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Il capo terrorista (detenuto) Marwan Barghouti ha dichiarato venerdì di non aver mai preso sul serio la gara elettorale per le presidenziali palestinesi e di dubitare che Mahmoud Abbas (Abu Mazen) sia in grado di porre fine alle violenze.

Identificate 3 vittime israeliane dello tsumani nel sudest asiatico, ancora dispersi 8 israeliani

Alla vigilia del 2005 nello stato di Israele vivono 6.862.000 persone, di cui 76% ebrei e 20% arabi. Con 143.000 nascite nel 2004, il tasso di crescita della popolazione è sceso all1,7% annuo (il più basso dal 1990).

Colpi di mortaio palestinesi venerdì mattina verso una scuola israeliana nella parte sud della striscia di Gaza e contro serre israeliane nella parte nord della striscia di Gaza.

Mentre continuano gli scontri a fuoco nel campo di Khan Yunis nella striscia di Gaza (uccisi due palestinesi mentre piazzavano ordigni), missili Qassam palestinesi sono stati lanciati venerdì pomeriggio verso le abitazioni della città israeliana di Sderot (Negev occidentale).

LAutorità Palestinese si è i impegnata a indagare sui crescenti episodi di violenza e intimidazione legati alla campagna elettorale per il 9 gennaio. Martedì sera uomini armati hanno aperto il fuoco contro gli uffici del candidato Bassam al-Salhi (partito comunista). Poche ore dopo, altri colpi venivano esplosi contro labitazione del parlamentare Abdel Jawad Saleh. Entrambi sono noti per le loro critiche alla corruzione nellAutorità Palestinese.

Sharon Haliel, 22 anni di Gan Yavne, Hemda Cohen, 53 anni di Rishon Lezion, Zohar Aloni, 25 anni di Tel Aviv sono le tre vittime israeliane dello tsunami nel sudest asiatico finora identificate. Si teme per la sorte di altri 7 israeliani ancora dispersi.

Abu Khawla, ex presidente Amnesty International in Tunisia: Cè un silenzio assordante nel mondo arabo sugli orrendi crimini che vengono commessi contro loro fratelli arabi in Sudan. Il silenzio arabo si può spiegare soltanto capendo la vera natura dei due gemelli fascisti: islamismo jihadista e pan-arabismo.

Polizia israeliana e rappresentanti dellAutorità Palestinese si sono incontrati giovedì a Gerusalemme per coordinarsi in vista delle elezioni palestinesi del 9 gennaio.

Approvata mercoledì dalla Knesset (62 voti contro 6) una legge che proibisce il trasferimento a familiari di terroristi di fondi sia locali che internazionali. Altri paesi occidentali hanno adottato leggi simili dopo l11 settembre 2001.