L’obiettivo sporco della stampa sottomessa

Per Hamas e per gli altri terroristi lo “spettacolo” della morte è comunque vincente

Di Pierre Rehov

Per i terroristi la morte di bambini innocenti è irrilevante. In una società che esalta il martirio come il più nobile degli obiettivi, la morte degli innocenti può essere vista come una manna nei rapporti con l’opinione pubblica. “L’intero conflitto – mi dice il giornalista straniero seduto al caffè – è uno spettacolo da prima […]

Leggi tutto l'articolo ›

Domanda: che attendibilità hanno i reportage da Gaza?

Palestinesi intervistati sotto un regime del terrore, giornalisti stranieri minacciati. Solo alcuni osano twittare: Hamas usa scudi umani

Diversi giornalisti occidentali che operano nella striscia di Gaza sono stati intimiditi e minacciati da Hamas per aver documentato casi in cui il gruppo terroristico coinvolge i civili nella guerra contro Israele. Ma a quanto pare, i mass-media internazionali si lasciano intimidire, non riferiscono quasi mai di queste minacce e non informano i loro lettori delle costrizioni in cui sono costretti a lavorare.

Leggi tutto l'articolo ›

Hamas, il (pericoloso) ruggito del topo

Indifferenti alle sofferenze dei palestinesi, consci che Israele fa di tutto per evitare di colpire civili, i terroristi confidano che la “asimmetria morale” possa battere quella militare

Di Moshe Arens

Come il Ducato di Gran Fenwick dichiarava guerra agli Stati Uniti nel film con Peter Sellers “Il ruggito del topo” (The Mouse That Roared), Hamas ha deciso di attaccare Israele, un paese infinitamente superiore sul piano della potenza militare. A prima vista questo “topo” sembra davvero folle. Come può pensare di sconfiggere uno degli eserciti migliori del mondo?

Leggi tutto l'articolo ›

«Eccezionale autocontrollo e abnegazione»

Stragrande maggioranza di vittime civili? Lecito dubitarne

“Durante la seconda guerra mondiale, l'esercito britannico risposte agli attacchi tedeschi con il bombardamento a tappeto delle città tedesche. Non ho alcuna intenzione di criticare il Regno Unito per averlo fatto, ma allo stesso tempo non intendo accettare, e nessuno dovrebbe accettare, che Israele venga calunniato mentre agisce con un autocontrollo che nessun esercito al mondo ha mai dimostrato”.

Leggi tutto l'articolo ›

La tragedia della guerra

La storia insegna che i regimi totalitari come Hamas sono in ultima analisi autodistruttivi, ma è tragico che tante vite debbano essere perdute prima che il male venga sradicato

Da un editoriale del Jerusalem Post

Le Forze di Difesa israeliane sono entrate in forze nella striscia di Gaza e inevitabili arrivano i frutti della tragedia della guerra. Al momento in cui viene scritto questo pezzo, sono 18 [oggi 25, ndr] i soldati israeliani uccisi nei combattimenti, decine di altri feriti. E hanno perso la vita centinaia di palestinesi, non solo terroristi ma anche civili: ostaggi del regime violento, fanatico e autodistruttivo di Hamas.

Leggi tutto l'articolo ›

Hamas: «Cosa saranno mai 200 martiri …»

Il primo obiettivo di Hamas è aumentare il proprio dominio su Gaza facendo quanto più male possibile a Israele senza preoccuparsi del prezzo pagato dai palestiensi

Di David Horovitz

Mentre le Forze di Difesa israeliane sono alle prese con le strutture sotterranee di Hamas, i tunnel dei terroristi e gli attacchi di razzi, gli israeliani si stanno gradualmente rendendo conto di quanto fosse progredita la preparazione del regime islamista di Gaza per il conflitto, della minaccia che rappresentava e del cinismo che caratterizza la sua strategia.

Leggi tutto l'articolo ›