Quella bomba a orologeria al confine nord d’Israele

Hezbollah è impegnato in Siria e Iraq, ma intanto acquisisce grande esperienza di combattimento ed enormi quantità di armamenti sofisticati

Di Yossi Yehoshua

Quand’anche l'attacco attribuito a Israele dello scorso fine settimana contro depositi di armi siriane al confine con il Libano avesse raggiunto il suo obiettivo e la fornitura di missili a Hezbollah fosse stata distrutta, e quand’anche fossero tutte vere le notizie relative ad altri analoghi raid attribuiti alle Forze di Difesa israeliane nel recente passato, bisogna comunque ricordare che si tratta pur sempre di una goccia nel mare.

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Un boicottaggio ipocrita, ingiusto, riprovevole, controproducente

L’iniziativa di ministri europei contro le merci prodotte da aziende ebraiche in Cisgiordania e Gerusalemme est solleva una serie di questioni inquietanti

Editoriale del Jerusalem Post

La scorsa settimana i ministri degli esteri di sedici paesi europei hanno inviato una lettera al responsabile della politica estera dell'Unione Europea Federica Mogherini chiedendole di promuovere l'etichettatura differenziata delle merci prodotte dalle aziende di proprietà ebraica situate al di là della ex-linea armistiziale

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Solo il gas naturale migliorerà i rapporti fra Europa e Israele

Se l'Europa dà addosso a Israele non è per i diritti umani, ma per il valore geopolitico del mondo arabo e il peso elettorale dei musulmani europei

Di Emmanuel Navon

Francesi e britannici hanno bombardato Gheddafi e risparmiato Assad perché la Libia è uno stato petrolifero, mentre la Siria non lo è. Ma naturalmente Nicolas Sarkozy e David Cameron nel 2011 hanno sostenuto che l’intervento Nato in Libia era motivato da ragioni umanitarie.

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I palestinesi di Yarmouk e il vergognoso silenzio quando non si può incolpare Israele

La denuncia fuori dal coro di un giornalista musulmano che lavora per Al-Jazeera

Di Mehdi Hasan

Migliaia di profughi palestinesi vengono affamati, bombardati e abbattuti come animali. "Se vuoi procurare da mangiare ai tuoi figli devi prendere con te il sudario funebre – ha detto uno di loro al sito di notizie israeliano YnetNews – Ci sono cecchini in ogni strada, non sei al sicuro da nessuna parte".

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