Sezione: Attualità

Iran: una protesta senza precedenti?

Il regime di Teheran ha già affrontato e represso altre ondate di protesta, ma le manifestazioni dopo la morte di Mahsa Amini non chiedono solo un miglioramento economico o civile, bensì la completa liberazione dal giogo oppressivo della Repubblica Islamica

Di Tamar Eilam Gindin

L'Iran sta conoscendo un'ondata di proteste senza precedenti: sostegno globale da parte di leader, celebrità e utenti dei social network; professori universitari in sciopero di solidarietà; scioperi a livello nazionale; l'hashtag Mahsa Amini utilizzato più di 100 milioni di volte; manifestanti che sfidano le forze di sicurezza con numerose vittime (anche fra gli agenti)

Leggi tutto l'articolo ›

L’insolente ipocrisia di re Abdullah sui cristiani a Gerusalemme

Israele è l’unico paese di tutto il Medio Oriente (Giordania compresa) in cui i cristiani sono tutelati e aumentano di numero. Affermare il contrario è una calunnia molto pericolosa

Editoriale del Jerusalem Post

Il primo ministro israeliano Yair Lapid ha incontrato martedì il re di Giordania Abdullah II a margine della riunione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, dopodiché ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che l’incontro rappresenta un rafforzamento dei legami israelo-giordani. Questa è la notizia buona.

Leggi tutto l'articolo ›

È stato un anno di immigrazione record, difficile e straordinario

Nell’istante in cui atterrano in Israele, gli ebrei profughi dall’Ucraina non sono più profughi: un ebreo non può mai essere “profugo” in Israele

Di Pnina Tamano-Shata

L’anno ebraico che sta finendo è stato senza dubbio molto impegnativo. Ma è stato anche straordinario ed estremamente significativo. Adempiendo la visione tracciata nella Dichiarazione di Indipendenza d'Israele, la "raccolta degli esiliati" è proseguita a un ritmo accelerato, con un numero di ebrei che ha deciso di rimpatriare in Israele che non si vedeva da due decenni.

Leggi tutto l'articolo ›

Israele sempre più vicino ai 10 milioni di abitanti

Nel capodanno ebraico, Israele conta più di 9,5 milioni di cittadini: 74% ebrei, 21% arabi. E il numero di neo immigrati dei 12 mesi scorsi è stato il più alto degli ultimi vent’anni

Israele ha superato di poco i 9 milioni e mezzo di abitanti. Ne ha dato notizia l’Ufficio Centrale di Statistica, diffondendo dati demografici aggiornati in occasione dell'imminente festa di Rosh Hashanà, l'inizio del nuovo anno ebraico

Leggi tutto l'articolo ›

Lapid all’Onu: Due stati per due popoli a condizione che lo stato palestinese non diventi una base terrorista come Gaza

Israele è per la democrazia, lo sviluppo e la pace, ma non resterà inerte di fronte a minacce come l’atomica in mano a un regime assassino che si regge sull’odio, e i milioni investiti in campagne di menzogne per calunniare lo stato ebraico

Di Yair Lapid

Testo e video integrale del discorso tenuto dal primo ministro israeliano Yair Lapid all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 22 settembre 2022.

Leggi tutto l'articolo ›

La mia giornata particolare da volontario musulmano del pronto soccorso israeliano

“Sono fiero di poter aiutare persone in pericolo di vita di ogni età, fede e nazionalità”

Di Ramzi Batesh

Mi chiamo Ramzi Batesh e vivo nel quartiere di Beit Safafa (quartiere arabo nella parte sud di Gerusalemme ndr). Lavoro presso il centro operativo di United Hatzalah e sono uno dei volontari paramedici specializzati in pronto soccorso che intervengono con le famose moto-ambulanze dell’organizzazione.

Leggi tutto l'articolo ›

Quella piccola moneta testimone di un popolo sovrano nella propria terra liberata

Le monete ebraiche coniate durante le rivolte del primo e secondo secolo erano una chiara affermazione di indipendenza in aperta sfida al potere di Roma

Di Tuvia Book

La scorsa settimana i mass-media israeliani e internazionali hanno riferito che è stata restituita a Israele una rara moneta d'argento trafugata anni fa da un sito archeologico presso la Valle di Elah. La moneta è una delle uniche due di questo tipo che siano state finora trovate.

Leggi tutto l'articolo ›

Quando Israele divenne un modello positivo per gli stati arabi

Nel secondo anniversario della firma, si può affermare che gli Accordi di Abramo costituiscono una svolta ideologica di portata biblica (disertata dai palestinesi, come sempre)

Di David M. Weinberg

Il bello degli Accordi di Abramo è che sono caratterizzati da una calorosa amicizia, sostenuta da un discorso di genuina tolleranza e moderazione ideologica. Il che è persino più importante del fiorire di scambi commerciali e delle straordinarie relazioni nella difesa instaurate con Emirati Arabi Uniti, Bahrain e Marocco.

Leggi tutto l'articolo ›

Democrazia e stato di diritto: ecco ciò che fa la differenza

In Israele i terroristi vengono condannati, siano essi ebrei o arabi. A Ramallah e a Gaza i terroristi arabi vengono celebrati e premiati. Ma tanti nel mondo occidentale non vogliono vedere la differenza

Di Davide Romano

L'israeliano Amiram Ben-Uliel, 28 anni, dopo regolare processo è stato riconosciuto colpevole di aver pianificato e realizzato nel 2015 un attentato che ha ferito mortalmente i coniugi palestinesi Saad e Riham Dawabsheh e ucciso il loro figlio di 18 mesi, Ali.

Leggi tutto l'articolo ›

Sulla stampa di Abu Mazen ricompare il “piano a fasi”

A differenza dei loro apologeti occidentali, Fatah e Autorità Palestinese non fanno mistero dell’obiettivo di distruggere Israele: un passo per volta

Per il movimento Fatah, l’Autorità Palestinese e il loro capo Abu Mazen, la creazione di uno “stato di Palestina” nei territori caduti sotto controllo israeliano nel 1967  (Giudea/Samaria o Cisgiordania e Gerusalemme est, prima sotto occupazione giordana, e la striscia di Gaza, prima sotto occupazione egiziana) è solo una tappa verso l'obiettivo finale di distruggere Israele.

Leggi tutto l'articolo ›