israele dalla Siria. Il regime siriano, accusa Danon, consente consapevolmente che il territorio venga utilizzato dall’Iran e dai suoi gregari per attività terroristiche. E aggiunge: “È indispensabile che il Consiglio di Sicurezza riconosca la responsabilità della Siria al riguardo” e che la comunità internazionale “chiarisca all’Iran nel modo più netto possibile che non tollererà le sue attività ostili nella regione, a partire dal suo ruolo a sostegno del terrorismo”. In una lettera aperta a Virginia Gamba, sottosegretaria generale Onu per i minorenni nei conflitti armati, Danon ha anche chiesto la condanna internazionale dell’assassinio a sangue freddo della 17enne israeliana Rina Shnerb.

La polizia di frontiera israeliana ha arrestato in tempo, mercoledì, un palestinese che tentava di entrare con un ordigno esplosivo artigianale in un tribunale della Samaria (Cisgiordania settentrionale).

Mentre continuano a circolare voci secondo cui il presunto attacco di droni attribuito a Israele dello scorso fine settimana a Beirut avrebbe distrutto un’infrastruttura di Hezbollah per missili di precisione, un reportage di Ha’aretz riferisce che Israele ha sviluppato una tecnologia anti-droni in grado di prendere il controllo di velivoli teleguidati ostili, re-indirizzandoli contro il nemico. “Il sistema che abbiamo sviluppato può assumere il controllo si decine di droni ostili, fino a una distanza di 3,5 km” spiega Asaf Lebovitz, product manager di Skylock, una delle aziende israeliane che hanno sviluppato la nuova tecnologia.

Un recente accordo fiscale sul carburante tra Israele e Autorità Palestinese dà respiro all’Autorità Palestinese, a corto di liquidità dopo la crisi finanziaria che si è auto-inflitta. Secondo quanto riferito giovedì dalla tv pubblica israeliana Kan, la scorsa settimana l’Autorità Palestinese ha accettato il trasferimento da Israele di 2 miliardi di shekel (568 milioni di dollari): la somma include le tasse riscosse sulle importazioni di carburante negli ultimi mesi. Secondo Palestinian Media Watch, per nascondere il voltafaccia l’Autorità Palestinese sostiene che ci sono state “estenuanti trattative” (mentre Israele era pronto fin dall’inizio a trasferire i fondi, respinti dall’Autorità Palestinese) e mentirebbe sulle cifre.

 

Il Ministero degli esteri israeliano ha confermato martedì che il presidente dell’Honduras Juan Orlando Hernandez e sua moglie arriveranno in Israele sabato sera per partecipare all’apertura di una missione diplomatica commerciale honduregna a Gerusalemme.

Almeno quattro ordigni palestinesi sono stati lanciati martedì pomeriggio dalla striscia di Gaza verso il sud di Israele. Tre sono ricaduti all’interno dell’enclave controllata da Hamas, mentre un quarto si è abbattuto in Israele, su aree non edificate vicino alla barriera di confine. Le Forze di Difesa israeliane hanno reagito colpendo una postazione terroristica di Hamas nella striscia di Gaza centro-settentrionale.

Le Forze di Difesa israeliane hanno decretato l’allerta nel nord per la minaccia di un attacco delle milizie islamiste libanesi Hezbollah (supportate dall’Iran): previste restrizioni al traffico civile sulle strade più vicine al confine con il Libano. Negli ultimi giorni, Israele ha colpito forze iraniane o al servizio dell’Iran in Libano, Iraq e Siria. Hezbollah accusa Israele d’aver inviato droni “suicidi” contro suoi obiettivi a Beirut, ma i droni caduti non sono israeliani e appaiono di fabbricazione iraniana. Un reportage del britannico Times of London, ripreso da YnetNews, afferma invece che Israele avrebbe “preso di mira contenitori usati per trasportare macchinari per la preparazione di propellenti di alta qualità per missili guidati di precisione”. No comment delle Forze di Difesa israeliane.

Commentando le recenti minacce formulate dal capo di Hezbollah, Hassan Nasrallah, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato martedì: “Ho sentito quello che ha dichiarato Nasrallah. Gli suggerisco di darsi una calmata: sa bene che Israele sa come difendersi e saldare i conti con i suoi nemici. Dico lo stesso a Qassem Soleimani: misura le tue parole e ancora di più le tue azioni” ha aggiunto Netanyahu, facendo riferimento al comandante della Forza Quds, l’unità delle Guardie Rivoluzionarie iraniane responsabile per le operazioni all’estero.

