Il testo della Risoluzione Onu 1559

Israele si batte per lapplicazione del diritto internazionale

image_1319“Israele – ha detto il ministro degli esteri israeliano Tzipi Livni, ricevendo a Gerusalemme l’inviato dell’Unione Europea Javier Solana e, successivamente, il segretario di stato Usa Condoleezza Rice – sta combattendo per proteggere i suoi cittadini, per eliminare la minaccia posta dall’asse di odio e terrore che comprende, oltre a Hezbollah, Siria, Iran e Hamas, e in particolare per porre fine al controllo esercitato da Hezbolah sulla vita sia dei libanesi che degli israeliani e porre fine al suo tentativo di destabilizzare la regione. Israele e comunità internazionale – ha continuato Tzipi Livni – di promuovere un processo che porti un mutamento sostanziale e a lungo termine della realtà politica nella regione, eliminando la minaccia del terrorismo che incombe su israeliani e libanesi. Israele intende cooperare con al comunità internazionale sulla base dei principi indicati nella dichiarazione del G-8 del 16 luglio, ripresi nella dichiarazione della UE del 17 luglio, e cioè:
– rilascio dei soldati israeliani trattenuti in ostaggio nella striscia di Gaza e in Libano;
– cessazione dei bombardamenti sul territorio israeliano dalla striscia di Gaza e dal Libano;
– applicazione immediata della risoluzione 1550 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che prevede lo smantellamento di Hezbollah, la prevenzione di un sua riarmo e il dispiegamento delle forze armate libanesi sull’intero territorio nazionale libanese. In ogni caso e prima di tutto – ha concluso il ministro degli esteri israeliano – chiediamo l’immeditato rilascio senza condizioni dei soldati israeliani Gilad Shalit, Ehud Goldwasser e Eldad Regev”.

LA RISOLUZIONE 1559 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA

Il 2 settembre 2004, con 9 voti a favore (Angola, Benin, Cile, Francia, Germania, Regno Unito, Romania, Spagna, Stati Uniti), nessuno contrario e 6 astensioni (Algeria, Brasile, Cina, Filippine, Pakistan, Russia), veniva approvata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite le risoluzione 1559. Questo il testo integrale:

Il Consiglio di Sicurezza,
richiamando le sue precedenti risoluzioni sul Libano, e in particolare le risoluzioni 425 (1978) e 426 (1978) del 19 marzo 1978, la risoluzione 520 (1982) del 17 settembre 1982, e la risoluzione 1553 (2004) of 29 luglio 2004 nonché le dichiarazioni del suo Presidente sulla situazione in Libano, e in particolare la dichiarazione del 18 giugno 2000 (S/PRST/2000/21);
ribadendo il suo forte sostegno per l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendneza politica del Libano entro i suoi confini territoriali internazionalmente riconosciuti;
sottolineando la determinazione del Libano a garantire il ritiro dal Libano di tutte le forze non libanesi;
profondamente preoccupato per la continua presenza in Libano di milizie armate, che impediscono al governo libanese di esercitare la sia piena sovranità su tutto il territorio libanese;
ribadendo l’importanza di estendere il controllo del governo libanese su tutto il territorio libanese;
consapevole delle imminenti elezioni presidenziali libanesi e dell’importanza che si tengano elezioni libere e corrette conformemente alle leggi costituzionali libanesi elaborate senza influenze né interferenze straniere;
1. ribadisce il suo appello per il rigoroso rispetto della sovranità, integrità territoriale, unità e indipendenza politica del Libano sotto la sola ed esclusiva autorità del governo del Libano su tutto il Libano;
2. chiede il ritiro dal Libano di tutte le forze straniere ancora presenti;
3. chiede lo scioglimento e il disarmo di tutte le milizie libanesi e non libanesi;
4. sostiene l’estensione del controllo del governo del Libano su tutto il territorio libanese;
5. dichiara il proprio sostegno a un processo elettorale libero e corretto per le imminenti elezioni presidenziali condotte secondo le leggi costituzionali libanesi senza influenze né interferenze straniere;
6. chiede a tutte le parti interessate di cooperare pienamente e urgentemente con il Consiglio di Sicurezza per la piena attuazione di questa e di tutte le risoluzioni relative al ristabilimento dell’integrità territoriale, della sovranità e dell’indipendenza politica del Libano;
7. incarica il segretario generale di riferire al Consiglio di Sicurezza entro trenta giorni sull’applicazione ad opera delle parti di questa risoluzione e decide di rimanere attivamente impegnato su questa materia.

(Da: isrele.net, 25.07.06, MFA spokesman 19 e 24.07.06)

Nella foto in alto: Adunata Hezbollah in Libano.

Vedi anche:

Israele rispetta e applica le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza

http://www.israele.net/prec_website/nesarret/032csnu.html

Come manipolare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu

http://www.israele.net/prec_website/nesarret/033donu.html