Al-Zahar: “Coloro che bruciarono gli ebrei non erano criminali: li uccisero perché gli ebrei li sfruttavano a proprio vantaggio”

Ancora qualche dubbio sull’antisemitismo di Hamas?

Parlando sull’emittente irachena Al-Etejah TV lo scorso 10 aprile in risposta a un evento commemorativo della Shoà tenutosi negli Emirati Arabi Uniti, l'alto esponente di Hamas Mahmoud Al-Zahar ha esortato i regimi "neo-arabo-sionisti" a chiedersi perché è avvenuto l'Olocausto

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Una vita senza sirene

I bambini israeliani imparano a distinguere la sirena che significa correre in un rifugio per salvarti e quella che significa fermarsi a riflettere su coloro che hanno sacrificato le loro vita per salvare la tua

Di Romi Sussman

Qualche sera fa eravamo seduti a tavola e si parlava del fatto che presto sarebbe stato Yom HaShoà, la Giornata della Memoria dell'Olocausto, e a scuola sarebbe suonata una sirena, come in tutto il resto del paese.

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Se l’amministrazione Usa preferisce seppellire se stessa e il Medio Oriente in uno schema vecchio e fallimentare

Rifinanziare l’Unrwa senza riformarla significa perpetuare all’infinito il problema dei profughi e la rivendicazione del cosiddetto diritto al ritorno

Di Eldad Beck

Non c'è un altro modo per dire una cosa così evidente: coloro che sostengono in ogni modo l'Unrwa, l’agenzia Onu per i profughi palestinesi, sostengono di fatto la perpetuazione all’infinito della loro condizione di profughi

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Ennesima fantasia palestinese sulla storia della Shoà: “Gli ebrei tradirono la mano degli arabi tesa in loro aiuto”

Per la tv di Abu Mazen, durante le persecuzioni naziste in Europa gli arabi di Palestina accoglievano i profughi ebrei a braccia aperte

Una trasmissione andata in onda questa settimana sull’emittente palestinese ha affermato che gli ebrei immigrati in Terra d’Israele durante la Shoà vennero soccorsi e aiutati dagli arabi, i quali in seguito furono da essi traditi.

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Una giornata campale, fra consultazioni e processo

Il presidente d'Israele Rivlin non vede al momento una possibile coalizione di governo, mentre il primo ministro Netanyahu denuncia un “tentativo di colpo di stato giudiziario”

La giornata di lunedì ha visto concentrarsi l'attenzione, a Gerusalemme, su due sviluppi cruciali: l’avvio delle consultazioni del presidente Reuven Rivlin per il conferimento dell’incarico di formare il nuovo governo e la ripresa del processo che vede imputato il primo ministro Benjamin Netanyahu.

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Archeologia: la passione nazionale degli israeliani, e non per caso

La ricerca di reperti ebraici, perfettamente compatibile con quella di altre epoche e civiltà, smentisce coloro che dipingono gli ebrei come intrusi estranei nella loro terra

Di Herb Keinon

"L'archeologia in Israele è un movimento popolare – scrisse Amos Elon nel suo libro del 1971 The Israelis: Founders and Sons ("Israeliani. Padri fondatori e figli") – È quasi uno sport nazionale

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