Lanciando i suoi nuovi account in lingua persiana sui social network, la Difesa israeliana ha indicato il generale iraniano Joad Ghafari come l’uomo dietro al piano di attacco con droni esplosivi contro Israele, sventato lo scorso fine settimana da un tempestivo raid israeliano in Siria. Ghafari, che è sotto il comando diretto del generale Qassem Soleimani, capo della Forza Quds della Guardia Rivoluzionaria iraniana, è il capo delle forze iraniane in Siria ed è responsabile degli sforzi dell’Iran per stabilire una presenza militare nel paese confinante con Israele. “Decine di migliaia di sciiti di varie nazioni operano in Siria sotto il comando di Ghafari”, afferma una nota delle Forze di Difesa israeliane.

Le Forze di Difesa israeliane hanno disinnescato in tempo un ordigno esplosivo artigianale rinvenuto lunedì su un’autostrada della Cisgiordania settentrionale, tra le comunità ebraiche di Itamar ed Elon Moreh.

L’Autorità Palestinese afferma che il ministro delle finanze Shukri Bishara ha restituito 81.600 dollari in bonus segretamente approvati nel 2017, che hanno suscitato forte indignazione pubblica quando sono venuti alla luce lo scorso giugno. Secondo la dichiarazione dell’Autorità Palestinese diffusa lunedì, altri ministri hanno promesso di restituire parte dei lauti aumenti retroattivi rivelati dai documenti trapelati.

Benny Gantz, leader di Blu&Bianco, il maggiore partito d’opposizione israeliano, è stato invitato dal primo ministro Benjamin Netanayahu, a partecipare lunedì a un briefing sulla sicurezza per discutere i recenti eventi che vedono la difesa israeliana impegnata su cinque fronti: Gaza, Siria, Libano, Cisgiordania e Iraq.

Secondo un recente sondaggio Statnet, il 78% dei cittadini arabi israeliani (musulmani, cristiani e drusi) sono in varia misura favorevoli all’ingresso dei partiti arabi in una futura coalizione di governo.

In un video-messaggio di 17 secondi in ebraico diffuso lunedì sera, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che “l’Iran sta agendo su un ampio fronte per realizzare sanguinosi attacchi terroristici contro lo stato d’Israele” e che “Israele continuerà a difendere la propria sicurezza con ogni mezzo necessario”. “Chiedo alla comunità internazionale di agire immediatamente per assicurarsi che l’Iran cessi questi attacchi”, ha concluso Netanyahu.

Secondo quanto riferito lunedì dalla stampa araba, le Forze di Difesa israeliane avrebbero colpito nella notte una base terroristica nella valle della Bekaa, all’interno del Libano vicino al confine con la Siria. La basa appartiene al Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina-Comando Generale (FPLP-CG), fazione staccatasi nel 1968 dal più noto FPLP e allineata con il regime di Bashar Assad e gli Hezbollah filo-Iran. Secondo il saudita Al-Hadath, la base sarebbe invece un centro di smistamento del traffico di armi per Hezbollah. No comment delle Forze di Difesa israeliane.

Lunedì le Forze di Difesa israeliane hanno identificato i due terroristi di Hezbollah morti nel raid aereo di sabato in Siria. I due erano stati addestrati in Iran per manovrare droni militari. Israele ha anche diffuso la loro foto mentre erano in viaggio verso l’Iran: una evidente esibizione di efficienza dell’intelligence israeliana volta a intimorire i nemici.

Dopo i tre razzi palestinesi lanciati domenica contro Israele, le Forze di Difesa israeliane hanno reagito colpendo due postazioni terroristiche nella striscia di Gaza, tra cui un ufficio appartenente a un alto comandante dell’ala militare di Hamas. Israele ha anche ridotto le consegne di carburante alla striscia di Gaza. Diffuse le immagini di un razzo intercettato in tempo dal sistema “Cupola di ferro” sopra un concerto in corso a Sderot. Sfiorata la strage.

La proposta di accordo di pace dell’amministrazione Usa potrebbe essere rivelata in parte prima delle elezioni israeliane del prossimo 17 settembre. Lo ha detto lunedì il presidente Donald Trump parlando a margine del vertice G7 in corso in Francia.

La Corte Suprema israeliana ha escluso dalle prossime elezioni Benzi Gopstein e Baruch Marzel, due alti esponenti del partito kahanista Otzma Yehudit, citando decine di dichiarazioni dei due politici giudicate razziste. I giudici hanno invece respinto un’analoga petizione contro il leader del partito, Itamar Ben-Gvir.

