In giugno il maggior numero di attacchi terroristici degli ultimi cinque mesi

? stato il mese peggiore dopo il summit di febbraio fra Sharon e Abu Mazen a Sharm el-Sheikh.

Il numero di attacchi terroristici anti-israeliani nel mese di giugno 2005 è stato il più alto degli ultimi cinque mesi, facendo registrare in trenta giorni ben 124 attacchi con armi da fuoco e 120 tiri di mortaio dalla striscia di Gaza. Lo ha comunicato venerdì l’Israeli Intelligence and Terrorism Information Center. Giugno è stato dunque […]

Leggi tutto l'articolo ›

Prove generali di ritiro

I vari protagonisti della saga farebbero bene a trarre alcune lezioni da questi fatti, e in fretta.

Da un editoriale di Yediot Aharonot

Gli eventi degli ultimi giorni nella striscia di Gaza sembrano quasi una prova generale della problematica estate che si aspetta. Per il bene di tutti, i vari protagonisti della saga farebbero bene a trarre alcune lezioni da questi fatti, e in fretta. La buona notizia è che gli estremisti anti-ritiro che sono affluiti nella striscia […]

Leggi tutto l'articolo ›

Jonatan Bassi a Milano

Una conferenza organizzata dall’Associazione Italia-Israele di Milano Storia, geografia umana, conflittualità e moti di coscienza della popolazione ebraica: paradigma della complessità nel confronto in terra d’Israele. Ne parla Jonatan Bassi responsabile dell’operazione Hitnatkut (Disimpegno dalla striscia di Gaza) Introduce Piero Ostellino presidente dell’Associazione Italia-israele di Milano. Milano, 20 Ottobre 2OO5, ore 2O.45 Con il sostegno […]

Leggi tutto l'articolo ›

Viaggio in Israele – Associazione Italiana Amici dellUniversità di Gerusalemme

1.07.2010 - 11.07.2010

IL CENTENARIO DELLA COSTITUZIONE DEL PRIMO KIBBUTZ E LE INNOVAZIONI PIÙ ATTUALI DI QUESTA ORIGINALE ESPERIENZA ISRAELIANA Bozza di programma provvisorio 1 luglio – giovedì Arrivo e trasferimento a Tel Aviv Sistemazione in albergo Cena Giro di Jaffa by night 2 luglio – venerdì Independence Hall, visita di Cesarea, Zichron Jaacov, possibilità pranzo Cantine Tishbi […]

Leggi tutto l'articolo ›

Hamas: Oggi Gaza e Cisgiordania, domani tutta la Palestina

Il portavoce Abu Zahri: Hamas non è 'per' qualcosa, è contro gli israeliani.

Brani da un’intervista al portavoce di Hamas a Gaza, Sami Abu Zahri. Domanda: Dopo le elezioni, Hamas deporrà le armi e diventerà un’organizzazione politica? Sami Abu Zahri: L’ala militare e la parte politica di Hamas, tutte sostengono il popolo palestinese che cerca di liberarsi dall’occupazione. La ragione, qui, è l’occupazione. Se non c’è occupazione, non […]

Leggi tutto l'articolo ›

Far rispettare la legge

Ufficio del primo ministro: Tolleranza zero verso gli attacchi alle fondamenta del diritto e della democrazia

Lo sgombero giovedì dall’hotel Maoz Hayam di Gush Katif (striscia di Gaza) degli estremisti anti-ritiro che lo occupavano da alcune settimane, e che provocavano violenze verso soldati e palestinesi, attesta l’importanza che ha per Israele la difesa dello stato di diritto. Lo sottolineano fonti dell’ufficio del primo ministro israeliano Ariel Sharon. “La legge – affermano […]

Leggi tutto l'articolo ›

Il coraggio di difendere la democrazia

In democrazia, i militari obbediscono al governo e non viceversa.

Da un editoriale del Jerusalem Post

Il rifiuto politicamente motivato di eseguire ordini militari non è cosa di cui andare fieri, e lo sanno bene entrambe le parti. Quegli oppositori al disimpegno dalla striscia di Gaza che oggi spensieratamente fanno appello ai soldati perché si rifiutino di eseguire gli ordini di sgombero erano i primi a scandalizzarsi quando l’estrema sinistra chiedeva […]

Leggi tutto l'articolo ›

Approfittano del disimpegno

Gli Hezbollah dicono ai palestinesi: se non sparate voi, lo faremo noi.

Hezbollah sta sfruttando il fatto che Israele è concentrato nel previsto disimpegno dalla striscia di Gaza e parte della Cisgiordania settentrionale per imprimere una escalation di violenza lungo il confine fra Israele e Libano. Lo afferma il prof. Eyal Ziser dell’Università di Tel Aviv. “Il disimpegno – dice Ziser – offrirà a Hezbollah un comodo […]

Leggi tutto l'articolo ›

Iran senza foglie di fico

Lestremismo di Ahmadinejad può generare escalation, ma anche isolare il regime.

Da un editoriale di Haaretz

L’elezione la scorsa settimana del conservatore Mahmoud Ahmadinejad a presidente dell’Iran è uno sviluppo importante a livello regionale. Le sue posizioni possono incrementare ulteriormente l’ostilità dell’Iran verso Israele, ma creano anche un’opportunità per accrescere la pressione sul regime iraniano perché modifichi i suoi comportamenti. La caduta dello Scià nel 1979 fu un “disastro strategico” per […]

Leggi tutto l'articolo ›

“Aliyah, istruzione, confini appropriati”

Questi gli imperativi del sionismo secondo il pm Sharon

Dal discorso del primo ministro israeliano Ariel Sharon martedì davani all’Assemblea dell’Agenzia Ebraica, riunita a Gerusalemme: In un articolo del 1923 intitolato “Maggioranza”, Ze’ev Jabotinsky definiva in questi termini lo scopo del sionismo: “La creazione di una maggioranza ebraica – scriveva – era, è e sarà sempre l’obiettivo primario del sionismo, di tutto il sionismo”. […]

Leggi tutto l'articolo ›