A dieci anni dal ritiro, la lezione di Gaza

Israele non vuole una replica in Cisgiordania di quanto è successo nel Libano meridionale, a Gaza e nel Sinai

Editoriale del Jerusalem Post

Dieci anni dopo che Israele ha sgomberato le comunità ebraiche dalla striscia di Gaza e parte del nord della Samaria (Cisgiordania), sono molto pochi gli israeliani – sia a destra che a sinistra che al centro – ancora disposti a sostenere senza se e senza ma quello che venne definito “il disimpegno".

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La campagna BDS per il “diritto al ritorno” è il peggior nemico della pace

Decine di milioni di profughi (compresi i profughi ebrei) non hanno mai esercitato un “diritto al ritorno”. Perché dovrebbe essere diverso per i palestinesi?

Di Ben-Dror Yemini

Un secolo fa mia nonna arrivava in Israele da Sana'a, nello Yemen. Non sapeva niente della "Palestina" perché a quel tempo questa entità non esisteva. Quello che esisteva allora era l'Impero Ottomano.

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Toccherà a Israele salvare il mondo per la terza volta?

Se un giorno l'Iran minaccerà il mondo con armi nucleari, quelli che oggi demonizzano e calunniano Israele desidereranno tanto averlo invece sostenuto

Di Mudar Zahran

In quanto politico giordano-palestinese, insieme a molti altri politici e decisori arabi ho finito col capire che Israele è essenziale per la nostra stessa esistenza. In realtà, Israele ha già salvato noi e il mondo da almeno due disastri globali.

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Già sei persone hanno pagato con la vita il vergognoso ricatto per la liberazione di Shalit

La rete terroristica di Hamas in Cisgiordania è in gran parte gestita da ex detenuti che fanno base nella striscia di Gaza.

La mente dietro al mortale attacco terroristico del mese scorso in Cisgiordania è uno dei 1.027 detenuti palestinesi che vennero scarcerati da Israele nel 2011 nell’ambito del ricatto per la liberazione da Gaza dell’ostaggio israeliano Gilad Shalit.

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Netanyahu: “Le parole di Khamenei dimostrano che l’accordo sul nucleare non ferma la macchina terroristica iraniana”

Il primo ministro israeliano ribadisce che esistono alternative alle eccessive concessioni fatte con la firma di Vienna

In un discorso tenuto sabato davanti a un'adunata di folla a Teheran per celebrare la fine del mese sacro musulmano del Ramadan, e trasmesso in diretta dalla tv di stato iraniana, la Guida Suprema iraniana ayatollah Ali Khamenei ha dichiarato che l'Iran continuerà a sostenere i suoi alleati in Medio Oriente

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