Almeno 28 nuove postazioni missilistiche Hezbollah installate in mezzo alla popolazione civile di Beirut

Il Centro di ricerche ALMA: "Il mondo deve conoscere la tattica scudi umani attuata dai terroristi filo-iraniani con arsenali e rampe di lancio a ridosso di ospedali, chiese, ristoranti e scuole"

Di Anna Ahronheim

Ci sono almeno 28 siti di lancio di missili appartenenti a Hezbollah collocati nel mezzo di aree civili di Beirut, la capitale libanese. E’ quanto afferma un rapporto dell’ALMA Research and Education Center, un centro dedicato alla ricerca e sensibilizzazione sulle sfide alla sicurezza che Israele deve affrontare ai suoi confini settentrionali. La ricerca rivela […]

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Ayman Odeh manca di fegato

Evadendo la questione dei diritti LGBTQ, il leader della Lista (araba) Congiunta dimostra di non essere la persona che potrà portare il suo partito su autentiche posizioni di progresso e libertà

Di Ali Adi

Julia Zahar è una donna d’affari araba di Nazareth la cui storia personale di successo è iniziata quando si è assunta la responsabilità di gestire la fabbrica di tahina Al-Arz dopo la morte del marito. La scorsa settimana ha fatto notizia perché ha deciso di donare parte dei guadagni dell’azienda per contribuire a finanziare una […]

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Il messaggio al mondo dei “misteriosi incidenti” in Iran

E’ molto improbabile che la rapida serie di incendi ed esplosioni verificatisi in Iran nelle ultime settimane sia una pura coincidenza

Editoriale del Jerusalem Post

Tre settimane fa un articolo scritto dallo staff dell'Istituto politico-strategico del Centro Interdisciplinare Herzliya sosteneva che il concentrarsi del primo ministro Benjamin Netanyahu sull'eventuale estensione della sovranità israeliana a parti della Cisgiordania stava distogliendo la sua attenzione, e quella del mondo, dalla principale minaccia per Israele: l'Iran.

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Perché gli “amici” occidentali pensano che gli israeliani siano stupidi?

In Israele, anche chi critica l’eventuale mossa unilaterale sulla sovranità in Cisgiordania sa che sono i rifiuti palestinesi ciò che ha finora impedito la soluzione a due stati

Di Mitchell Bard

Mentre il governo israeliano sta valutando l'opportunità o meno di applicare la sovranità su parte o gran parte della Cisgiordania, tutta una schiera di politici, opinionisti ed esperti di Medio Oriente americani e occidentali si fa in quattro per dire agli israeliani che questa mossa danneggerà i loro stessi interessi.

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Il giorno in cui Abu Mazen passò dal rifiuto di Trump all’abbraccio coi terroristi

Il messaggio trasmesso in tv a reti unificate è inequivocabile: no a Israele e ad ogni possibilità di riconciliazione, sì a Hamas e al terrorismo

Di David Horovitz

Giovedì scorso, durante una conferenza stampa congiunta, Jibril Rajoub di Fatah e Saleh al-Arouri di Hamas hanno promesso di lavorare insieme contro le preannunciate scelte unilaterali d'Israele in fatto di estensione della sovranità e per "abbattere" la proposta di pace dell'amministrazione Trump.

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Duro attacco della Bild al “grottesco” voto anti-israeliano del Bundestag

“Quale pace metterebbe in pericolo Israele? Non c'è pace finché Hezbollah, Iran, Siria e Hamas mirano a cancellare lo stato ebraico dalla mappa, e l’Autorità Palestinese paga vitalizi ai terroristi"

Bild-Zeitung, il quotidiano tedesco a più larga diffusione, ha attaccato venerdì il parlamento di Berlino per la sua formale condanna di Israele a causa dell’intenzione di Gerusalemme di esercitare la sovranità su alcune parti del territorio conteso di Cisgiordania.

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Greenblatt: Il mondo è bloccato negli schemi dei decenni passati. Bercovici: Il piano Trump dice ai palestinesi: venite ora al tavolo delle trattative perché il tempo sta scadendo

Dershowitz: "Un'occupazione militare è perfettamente legittima finché non cessa ogni belligeranza, e non credo che qualcuno possa dire che è finita la belligeranza contro Israele"

Diversi importanti esperti di Medio Oriente ed ex alti funzionari hanno discusso il piano "Pace per la prosperità” dell’amministrazione Trump e la prospettata decisione israeliana di esercitare la sovranità su porzioni di Giudea e Samaria (Cisgiordania) in una tavola rotonda on-line organizzata dallo Shurat HaDin Israel Law Center.

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Dopo averlo snobbato e dichiarato fallito, ora l’Autorità Palestinese si rivolge proprio al Quartetto

Messi di fronte a un approccio magari discutibile, ma certamente diverso, i palestinesi se ne escono con una “controproposta” che sembra fatta apposta per insabbiare di nuovo tutto

Di Herb Keinon

Nel dicembre 2012 il primo ministro dell'Autorità palestinese Mohammad Shtayyeh, che all'epoca era un alto consigliere del presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen), affermò che il Quartetto – composto da rappresentanti di Stati Uniti, Unione Europea, Russia e Nazioni Unite – era "inutile, inutile, inutile".

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