Di nuovo in campagna elettorale, l’auspicio è che i politici israeliani abbassino i toni inutilmente polemici

Il governo Bennett-Lapid ha dimostrato che rivali ideologici di sinistra, destra, religiosi, laici e arabi possono collaborare per il bene comune: uno spirito che non deve svanire con il ritorno alle urne

Editoriale del Jerusalem Post

Salvo l'improbabile eventualità che entro pochi giorni 61 parlamentari della Knesset votino una sfiducia costruttiva a sostegno di Benjamin Netanyahu affinché prenda il posto di Naftali Bennett con una nuova coalizione di governo, Israele si sta rapidamente incamminando verso elezioni anticipate

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La Palestina anti-gay che gli anti-israeliani preferiscono non vedere

Persone LGBTQ legalmente e socialmente perseguitate a Gaza e nell’Autorità Palestinese si rifugiano in Israele, ma ciò non impedisce agli attivisti “intersezionali” di attaccare sempre e solo lo stato ebraico

Di Emily Schrader

Mentre il mondo celebra il mese del Gay Pride e le bandiere arcobaleno colorano Tel Aviv e Gerusalemme, in Cisgiordania e a Gaza il contrasto non potrebbe essere maggiore, per la comunità LGBTQ+

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Il bizzarro paradosso della destra israeliana pro-insediamenti

L’opposizione sogna un governo tutto di destra, ma per arrivarci non ha esitato a mettere seriamente a rischio lo status e il futuro degli israeliani che vivono in Cisgiordania

Di Tovah Lazaroff

Come si suol dire, con amici come questi i coloni israeliani non hanno bisogno di nemici. I politici israeliani dell’opposizione di destra hanno fatto di tutto per far cadere il governo del primo ministro Naftali Bennett sostenendo che era un disastro per gli insediamenti in Cisgiordania

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Colpevole fino a prova contraria (e spesso anche dopo prova contraria)

Forse non sapremo mai come è stata uccisa la giornalista di Al Jazeera, ma una cosa sappiamo per certo: appena c'è modo di accusare Israele, tanti si precipitano a emettere sentenze di colpevolezza senza prove né verifiche

Di Fred Maroun

La morte della giornalista di Al Jazeera Shireen Abu Akleh l'11 maggio 2022 durante un'operazione antiterroristica condotta dai soldati israeliani in Cisgiordania ha stata seguita nel giro di poche ore dall’accusa immediata che era stata uccisa da Israele.

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Khamenei: i “capitalisti sionisti” erano una piaga per il mondo anche prima di Israele

L’inviata Usa per la lotta all'antisemitismo: “Non raccontiamoci storie: qui il termine sionisti non è altro che un camuffamento per dire ebrei”

Di Tzvi Joffre

Il sionismo è una piaga per il mondo dell'islam ma i "capitalisti sionisti" erano una piaga per il mondo intero anche prima della fondazione di Israele. Lo ha affermato la Guida Suprema iraniana Ali Khamenei in un discorso tenuto lo scorso 8 giugno

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Israele mette i diritti umani al centro delle relazioni internazionali

Alcuni temono che un piccolo paese non possa permettersi di inimicarsi le grandi potenze autoritarie, ma Israele sa che è importante stare dalla parte giusta della storia

Editoriale del Jerusalem Post

Israele è uno dei 47 paesi che hanno firmato questa settimana una dichiarazione in cui si esprime profonda preoccupazione per i diritti umani nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, in Cina.

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La Commissione UE ha ripreso a finanziare l’istigazione all’odio nei libri di testo palestinesi

A dispetto delle risoluzioni del Parlamento europeo e delle dichiarate politiche contro l’antisemitismo pubblicate dalla Commissione stessa

Di Lahav Harkov

Dopo 14 mesi di congelamento dei finanziamenti, l’Unione Europea ha bocciato martedì la proposta di trattenere circa il 5% del sostegno finanziario all'Autorità Palestinese alla luce dell'istigazione all’odio antisemita che persiste nei suoi libri di testo.

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Attivista sudafricana: “La sofferenza del mio popolo sotto l’apartheid viene usata per criminalizzare Israele”

Yoseph Haddad, arabo israeliano: “Questi rapporti, prodotti per giustificare budget scandalosamente esagerati e totale mancanza di risultati, rendono l’Onu parte del problema anziché della soluzione”

Di Tovah Lazaroff

La sofferenza dei neri in Sud Africa sotto il regime dell'apartheid è diventata uno strumento antisemita con cui delegittimare Israele. Lo ha affermato l'attivista cristiana nativa di Johannesburg Olga Meshoe Washington.

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