Tre razzi palestinesi sono stati lanciati domenica notte contro Israele dal sud della striscia di Gaza. Due degli ordigni sono stati intercettati dal sistema di difesa “Cupola di ferro”.

Le banche nella striscia di Gaza hanno distribuito domenica altri 10 milioni di dollari in contanti provenienti dal Qatar.

L’economia palestinese prospera nonostante la crisi finanziaria che l’Autorità Palestinese si è auto-inflitta. Secondo un reportage pubblicato domenica dal quotidiano finanziario israeliano Globes, gli aiuti stranieri, le esportazioni in Israele e i redditi dei 130.000 palestinesi che lavorano in Israele percependo stipendi che sono due volte e mezzo lo stipendio medio nei territori palestinesi, sono tra le ragioni che spiegano il boom del settore privato palestinese.

90 anni fa si consumava il massacro di Hebron quando il 23 e 24 agosto 1929 una folla di arabi, aizzata da false voci secondo cui gli ebrei intendevano marciare sulle moschee al Monte del Tempio di Gerusalemme, perpetrò un sanguinoso pogrom che mise fine all’esistenza della comunità ebraica che viveva da secoli nella città (allora sotto controllo britannico).

Aerei delle Forze di Difesa israeliane hanno colpito sabato sera bersagli iraniani ad Aqrabaa, a sud-est di Damasco, in Siria. Obiettivo, ha spiegato l’esercito, erano operativi delle guardie rivoluzionarie iraniane e delle milizie sciite che negli ultimi giorni si stavano preparando a sferrare un attacco su siti israeliani mediante il lancio di droni “killer”. “L’Iran non ha alcuna immunità da nessuna parte – ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu – Le nostre forze operano in ogni settore contro l’aggressione iraniana”.

Hezbollah ha affermato che un drone “suicida” israeliano avrebbe danneggiato il centro mass-media del gruppo terroristico a Beirut, ma i filmati mostrano che quello, e un secondo drone che si è schiantato nelle vicinanze, erano in realtà prodotti dall’Iran.

Si sono svolti a Lod i funerali di Rina Shnerb, la 17enne israeliana uccisa in un attentato esplosivo palestinese venerdì scorso, in un parco naturale presso Dolev, tra Ramallah e Modiin. Il padre e il fratello rimangono ricoverati. Ufficiali della sicurezza israeliana ritengono che l’attacco sia stato effettuato da una cellula terroristica organizzata e non da un “lupo solitario”. Sabato le forze di sicurezza hanno arrestato tre palestinesi sospettati d’aver perpetrato l’attentato.

Dopo Svizzera, Olanda, Belgio e Australia, anche la Nuova Zelanda ha sospeso i finanziamenti all’Unrwa a seguito della recente apertura di un’inchiesta su accuse di corruzione e malversazione ai massimi vertici dell’agenzia Onu per i profughi palestinesi.

Dopo il lancio di due razzi palestinesi contro Israele, giovedì notte le Forze di Difesa israeliane hanno colpito alcune postazioni terroristiche nella striscia di Gaza.

Mercoledì un palestinese è stato arrestato dopo che ha cercato di strangolare un soldato israeliano fuori servizio, al valico di frontiera del Ponte di Allenby.

Israele e Corea del Sud hanno firmato un accordo di libero scambio che non include le comunità ebraiche in Cisgiordania. Come spiega i24 News, l’accordo “tace riguardo di beni e servizi in uscita dalla Cisgiordania, il che significa che le esenzioni tariffarie non si applicheranno ad essi”. Secondo cifre diffuse dal governo israeliano, nel 2018 l’interscambio tra i due paesi ammontava a circa 2,5 miliardi di dollari (+15% rispetto all’anno precedente).

Ribaltando una politica di vecchia data, il leader della Lista (araba) Congiunta Ayman Odeh ha dichiarato che a determinate condizioni è disposto a far parte di una eventuale maggioranza di governo di centro-sinistra. A differenza di singoli parlamentari arabi eletti in altre liste, finora nessun partito arabo in quanto tale è mai entrato a far parte di una coalizione di governo israeliana. Gli alleati di Odeh nella Lista (araba) Congiunta hanno ribadito d’essere contrari all’idea.

Un filmato trasmesso una settimana fa dalla tv israeliana mostra agenti di Hezbollah lungo il confine settentrionale che appiccano incendi che poi vengono spinti dal vento verso il territorio israeliano. Alcune immagini mostrerebbero anche una pattuglia di caschi blu Unifil che non tenta di fermare i terroristi.