Hamas: “Lotta armata fino alla cacciata di tutti gli israeliani”

E Abu Mazen, alla tv dell’Autorità Palestinese: “Ci rifiutiamo di riconoscere uno stato ebraico”.

BRANO TRATTO DA UN’INTERVISTA A OSAMA HAMDAN, CAPO COLLEGAMENTI ESTERI DI HAMAS, TRASMESSA IL 4 MAGGIO 2011 DALLA TV AL-JADID (LIBANO): OSAMA HAMDAN: «Anziché avere un partito che negozia [Fatah] e un altro che conduce la resistenza armata [Hamas], entrambi i partiti, o meglio tutte le forze palestinesi opereranno all’interno del quadro unico del confronto […]

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Una bislacca idea propagandistica a cui tanti credono volentieri

L’idea che Gaza sia ancora “occupata” è smentita persino dal Consiglio di Sicurezza.

Di Eugene Kontorovich e Paula Kweskin

Questo mese è in preparazione un’altra flottiglia con l’intenzione di violare il legittimo blocco marittimo israeliano sulla striscia di Gaza. Gli organizzatori sostengono di volersi dirigere verso la striscia di Gaza “occupata” per consegnare “rifornimenti umanitari di assoluta necessità”: ma entrambi questi presupposti sono falsi. Già all’inizio di quest’anno il Comitato Internazionale della Croce Rossa […]

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Pace a Gerusalemme

Come disse Dayan nel ‘67, ''anche in quest'ora tendiamo una mano di pace ai nostri vicini arabi''.

Editoriale del Jerusalem Post

«Questa mattina le Forze di Difesa israeliane hanno liberato Gerusalemme. Abbiamo riunificato Gerusalemme, la capitale divisa d’Israele. Siamo tornati al più santo dei nostri luoghi santi, per non separarcene mai più. Ai nostri vicini arabi anche in quest’ora – e a maggior ragione in quest’ora – tendiamo una mano di pace. Ai nostri concittadini cristiani […]

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Se Obama impedisce l’unica soluzione pragmatica di pace

Il presidente Usa è intrappolato in una visione delle cose ormai obsoleta.

Di Gidi Grinstein

Il presidente Barack Obama proprio non ce la fa. Ci prova e ci riprova, ma sbaglia. Vorrebbe benedire il processo di pace e finisce per dannarlo. Un altro capitolo di questa infelice vicenda è stato scritto l’altra settimana quando Obama, ancora una volta, ha convogliato le parti nel vicolo cieco di un accordo per lo […]

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Se l’Egitto si tira la zappa sui piedi

Una volta aperto il valico di Rafah, la responsabilità per la striscia di Gaza ricade sul Cairo.

Di Alex Fishman

Paradossalmente molti funzionari della sicurezza, in Israele, non sono scontenti che l’Egitto abbia aperto in via definitiva il valico di frontiera di Rafah fra Sinai e striscia di Gaza. Nessuno di loro lo dice apertamente, ma nelle discussioni interne ai massimi livelli si può notare un senso si sollievo per la mossa unilaterale del Cairo. […]

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Riconsiderando l’opzione giordana

Se sfuma la soluzione a due stati, c’è chi ricorda che in fondo la Giordania è uno stato arabo-palestinese.

Da un articolo di Asaf Romirowsky

Lo scorso febbraio Human Rights Watch, che si definisce il difensore mondiale dei diritti delle minoranze, ha diffuso un rapporto di 60 pagine intitolato “Di nuovo senza stato: giordani di origine palestinese deprivati della loro nazionalità”, nel quale veniva documento come la Giordania privi i suoi cittadini palestinesi originari della Cisgiordania di diritti fondamentali come […]

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Obama, apprendista stregone

Animato dalle migliori intenzioni, il presidente Usa non perde occasione di bloccare il processo di pace.

Di Moshe Arens

A quanto pare, quando verrà il momento di scrivere la storia del processo di pace israelo-palestinese, il presidente Usa Barack Obama verrà ricordato come una sorta di apprendista stregone che fa più danni che benefici. Sembra quasi che non perda occasione per spingere il processo su un binario morto. L’ha fatto di nuovo con la […]

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Le parole non creano nuove realtà, ma creano consapevolezza

Gli applausi del Congresso a Netanyahu sono stati uditi alla Casa Bianca, dagli arabi e dal mondo

Se ne discute in Israele: commenti sulla stampa israeliana

Scrive Yediot Aharonot: «Il Netanyahu di martedì si è rivelato un leader degno di plauso. Non c’è nulla, nel suo discorso al Congresso, che possa cancellare i suoi errori del passato, ma certamente in quel discorso c’è abbastanza per capire che, in contrasto col dibattito sui mass-media, Netanyahu è un leader che va preso sul […]

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Il nodo è il riconoscimento dello stato ebraico

Netanyahu ad AIPAC: “Israele non è quel che c’è di sbagliato in M.O., ma quel che c’è di giusto”.

Lo stato d’Israele non è alla radice del problema del Medio Oriente ed è ora di smetterla di incolparlo di tutti i guai della regione. Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu lunedì sera, parlando al congresso di Aipac (American Israel Public Affairs Committee) a Washington. “Sui circa 300 milioni di arabi che […]

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“Non siamo gli inglesi in India, siamo il popolo ebraico nella terra dei suoi padri”

Netanyahu al Congresso:“Ritireremo insediamenti dalla Cisgiordania, ma su confini diversi dal 67”.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha tenuto martedì il suo attesto discorso di fronte al Congresso americano, che lo ha accolto con calorosi applausi ed ovazioni. Nel suo discorso, Netanyahu fra l’altro ha sollecitato il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) ha strappare il patto con Hamas e fare la pace con lo […]

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