“Olmert offrì ad Abu Mazen più terra di quella che chiedeva, ma Abu Mazen disse no”

Lo dice Erekat, capo negoziatore palestinese. Eppure si continuerà a ripetere che Israele non ha mai voluto accettare uno stato palestinese in Cisgiordania e Gaza

Di Itamar Marcus, Nan Jacques Zilberdik

Mentre tutti attendono la pubblicazione del piano di pace americano, appare chiaro che nulla che gli Stati Uniti o Israele possano offrire sarà mai sufficiente. Lo dimostra il comportamento del capo dell’Autorità Palestinese nelle precedenti trattative di pace.

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Perché Hamas rimpiange il dittatore del Sudan?

La destituzione del criminale al-Bashir è una buona notizia per il Sudan, ma è pessima per i terroristi che da anni si avvalevano della sua amicizia e complicità

Di Muhammad Shehada

C'è stato totale silenzio da parte di Hamas sulla rivoluzione in Sudan. Silenzio totale anche da parte degli alleati naturali del Sudan, Turchia e Qatar, con l'Iran che ha semplicemente rigettato l'intera rivolta popolare come "un colpo di stato".

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Ci vorrebbe una quarta rivoluzione democratica

In attesa dei risultati delle elezioni israeliane, una riflessione sulle sfide delle democrazie: "I paesi hanno scoperto che non è facile essere progressisti e liberali quando i tuoi vicini diventano sempre più aggressivi, illiberali e intolleranti: un’esperienza che Israele ha dovuto fare prima degli altri"

Di Seth J. Frantzman

I milioni di israeliani che votano nelle elezioni del 9 aprile 2019 partecipano di fatto a un processo rivoluzionario. Votare in una democrazia e partecipare all'elezione di un nuovo governo è un privilegio.

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