Il massacro del nazionalismo arabo

Le stragi della guerra civile e il comportamento dei regimi arabi dimostrano che il nazionalismo pan-arabo è uno slogan vuoto, che non esiste un “popolo siriano” e che la "questione palestinese" serve solo a coprire tutto questo

Di Salman Masalha

Dei civili palestinesi muoiono per mano delle Forze di Difesa israeliane al confine con la striscia di Gaza, il regime di Bashar Assad continua a massacrare i civili siriani, il resto del mondo reagisce con Tweet, post su Facebook e comunicati stampa, perché è così che il mondo mette a tacere la propria coscienza.

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La Siria, i palestinesi e la miope scelta tra il male e il peggio

Che si tratti della guerra interna siriana o della coesistenza con Israele, ciò che colpisce nelle divisioni fra palestinesi è la pochezza del dibattito

Editoriale del Jerusalem Post

L'argomento morale a sostegno dell'attacco combinato americano, britannico e francese alla Siria è chiaro: Bashar Assad ha usato armi chimiche contro i civili, bambini compresi, e deve essere persuaso a smetterla.

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Scoperto e neutralizzato in tempo un altro tunnel terroristico di Hamas

Passava sotto al confine con Israele in un’area dove si sono verificati recenti scontri della “marcia del ritorno”, usati come copertura per attività terroristiche

Le Forze di Difesa israeliane hanno annunciato d’aver individuato e distrutto un sofisticato tunnel di Hamas per attracchi terroristici "già pronto all'uso", che dalla striscia di Gaza penetrava in territorio israeliano.

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Cittadini arabi che sostengono Israele e condannano Hamas, Assad e Iran

Sui social network la retorica ufficiale cede il passo ad autentici sentimenti di indignazione e precise attribuzioni di responsabilità

A parte il consueto schiamazzo di accuse e insulti che regolarmente inonda i social network in arabo del Ministero degli esteri israeliano, dopo gli scontri della “marcia del ritorno” indetta da Hamas al confine fra Gaza e Israele si è registrato un numero sorprendentemente alto di persone che hanno espresso sostegno allo stato ebraico.

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