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E’ entrata in funzione, domenica, la “Fionda di David”: il terzo livello del sistema di difesa anti-missilistico israeliano destinato a intercettare i missili a medio raggio, dopo “Freccia” (che intercetta missili a lungo raggio) e “Cupola di ferro” (per gli ordigni a corto raggio). Vedi video e foto si YnetNews

Un’israeliana è stata ferita, domenica, da lanci di pietre palestinesi contro la sua auto, nel quartiere a-Tur di Gerusalemme.

L’adolescente palestinese che sabato ha pugnalato tre israeliani nel centro storico di Gerusalemme aveva postato immagini di se stesso in visita alla Cupola della Roccia (sul Monte del Tempio) poco prima dell’attentato, ed è stato celebrato come “martire” ed “eroe”, domenica, dai social network affiliati a Hamas. In vista delle imminenti festività pasquali, le forze di sicurezza israeliane hanno intensificato la presenza in varie parti di Gerusalemme.

Le autorità di Hamas nella striscia di Gaza hanno annunciato domenica misure più dure contro i palestinesi accusati di collaborare con Israele nella lotta al terrorismo.

La Corte egiziana per le questioni urgenti ha definito “nulla” la decisione di un tribunale che lo scorso gennaio aveva respinto il piano del governo di trasferire all’Arabia Saudita due isole disabitate del Mar Rosso, Tiran e Sanafir, in base a un accordo di delimitazione marittima annunciato un anno fa. Lo ha detto domenica una fonte giudiziaria citata dalla Reuters. Secondo il governo del Cairo, le due isole erano originariamente territori sauditi, affittati all’Egitto nel 1950, ma la decisione di restituirle ha suscitato forte opposizione all’interno del paese.

Dopo aver approvato la creazione di un nuovo insediamento su 97,7 ettari di terreni demaniali presso Eli (in Cisgiordania), destinato a ospitare le famiglie sgomberate da Amona, venerdì il governo israeliano ha annunciato che in futuro le attività edilizie ebraiche in Cisgiordania saranno circoscritte alle aree già edificate all’interno degli insediamenti già esistenti, allo scopo di limitarne “l’impatto”.

Un 17enne palestinese originario di Nablus (Cisgiordania), entrato illegalmente in Israele, ha ferito a coltellate due ebrei ortodossi di 18 e 20 anni, sabato pomeriggio nel centro storico di Gerusalemme, e ha poi cercato di nascondersi nel vano scale di un edificio residenziale nelle vicinanze dove è stato raggiunto dalla polizia accorsa per arrestarlo. Vistosi alle strette, il terrorista ha ferito a coltellate uno degli agenti ed è poi rimasto ucciso dalla reazione degli altri agenti.

Le Forze di Difesa israeliane hanno fatto chiudere una libreria, sabato notte a Nablus (Cisgiordania), che veniva usata da Hamas come copertura di un’officina per produrre esplosivi.

Secondo la bozza citata da YnetNews, il Monte del Tempio e il Muro Occidentale (“del pianto”) non saranno menzionati in una riunione del Consiglio Esecutivo dell’Unesco dedicata a Gerusalemme e Territori in programma per il primo maggio: si tratterebbe di un successo per la diplomazia israeliana in quella che è considerata una delle arene più ostili a Israele presso le Nazioni Unite. Gli stati arabi avrebbero deciso di fare un passo indietro riducendo la loro proposta di risoluzione da sei a due pagine, e con un linguaggio chiaramente ammorbidito rispetto a bozze precedenti. Secondo Israele, tuttavia, la proposta è ancora piena di falsità e di elementi problematici che non hanno nulla a che fare con un’organizzazione teoricamente dedicata a istruzione e scienza: una parte definisce “siti palestinesi” la Grotta dei Patriarchi e la Tomba di Rachele; una clausola riconosce qualsiasi decisione precedente, compresa quella che misconosce i legami fra ebrei e Monte del Tempio; un’altra clausola definisce “illegale e nulla” qualsiasi decisione giuridica e amministrativa presa nella città di Gerusalemme “da Israele, potenza occupante”. Secondo il Jerusalem Post, sarebbe la prima volta che gli stati arabi chiedono a un organismo Unesco di rifiutare la sovranità israeliana anche sulla parte occidentale di Gerusalemme.